siti web da incubo

Molti di quelli che mi leggono sanno bene che amo il settore Food ed ho collaborato e collaboro ancora con vari siti di cucina italiani. Inevitabilmente mi sono appassionato anche alle varie trasmissioni culinarie di Gordon Ramsey che reputo un personaggio unico, a prescindere dalla sua bravura come chef. Da qualche anno stanno provando a farle in versione italiana (Masterchef ecc…) ma proprio non riesco a seguirle, sono una bruttissima copia di quelle USA ma la versione di “Cucine da Incubo” fatta dallo Chef Cannavacciuolo mi fa veramente morire (diciamo che è lui che mi sta simpatico).

Quello che mi piace di Cannavacciuolo è l’essere “verace” ,come si dice a Napoli, ossia l’essere spontaneo, colorito ed a volte rude anche nel linguaggio o quantomeno l’esserlo nell’approccio con l’interlocutore.
L’ultima puntata, in un ristorante di Fiumicino, mi ha fatto rivivere alcune situazioni che a volte mi trovo ad affrontare con alcuni clienti un po presuntuosi.

Nella puntata lo Chef viene chiamato dalla proprietaria di un ristorante in crisi che sta praticamente fallendo a causa della scarsa qualità del cibo, del servizio ecc…

Quando lo Chef prova i vari piatti, come sempre, è rude e dice che fanno praticamente schifo come tante altre cose che non gli sono piaciute nel ristorante. La proprietaria insiste con il difendere le sue idee, la cucina del suo Chef e le proprie scelte di gestione del ristorante facendo irritare Cannavacciuolo che risponde qualcosa del tipo:

“Scusa ma che m’è chiammat a fa? Se tutto va bene perchè sto qui? Vuoi che ti dica che tutto è bello? Che tutto è buono? Che stai facendo un lavoro meraviglioso? Io lo faccio subito e me ne vado ed arrivederci e grazie!”

Le parole non sono esattamente queste ma i concetti si!

Anche a me capita che il cliente dimentichi di essere il cliente e provi a contestarmi perchè su qualche forum o blog di altri SEO o similari ha letto una o un’altra teoria che io non condivido. Puntualmente divento un mezzo Cannavacciuolo (lui è alto 2 metri e passa) e con la certezza delle mie capacità e della mia professionalità rispondo qualcosa del tipo:

“Scusa ma dove le hai lette queste notizie? Hai almeno filtrato su Google le notizie dell’ultimo mese o anno oppure hai letto una notizia del 2007? Hai verificato che l’autore della notizia sia qualcuno che meriti credibilità?”

Puntualmente la risposta è che non si ricordano dove l’hanno letto oppure si ricorre al plurale maestatis “Noi ed altri SEO crediamo che…”

Bene io non sono gli altri SEO, io sono uno che la pensa a modo suo e lo stesso fanno gli altri SEO, “Gli altri SEO” non esiste , quando tante persone in gruppo pensano la stessa cosa vuol dire che sono appena usciti da un seminario o da un corso SEO, quindi non sono SEO, sono solo persone che vorrebbero imparare ad esserlo ed hanno ascoltato uno di noi, con le proprie idee e teorie, parlare e parlare e parlare ed hanno fatto proprie quelle idee, o solo alcune parti che sono riusciti a capire, immagazzinandole e magari collocandole nel contesto mentale errato e ne fanno cattivo uso.

Seguendo il filone di Cannavacciuolo mi è venuta l’idea di fare questa sorta di rubrica, “Siti Web da Incubo” dove vorrei parlare di tutte le cattive abitudini dei SEO, dei Clienti SEO e , per chi volesse immolare il proprio sito web fatto veramente una schifezza, evidenziare le porcate che fanno le web agency italiane che non sanno nulla di motori di ricerca e che distruggono in partenza le possibilità di successo di una nuova attività online dei clienti.

Questo post è la puntata #1 di Siti web da incubo , la puntata pilota per introdurre solo un semplicissimo concetto:

“Se contatti un professionista SEO, chiunque egli sia, fidati di quello che fa perchè sei stato tu a sceglierlo ed a chiamarlo. Se arriveranno dei risultati che non hai mai visto sui motori di ricerca, non provare a dire che è stato merito tuo perchè hai fatto questa o quella attività , potevi farla anche prima di chiamarlo no? Le attività che svolge un SEO si ripercuotono positivamente a 360° sul posizionamento di un sito web, anche di pagine dal valore marginale che ritenevi irrilevanti, ovviamente se fatte bene…”

Domani parto per le vacanze, ci rivediamo tra 15 giorni, nel frattempo fate Mi Piace sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/sitiwebdaincubo così poi posto anche li le “nuove puntate” di Siti web da incubo!