Da Maggio 2012 ad oggi credo che la mia azienda abbia tirato fuori dalla penalizzazione di Penguin 2.0 almeno una trentina di siti web tra cui anche un paio di nostri clienti storici. Questo post, lo dico in piena sincerità, è autopromozionale e vorrei proporvi uno dei nostri servizi per uscire dalla penalizzazione ma non in mutande!

Di seguito vi spiego cosa intendo con il “non uscire dalla penalizzazione in mutande!”

Quali siti vengono penalizzati da Google Penguin 2?

Precisazione numero 1, quella fondamentale, non vengono penalizzati siti web interi ma singole pagine del sito su cui si è esagerato con campagne di link building gestite male. L’allarmismo di molti colleghi non ha fatto altro che tirare acqua al mulino di Google, ossia di far credere al cliente che la link building sia il male ma non è affatto così e vi spiego anche per quale motivo:

1) Chi ha fatto link building in passato ha ottenuto risultati e fatto business per anni

2) Molti dei link ottenuti in passato (quelli sgamatissimi) vi hanno si portato la penalizzazione ma prima hanno contribuito al vostro posizionamento

3) Molti dei link ottenuti in passato erano e sono ancora di valore e di ottima qualità

La link building ha fatto in modo che tante aziende restassero al top nel loro settore di mercato per molti anni, poi Google ha raffinato i propri strumenti per capire chi “avesse barato” sulla propria popolarità. Gli strumenti di Google (Penguin e Penguin 2) hanno “capito” cosa c’era di artificiale nel profilo backlink dei vari siti ed hanno fatto scattare un allarme per i quality rater del web spam team che hanno poi applicato le famose “penalizzazioni manuali”.

Chi ha fatto link building in passato ha utilizzato vari metodi e sopratutto approcci diversi, generalmente chi ha lavorato in condizioni di budget ridottissimi ha abusato di link di bassa qualità e/o ripubblicazioni di articoli duplicati o copiati altrove e quindi è sicuramente tra quelli che sono stati penalizzati, chi aveva il budget per lavorare bene al massimo avrà subito penalizzazioni su un subset di parole chiave.

La situazione attuale, dove i link di scarsa qualità non funzionano più ed addirittura ti fanno crollare dalle SERP, non è peggiore di quella di prima che si facesse link builiding, semplicemente quello che si era ottenuto immeritatamente in passato è stato azzerato e quindi dovete partire da capo ma con uno spirito diverso e con le idee chiare sul da farsi.

Il punto è questo, non sentitevi depredati da Google, si sta semplicemente difendendo perchè in passato lo avete fregato, se siete crollati non meritavate quel successo, ora iniziate a meritarvelo. Come? Ancora con la link building ma fatta in maniera diversa, in un modo che Google non sia in grado di distinguere da un’acquisizione naturale di link. Se pensate a cosa accade ad un qualsiasi sito web, ossia che chiunque può linkarlo se lo ritiene utile, pochi utilizzeranno il NOFOLLOW,  vi renderete conto anche dell’assurdità nel dire che TUTTI I LINK debbano essere di qualità. Allora come fare per uscire dalla penalizzazione di Penguin? Quali sono i link da rimuovere? Come si fa a capire se i link sembrano naturali o meno? Lo vedremo tra poco.

Rimuovere i link dannosi per uscire dalla penalizzazione

Enigma numero uno, quali sono i link dannosi? Quali devo rimuovere per uscire dalla penalizzazione?
Molti hanno un approccio superficiale a questo problema e sparano a zero sul vecchio profilo Backlink rimuovendo tutto quello che capita a tiro ed inviando il file di DISAVOW a Google in fase di richiesta di riconsiderazione.

Nulla di più sbagliato e dannoso per il sito web!

Il vostro profilo backlink, anche quello di un sito web con tante pagine penalizzate, non è completamente malato, solo una parte di esso va rivista, rimossa, modificata a seconda della gravità della situazione. L’approccio giusto per la rimozione dei link e per la richiesta di riconsiderazione è il seguente.

  1. Identificare quali siano le parole chiave crollate dalle SERP
  2. Individuare quindi tutte (e solo) le URL potenzialmente penalizzate
  3. Utilizzare gli strumenti adatti per capire quali link a queste pagine siano dannosi
  4. Rimuovere i link dannosi in maniera mirata
  5. Creare un file disavow contenente solo i “link spazzatura” che non si è riusciti a rimuovere
  6. Non pensare di uscire dalla penalizzazione al primo colpo ma fare varie richieste mirate e precise

Cosa accade quando la penalizzazione viene rimossa

Alla fine, qualsiasi strada prendiate, quella drastica o quella precisa, uscirete dalla penalizzazione!
Il problema non è rimuovere la penalizzazione ma USCIRNE BENE. Se avete un problema al dito optereste per un’amputazione del braccio? Beh sarebbe assurdo no?

Scenario post penalizzazione dopo un approccio drastico e superficiale

  1. Tutte le parole chiave subiranno un crollo sostanziale se non totale
  2. I domini inviati nel file DISAVOW saranno “sterilizzati” almeno per quanto riguarda il “rapporto” con il vostro sito web quindi perderanno posizioni anche altre pagine del vostro sito linkate dagli stessi domini
  3. Dovrete ricostruire da zero il vostro profilo backlink e vi costerà un occhio

Scenario post penalizzazione dopo un approccio professionale e mirato

  1. Le parole chiave non crolleranno ma potrebbero addirittura avere le stesse posizioni di prima
  2. Potrete continuare le vostre attività di linking con la dovuta cautela e senza investimenti folli
  3. Anche le keyword di long tail correlate alle URL saliranno come prima

Chi offre servizi di rimozione link e rimozione della penalizzazione?

Credo che un po tutte le agenzie SEO offrano questo tipo di servizio ma noi, avendo realizzato i tool internamente ed avendoli attivi da circa 5 anni, abbiamo la possibilità di avere un approccio più selettivo e meno dannoso per il sito web, si perchè anche provare ad uscire da una penalizzazione può fare grandi danni. Il nostro processo di rimozione della penalizzazione da Google Penguin è leggermente più lungo ma solo perchè è nostro interesse preservare l’investimento che il cliente ha fatto negli anni passati. Non rimuoviamo tutti i link ma solo quelli che non vanno bene, i link buoni saranno ancora il pilastro per il posizionamento del vostro sito web.

Il nostro servizio per la rimozione dei link e della penalizzazione potete trovarlo qui www.rimozionelink.it il sito è molto spartano ma vi garantisco l’alta qualità del servizio.