Chi in passato ha osato qualcosina in più della concorrenza avrà sicuramente sperimentato cosa vuol dire essere penalizzati da Penguin, ma credo che quasi tutti siano all’oscuro di quali siano le reali conseguenze di una penalizzazione di Google.

In questo post voglio mostrarvi i dati di un case study di un mio cliente con cui abbiamo esagerato nelle attività di link building (ovviamente di comune accordo e non per nostra scelta), il cliente era dell’opinione che “finchè dura bisogna cogliere tutti i frutti che vengono”, quindi tattica aggressiva, risultati veloci ma rischio elevatissimo.

Link building troppo aggressiva

Iniziano le attività ed il sito conta 20 visitatori al giorno, si fa una campagna di link building molto aggressiva ed il sito sale velocemente a più di 1000 visitatori unici giornalieri ma il tutto dura per soli 5 mesi dopodichè a maggio 2012 il sito viene penalizzato e passa in un solo giorno da 1000 a 50 unici.
L’approccio vi potrà sembrare folle ma in un settore dove AdWords costa in media 1.50 €  a click il cliente ha risparmiato:

Al giorno 1.50 € x 1000 visite = 1500,00 €
Al mese 1500,00 € x 30 = 45.000 €
Nei 5 mesi in cui è stato al top ha risparmiato 45.000 € x 5 = 225.000 € in AdSense risparmiati
La penalizzazione ci sta tutta, chi se ne frega no?

Uscire dalla penalizzazione di Penguin

Da maggio 2012 a Settembre 2012 il sito non faceva più visite, era tornato nel suo stato iniziale quindi si è lavorato per farlo uscire dalla penalizzazione Penguin.
Appena il sito è uscito dalla penalizzazione è ritornato sui 500 unici giornalieri di media, si è fatta nuovamente link building ma questa volta è stata meno efficace dopo la prima penalizzazione, il sito ha raggiunto una media unici di 550/600 nei sei mesi successivi.

Nei 5 mesi post penalizzazione il cliente ha ottenuto visite per un valore di €. 120.000 in AdSense finchè a maggio 2013 nuova penalizzazione da Penguin 2.0 e dominio completamente sterilizzato, ritornato tutto alla condizione iniziale.

Perdita-trust-google

Posso dire con assoluta certezza che il business messo su dal cliente è stato estremamente vincente anche considerando le 2 penalizzazioni che oltretutto erano anche state preventivate. Non pensate solo al denaro risparmiato in AdSense per ottenere le visite, pensate anche al business generato dall’attività svolta sul sito stesso. Un giro da almeno un milione di euro fatto investendo poco più di 60.000 € in SEO e Link Building.
Merito nostro? In parte ma il grande merito va al cliente che ha avuto le “cosiddette” per mettere in gioco 60.000 euro rischiando di ottenere zero, la SEO è così non è detto che vada sempre bene, quindi onore al cliente. L’unico merito che va a noi è quello di aver spinto tanto ma tenendoci borderline, in quella linea d’ombra dove Google arriva ma non è certo di ciò che vede, e quindi ci ha dato il tempo di cogliere i frutti delle attività svolte per mesi e mesi.

Ma veniamo ora all’aspetto tecnico, quello riguardante il sito, il trust perduto e qualche calcolo sui traffici.

Perdita di trust dopo la penalizzazione Penguin

Analizzando il grafico sottostante potrete facilmente notare quanto segue:

  1. Il sito web era nuovo e non aveva trust
  2. La link building ha portato pagerank e trust al sito web in quanto non era recidivo
  3. Google si è fidato per 5 mesi finchè non si è reso conto che il sito lo stava prendendo in giro
  4. Google penalizza il sito e si aspetta delle spiegazioni
  5. Google ed il sito fanno pace ma Google si fida solo a metà e quindi gli restituisce solo il 50% di fiducia
  6. Il sito, contento di aver burlato Google, riprende con le sue attività aggressive
  7. Google lo premia inizialmente ma poi sospetta che ci stia riprovando nuovamente
  8. Google si rende conto che il sito lo sta gabbando di nuovo e lo penalizza nuovamente
  9. Il sito chiede nuovamente scusa e Google accetta le scuse ma perde completamente fiducia in lui
  10. In pratica Google ha detto al sito: “Ok ti perdono ma da me non avrai più nulla per un bel po!”
  11. Il tempo lava tutto si dice…. Beh per Google è così infatti dopo molti mesi il sito è di nuovo alla carica.

Doppia-penalizzazione-google

Il purgatorio post Penguin

Una situazione che mi capita ogni giorno è quella del nuovo cliente che vuole risalire velocemente nelle SERP perchè la vecchia agenzia lo ha fatto penalizzare da Penguin. Questo tipo di richieste mi hanno spinto a scrivere questo post (Case Study penalizzazione Penguin) per far capire chi mi contatta che non può pretendere di avere fretta in casi come questi. Se Google ti punisce lo fa a modo suo e devi aspettare, tutto quello che puoi fare nel frattempo è dimostrargli che stai lavorando nella direzione giusta. Così come in passato hai perso mesi a creare link, ora devi perderli per toglierli, fino all’ultimo link spazzatura ma non facendo una Disavow, troppo comodo, devi toglierli uno ad uno, non devono proprio più esistere.

La fase che definisco “purgatorio post penalizzazione” è dura da affrontare e costa quasi quanto un’attività di link building in termini di tempo e denaro ma può essere abbreviata notevolmente avendo la giusta condotta.

Per il mio cliente sono quasi pronto a dire Ri-benvenuto in Paradiso 🙂 ci siamo quasi.