Qualche giorno fa, mosso dalla curiosità, ho acquistato un libro SEO made in Italy ma sin dall’inizio ero molto scettico perché chi l’ha scritto non è un vero e proprio SEO ma piuttosto una persona molto informata sulle notizie del settore.

Quello che mi aspettavo dal libro era qualche semplice punto di vista innovativo, un guizzo di genio, qualcosa che non fosse mai stata presa in considerazione ma sfortunatamente il mio scetticismo era fondato, dopo essermi annoiato ed annoiato ancora nella totale inutilità delle informazioni ho provato a capire il perché di quel libro. Di certo chi scrive un libro non lo fa per soldi, si guadagna una miseria, allora perché scrivere un libro pieno di informazioni di base presenti ovunque sul web? Che senso ha un libro tecnico con approccio semplicemente informativo? Un libro tecnico deve insegnare a fare cose non a sapere semplicemente che esistono.

Provando ad immedesimarmi nel lettore che è completamente a digiuno di SEO sono riuscito a trovare un unico punto a favore, quello di riuscire a fornire un indice analitico, con qualche approfondimento, a chi non sa proprio nulla e magari, se si appassiona, potrà poi andare altrove a provare realmente a capire cosa deve fare per mettere in atto i concetti che ha letto.

Io non scrivo libri, non ho la voglia, non ho il tempo e sinceramente non credo di esserne portato ma di libri tecnici sono veramente ingordo, ne ho sempre comprati tanti (tutti in lingua inglese) e dopo aver acquistato quest’ultimo credo di dover rinunciare una volta per tutte alle pubblicazioni italiane sulla SEO. Pur di riempire spazi inutili sono stati addirittura trattati argomenti come “la wonder wheel” e dopo che ti spiegano cos’è ti dicono che non esiste più, beh ma chi se ne fotte allora? Mah!?

Volete sapere secondo me come deve essere approcciato un libro SEO che valga la pena di acquistare?

  • Come analizzare il proprio settore sul web
  • Individuare i propri obiettivi
  • Rendere il proprio sito in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati
  • Essere in grado di valutare l’investimento economico
  • Monitorare il proprio sito e quelli dei competitor
  • Tecniche off site per ottenere popularity (tutta pratica e trucchi)

Ovviamente sono macroaree ma in ognuna di esse dovrebbe essere presente il concetto:

  • Studiare
  • Individuare
  • Scegliere appropriatamente
  • Agire
  • Uso degli strumenti necessari

Un libro SEO a mio avviso deve essere un vero e proprio corso che metta in grado il lettore di gestirsi in autonomia il proprio sito web senza avere pregiudizi derivanti dalle tante dicerie su link/penalizzazioni ed altre affermazioni intimidatorie. Per individuare i limiti di azione bisogna mettere le mani in pasta, sbagliare (ma il meno possibile) e far capire che nella SEO ogni settore è completamente diverso dagli altri.

Conosco settori dove chi è in prima pagina usa la keyword nel testo al massimo un paio di volte mentre in altri è regola spammare vergognosamente le keyword nel testo. Questo lo dico perchè le “regole del gioco” vanno capite non indottrinate, un buon SEO deve capire cosa fare in qualsiasi circostanza e non comportarsi in maniera “standard” come vogliono insegnare libri SEO del genere.