Ogni anno ero solito scrivere un resoconto di come fossero andate le cose, i successi ottenuti nel lavoro, qualche fallimento da condividere, qualche idea o intuizione riguardo i motori di ricerca e la SEO in genere ma quest’anno ho saltato l’appuntamento.

Il 31 dicembre 2014, al brindisi aziendale non ho tenuto il solito discorso motivazionale, il 2014 è stato un anno in cui ho scelto di fare impresa a discapito del profitto e quindi il fatturato è rimasto pressochè identico a quello dell’anno scorso, anche se in piena sincerità, di questi tempi se non si retrocede è già un grande traguardo nel nostro paese.

Nel 2013 c’è stata la svolta della mia azienda, l’obiettivo era di triplicare il fatturato e, con grande impegno, ci siamo riusciti ed abbiamo assunto nuovi professionisti ma il 2014 per me doveva essere l’anno della svolta come azienda, non un anno come tutti gli altri dove provi a guadagnare sempre di più ed a fine anno paghi più tasse e ti rimane comuque un pugno di mosche in mano.

Ecco che entra in gioco il mio grande sogno, realizzare un software SEO unico nel suo genere e metterlo a disposizione di tutti i professionisti del mio settore, l’ormai abbastanza noto SEOZoom nato da un lungo periodo di test e sperimentazione sul vecchio software SEOMax e sui vari Tool di reportistica che abbiamo offerto per anni ai nostri clienti SEO.

Quest’anno vi racconto quindi di SEOZoom, di come è stato concepito, cosa potete farci, cosa invece potrete fare quando sarà finito ed anche qualche info su cosa ci sia sotto il cofano di questa enorme macchina (anche se è difficile comprenderlo per chi non si occupa di programmazione come me).

Cos’è SEOZoom

SEOZoom è una suite di strumenti di lavoro per il professionista SEO ma anche per il webmaster o per il proprietario di un sito web che vuole monitorarne lo stato di salute ed il rendimento nel tempo.

Essendo concepito da un’azienda SEO come la mia, SEOZoom non poteva che avere una struttura incentrata sulla gestione dei progetti SEO, sul monitoraggio del rendimento di ogni singolo sito web ed oscillazioni di ranking di tutte le parole chiave di interesse.

L’obiettivo principale di SEOZoom è, per me, quello di offrire un’esperienza d’uso fluida nella gestione delle attività SEO e di Search Marketing e di guidare l’utente verso una strategia semplice atta a migliorare il rendimento del proprio sito web.

Vi faccio un esempio:
State monitorando le parole chiave che avete scelto per il vostro sito web… Vi mostro una scheda “Opportunità” dove potete trovare parole chiave per cui siete posizionati in seconda pagina, che hanno un buon volume di ricerca ma che avevate trascurato e quindi non sapevate nemmeno di avere li alle porte della top 10 di Google.  Con un click le potrete aggiungere immediatamente al progetto su cui state lavorando.

Chi lavora nel mio settore sa benissimo quanto sia complicato fare ricerche di keyword che possano portare traffico qualificato al proprio sito web, tutti fanno ricerche in AdWords oppure utilizzano strumenti come UberSuggest ma il sogno di tutti è quello di mettere il nome dominio dei propri competitor e scoprire come cavolo facciano a fare visite…

Ebbene SEOZoom questo lo fa, è fondamentale per me ed è altresì fondamentale sapere un dato più importante che vi esprimo in una domanda come se la rivolgessi a SEOZoom in prima persona: “Quali sono le parole chiave su cui fa più visite questo mio competitor ed allo stesso tempo il mio sito non è tanto distante dalla prima pagina?”

Sono cose del genere su cui si fonda tutto il progetto SEOZoom, uno strumento che faccia della concretezza operativa il suo punto di forza, non deve essere il solito tool che sforna numeri e tabelle, deve indurre l’utente a compiere azioni e migliorare il proprio sito web come se fosse letteralmente guidato dallo strumento.

Come vengono gestiti i progetti SEO

L’idea di base è quella di creare un progetto SEO per ogni sito web su cui si lavora e fornire una serie di strumenti di controllo per qualsiasi aspetto che possa migliorare il rendimento del sito in termini di visite.

L’interfaccia da noi scelta è a Toolbar orizzontale dalla quale potrete accedere velocemente a tutti gli aspetti relativi al sito web su cui state lavorando.

zoombar

Vi spiego come ho pensato di organizzare le informazioni e quali dati forniamo all’utente mentre sta lavorando sul sito web.

Panoramica del progetto

Nella sezione panoramica mostriamo, prima di tutto un grafico dell’andamento del ranking globale nell’ultimo anno. E’ fondamentale per capire come stiano andando le nostre attività SEO e se sono presenti eventi importanti da prendere in considerazione o che possano indurci ad intraprendere nuove attività.

zoomandamento

In basso nel grafico sono presenti tutti gli eventi Google noti come ad esempio l’uscita di Google Penguin o Panda, in questo modo, dal grafico, è possibile capire se si è stati colpiti in qualche modo o meno.
Se si collega il proprio account Google Webmaster Tools, sulla stessa linea dei pallini arancioni ne compariranno altri in rosso con gli eventi importanti degli strumenti per webmaster.

Quante volte vi è capitato di vedere un grafico dell’andamento del sito web e dinanzi ad un crollo non essere in grado di capire perchè ciò sia avvenuto? Sono sicuro che gli esperti del settore ci abbiano sbattuto spesso la testa ma la risposta di SEOZoom non sono solo i “pallini” colorati sugli eventi, c’è qualcosa di molto più bello, il tool che ho sempre desiderato e me lo sono inventato, la chiamo la Time Machine.
In pratica selezionando una porzione del grafico dal selettore azzurro in basso è possibile cliccare il tasto “Analizza Periodo” che vi dirà esattamente quali keyword sono crollate o salite nel periodo di tempo selezionato, per me un vero miracolo come Tool, lo amo più di ogni altra cosa in SEOZoom.

Ci sono tante altre informazioni nella panoramica ma in questo post vi illustro solo alcune delle funzionalità, poi nei prossimi giorni inizieremo con la produzione di articoli specifici per spiegare passo passo come funzioni ogni singolo tasto del nostro software.

Keyword

Nella sezione keyword potrete monitorare l’andamento delle parole chiave da voi impostate in fase di creazione del progetto. Cosa fondamentale è la possibilità di monitarare il rendimento di parole chiave geolocalizzate per chi lavora nel settore della local search o chi è semplicemente interessato al posizionamento geolocalizzato del proprio sito web.

ranking

SEOZoom offre la possibilità di filtrare la vista delle parole chiave selezionando quelle in top 10 o in seconda pagina o solo quelle in salita o discesa, diciamo che vi permette di accedere velocemente al sottinsieme di parole chiave che vi interessa controllare in un momento specifico.

Come ho anticipato all’inizio del posto, nella sezione Keyword potrere accedere alle “Opportunità”, ossia alle keyword su cui vi conviene lavorare per aumentare velocemente le visite al vostro sito web, oppure alla sezione “keyword dei competitor” per capire quali siano le keyword migliori che “condividete” con i vostri competitor e che potrebbero essere interessanti.

Pagine

In questa sezione è possibile analizzare il rendimento, in termini di traffico, di tutte le pagine web più importanti del proprio sito web. SEOZoom non solo vi mostra il traffico potenziale della pagina ma anche le parole chiave con cui la pagina ottiene risultati e potrebbe ottenerne di più.

pagina

Altro dato interessante è l’eleco di tutte le pagine web che al momento stanno competendo maggiormente con la vostra cosicchè possiate analizzarle, sempre usando SEOZoom, per capire quali siano i loro punti di forza e le vostre debolezze lato SEO OnPage.

Sezione SEO

Nella sezione SEO è possibile verificare l’ottimizzazione delle pagine del sito per parole chiave specifiche ed avere una serie di suggerimenti per ottimizzarla al meglio dove siamo carenti.

seocheck

Selezionando una pagina vi comparirà sulla destra il report degli errori e dei suggerimenti con i vari punteggi attribuiti da SEOZoom alla pagina per quanto riguarda la parola chiave abbinata.

In basso sono disponibili tre schede, la prima contiene il risultato dell’analisi SEO della pagina, quindi errori, suggerimenti e/o prerequisiti fonamentali che la pagina rispetta.

La seconda scheda è molto interessante perchè evidenzia la presenza di parole chiave, o frasi di ricerca, presenti nel testo della pagina. Viene anche evidenziata la presenza di parole chiave all’interno di TAG specifici come gli H1, H2, H3 oppure nei grassetti o all’interno del Meta Title o Description.
Per ogni termine evidenziato, di lato è anche evidenziata la posizione su Google occupata dalla vostra pagina per il termine specifico ed anche quanti backlink con ANCHOR esatta arrivano sulla pagina, un’analisi dettagliata come non ne ho mai viste in giro 🙂

keyonpage

 

La terza scheda è un navigatore testuale che vi permetterà di analizzare l’utilizzo delle parole chiave nella composizione delle frasi, i più pignoli del copywriting apprezzeranno sicuramente.

keywordnavigator

Competitor Organici

La sezione competitor ci da la possibilità di confrontare il nostro rendimento con quello dei principali competitor impostati nel progetto. La sezione inizia con la panoramica degli andamenti in immagine.

competitoranalysis

E’ possibile scegliere quale competitor mostrare nel grafico comparativo, a volte ce ne sono alcuni talmente avanti nel ranking che fanno praticamente scomparire tutti gli altri quindi è comodo escluderli dalla visualizzazione per avere un’idea più precisa di come vadano le cose tra “comuni mortali” 🙂

La pagina continua con molti altri elementi grafici di comparazione tra i domini e le parole chiave posizionate.

Profilo Backlink

La sezione link abbiamo deciso di farla molto basic fornendo informazioni generali su link migliori e non l’intero profilo backlink di ogni sito web. Esistono strumenti specifici interamente dedicati alla profilazione dei backlink come ad esempio AHrefs.com o Majestic SEO e crediamo che per arrivare a quella quantità di dati ci vorrebbero anni di lavoro, quindi abbiamo scelto la strada dell’interpretazione dei backlink infatti a breve realizzeremo i tool di analisi per capire se si è a rischio di penalizzazioni o se il profilo backlink è sano.

backlink

Altre funzionalità che integreremo nella sezione Link sono legate all’attività operativa di link building, saranno forniti strumenti per capire “con chi vale la pena di avere a che fare” e quanto ci convenga ottenere link o meno da determinati domini.

Oltre alla panoramica classica sui backlink follow/nofollow, domini di riferimento ecc… Abbiamo fatto delle suddivisioni logiche organizzando i link per domini di riferimento e per pagine più linkate in modo da fornirvi una panoramica veloce ed un modo più semplice per interpretare i dati globali.

Presenza Social

Anche se SEOZoom nasce come strumento di marketing per analizzare l’andamento di un sito web sui motori di ricerca è comunque utile essere a conoscenza di cosa accada al proprio sito sui Social Network più importanti.
La sezione Social è molto semplice e mostra la distribuzione delle “azioni” sociali in un grafico a torta in cui sono elencati tutti i social network che riteniamo di rilievo.

social

Nei pannelli sottostanti sono invece elencate le pagine web del sito che hanno maggior successo su ognuno dei social network studiati.
Questa sezione è stata studiata per fornire un’istantanea di come sia apprezzato il sito sui Social ma stiamo lavorando a qualcosa di più interessante, l’andamento social nel tempo di ogni singola pagina di ogni sito web, impresa ardua ma ci siamo quasi arrivati.

Pay Per Click

E’ vero che chi si occupa di SEO si dedica maggiormente alla sfida con i competitor organici ma è anche vero che nel marketing non esiste solo la SEO, i competitor sono pur sempre competitor e possono avere la meglio sfruttando tutto quello che la rete offre, il social, il direct marketing ma anche il pay per click, quindi perchè non fornire uno strumento per sapere cosa stanno combinando i nostri competitor su AdWords?

SEOZoom offre la possibilità di sapere chi, dei vostri competitor, sta investendo in AdWords quanto lo sta facendo più degli altri competitor e su quali parole chiave sta investendo, uno strumento utilissimo se si vuole stare sempre al passo della concorrenza e non farsi soffiare clienti.

ppc

Dallo strumento è possibile vedere quanti inserzionisti ci sono per ogni parola chiave di nostro interesse e, cliccando sulla parola chiave, è anche possibile ricostruire la posizione delle inserzioni nelle SERP.
Per ora il tool mostra solo i dati aggiornati al controllo più recente ma in futuro probabilmente forniremo un andamento storico di questi dati.

Questa è solo la sezione dedicata alla gestione dei progetti ma abbiamo pensato di fornire anche una serie di Tool Standalone per analizzare velocemente quello che ci interessa.

SEO Tools Standalone

SEOZoom offre anche la possibilità di analizzare velocemente un dominio o una pagina web o una parola chiave, funzionalità fondamentale per chi lavora nel mondo SEO e si trova continuamente ad analizzare dati dei propri siti web e di quelli dei competitor.

Per facilitare l’utilizzo abbiamo predisposto una Search Box in alto in grado di capire il tipo di ricerca che state effettuando quindi potrete scriverci indistintamente una Keyword o un URL o un Dominio e SEOZoom vi indirizzerà automaticamente al Toot Specifico.

Vediamo ora quali sono i tool che siamo già riusciti a realizzare… Altri sono “nel forno”…

Analizza Keyword

Inserendo una parola chiave, ad esempio “SEO”, è possibile scoprire una serie di informazioni interessanti come potete vedere nell’immagine seguente:

keywordzoom

Prima di tutto potete vedere la stagionalità della keyword, poi l’ultima SERP, e le parole chiave correlate a quella ricercata. Cliccando una correlata è possibile approfondire l’analisi su di essa.

Di seguito uno dei miei gioiellini su cui lavoro da tanto, avevo già fatto il tutto in un’applicazione desktop ma siamo riusciti a fare un porting perfetto sul web, il keyword graph, un grafo che evidenzia come si compongono le varie parole chiave che “girano intorno” a quella selezionata.

Il grafo evidenzia le combinazioni con volumi di ricerca più alti, ad esempio nell’immagine vedete in azzurrino il nodo più interessante.

graphdetail

 

Su ogni nodo del grafo è presente un menu contestuale, basta passare sul punto e comparirà il menu specifico che vi permetterà di approfondire la vostra ricerca.

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Come potete vedere su “Come fare orecchini” abbiamo una lente di ingrandimento, l’icona di un documento, l’icona di una SERP che rispettivamente ci permetteranno di approfondire lo studio sulla keyword specifica, generare un documento di testo di esempio che contenga tutte le keyword importanti (con lorem ipsum come modello), e l’ultima icona visualizza info sull’ultima SERP di quella keyword ed i rispettivi volumi di ricerca approfonditi come vedete nell’immagine successiva.

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Dopo il Keyword Graph abbiamo un ulteriore approfondimento, una tabella di top keyword correlate a quella selezionata, utilissima per aggiungerle velocemente ad un progetto esistente o semplicemente nel comodo “carrello keyword”,non preoccupatevi non serve a vendervi nulla, è solo un comodo carrello dove conservare le keyword che trovate in giro per poi farne quello che vi pare, esportarle o creare nuovi progetti utilizzandole.

Vorrei raccontarvi tutto ma proprio tutto quello che già c’è e ci sarà in SEOZoom ma non voglio essere troppo superficiale, nei prossimi giorni/mesi ogni settimana pubblicherò degli articoli tutorial che non solo vi spiegheranno come funziona SEOZoom in ogni sua funzionalità ma anche come utilizzarlo in modo strategico per lavorare concretamente su siti web di vostra proprietà o dei vostri clienti.

Non escludo la pubblicazione di video tutorial, sono decisamente utili e potrebbero far parte dell’Help in linea di SEOZoom.

Ma cosa c’è sotto il cofano di SEOZoom?

Bene, se avete apprezzato quello che può fare e potrà fare SEOZoom sono contento ma sono sicuro che solo pochi di voi si saranno chiesti cosa c’è dietro e quanto lavoro e quale mole di dati vada gestita ogni giorno per poter far funzionare il tutto.

Proverò a darvi qualche numero, nemmeno troppo aggiornato, e qualche informazione su come abbiamo realizzato SEOZoom.

Ogni mese SEOZoom deve analizzare informazioni per circa 3.000.000 di parole chiave (in continua crescita), deve analizzare circa 3.500.000 di domini web per tracciarne l’andamento del traffico su cadenza settimanale, analizzare i fattori OnPage ed i segnali sociali di circa 47.500.000 di URL finora individuati, aggiornare quasi in tempo reale le metriche di ogni sito web dei clienti non appena viene fatta una modifica ad un progetto SEO.

Per riuscire ad elaborare una quantità così elevata (ma ancora bassa a mio avviso) di dati abbiamo realizzato due motori software, entrambi con la possibilità di essere splittati in multiclient per girare su reti diverse e su computer diversi senza generare conflitti sull’elaborazione dei dati.

Attualmente il motore che si occupa delle parole chiave gira su 5 server diversi mentre quello che definisco il “worker” sta girando sul mio PC in ufficio perchè in continuo Debug per renderlo più performante e stabile.

Il frontend è stato realizzato in PHP, la scelta non è stata fatta per motivi legati a performance o altro, semplicemente perchè è più comodo “metterci le mani” un po per tutti in ufficio, se avessimo scelto .net sarebbe stato più complicato gestire la cosa in quanto non tutti lo conoscono.

Per quanto riguarda i dati non so più a quanti Gigabyte di database siamo arrivati, abbiamo un server con 5 HD ridondanti + 1 server di replica per fare da backup sempre sincronizzato ma non è la soluzione definitiva, ci stiamo lavorando e forse passeremo in un anno o due ad una soluzione big data come Facebook.

In termini di tempo, siamo già a 6 mesi di lavoro, non è poco ma nemmeno tanto per un progetto di questa portata, siamo sicuri che , una volta tanto, in Italia non sarà fatto il solito progetto fallimentare che poi viene abbandonato perchè si è fatto il passo più lungo della gamba o solo perchè qualche “povero” investitore ci ha messo dentro un botto di soldi e qualcuno se li è mangiati come sempre avviene.

Tutti i soldi messi in SEOZoom sono del sottoscritto e del suo povero socio Giuseppe Liguori 🙂 , non i soldi di qualche investitore, quindi ci brucia la terra sotto i piedi, corriamo corriamo e siamo sicuri di fare un prodotto eccezionale, ci abbiamo investito più di 100.000 euro ed abbiamo rinunciato agli utili 2014 per poter garantire all’azienda una certa stabilità.

Ecco svelato il mistero del mio discorso di fine anno senza tanto entusiasmo, in realtà l’entusiasmo c’è ma è stato un anno duro, un anno in cui non ho avuto neanche il tempo di scrivere un post al mese sul blog, un anno in cui ho abbandonato gruppi SEO, forum tematici, ho tolto persone dalle amicizie su Facebook perchè non volevo leggere di SEO e affini, avevo bisogno della serenità per creare qualcosa di grande.

A febbraio termina il periodo Beta di SEOZoom ed inizia la prevendita scontata sui pacchetti annuali, datemi un in bocca al lupo perchè ce n’è bisogno, abbiamo fatto qualcosa di grande, la prima SEO Suite made in Italy e come ben sapete, nel settore SEO di made in Italy non c’è un bel niente, mi farebbe piacere che i SEO Italiani supportassero questo mio grande sforzo proponendo SEOZoom come suite per analizzare i siti web dei propri clienti e sono sicuro che questo possa accadere perchè a differenza delle altre SEO Suite, se ci viene chiesta una funzionalità, siamo qui pronti a realizzarla per soddisfare le esigenze di tutti i professionisti del settore SEO.

Tanti auguri di buon anno nuovo a tutti ed un in bocca al lupo a SEOZoom che sta per nascere!