Il periodo storico/economico del nostro paese è un argomento che non amo trattare perchè ritengo che molti ne stiano approfittando vergogosamente, in primis i datori di lavoro che sfruttano i dipendenti come schiavi perchè non hanno tante opportunità alternative. Non mi piace parlarne però è proprio la crisi economica ad aver innescato qualcosa di malato anche in un settore come il mio che di crisi non ne ha visto nemmeno l’ombra.

Con le aziende, che ormai hanno fatto proprio lo stato d’animo di chi è in crisi ed ha paura, si è andato a delineare un nuovo profilo del potenziale cliente dell’agenzia SEO, il cliente che “si sente in crisi”, che vorrebbe migliorare la visibilità della propria azienda e dei propri prodotti ma ha il terrore di investire denaro rischiando di non ottenere i risultati ottenuti.

Le aziende come la mia, che da sempre affrontano sfide molto dure sui motori di ricerca, necessitano di almeno due o tre dipendenti per operare su ogni singolo progetto altrimenti, è inutile girarci intorno, non si ottiene un bel niente. Come potrebbe fare un’azienda come la mia a soddisfare la richiesta di questa nuova tipologia di clientela? Come si fa a garantire ad un cliente che, già in partenza, non ha il budget per ricoprire le spese vive del lavoro che dovresti svolgere?

Bene, la risposta è che non si può, ogni progetto richiede lavoro, persone, professionalità, tempo dedizione e pazienza, motivo per cui la mia azienda non può offrire servizi SEO economici, perchè non funzionano e non servono assolutamente a nulla. La SEO economica non è come un biscotto economico con il quale magari puoi accontentarti, la SEO economica è un servizio male erogato, mal curato e dove il consulente prima o poi si da alla macchia.

Con questo non voglio dire che la mia azienda non abbia clienti dal budget basso, anzi, il budget deve essere adeguato non solo agli obiettivi ma anche alle tasche del cliente. Quello che voglio sottolineare è tutt’altra cosa, un nuovo modo di erogare servizi SEO che si sta diffondendo molto nel periodo di crisi, il SEO Coaching o consulenza SEO su Skype ad ora,  ed è esattamente una delle cose che mi da più fastidio per vari motivi che vi elenco:

  1. Il consulente SEO non si assume alcuna responsabilità sul progetto
  2. Si illude il cliente che in una manciata di ore possa acquisire le conoscenze necessarie per farsi il lavoro da solo, io dubito fortemente che certi lavori li sappiano addirittura fare i consulenti stessi.
  3. Il cliente crede di risparmiare ma se vuole realmente ottenere qualcosa deve farselo da solo e pagare continuamente 50 euro ad ora minimo per sentirsi dire le solite cavolate
  4. Se il cliente fa un danno al proprio sito cosa farà? Bene, il consulente non ne ha colpa ed il cliente invece lo chiamerà ancora a 50 euro l’ora per risolvere i problemi che ha creato, ovviamente se li deve risolvere da solo dopo aver imparato al telefono
  5. Nel migliore dei casi, un cliente geniale riesce ad imparare tutto di tutto del SEO ed ottimizza il proprio sito alla grande. E poi? La link popularity? Segnali sociali? Il marketing sotto ogni sua forma web? Dove lo trova il tempo per fare il suo lavoro vero (che non è il SEO) e fare anche tutto il resto?
  6. Dal punto di vista imprenditoriale, parliamoci chiaro, lavorare 8 ore al giorno a 50 euro, fai 400 euro al giorno, ossia 8000,00 euro al mese, zero responsabilità, va benissimo per un individuo singolo ma per un’azienda? Che se ne fa di 8000,00 euro al mese? Se vuoi crescere metti al telefono N. operatori che ti producono 8000 al mese, fai soldi ma offri un servizio penoso.

I business di successo nascono sempre quando si riesce a capire quale sia l’esigenza della gente e la si soddisfa. L’esigenza di chi si rivolge ad un SEO è la stessa di prima, la stessa di quando non si parlava di crisi, si vuole essere più visibili per vendere di più e sono certo che il successo si conquisti solo con la qualità del lavoro.

I business fallimentari sono quelli che nascono solo allo scopo di fare soldi velocemente, oggi il cliente medio dell’agenzia SEO ha buget bassi, ci sono pochi pesci grossi ma c’è tanto plancton ed in giro si vedono molte balene che vogliono mangiarne più che possono finchè ce n’è. Si dico bene… Mangiarne, perchè non si può illudere un cliente di poter prendere il tuo posto da professionista per 50 euro l’ora, è come se mentre guardi una partita di calcio (magari in 3d) l’allenatore dalla panchina ti dica che se gli dai 50 euro l’ora ti metterà in condizione di guidare una squadra di serie A e di vincere anche lo scudetto.

Anni fa, quando ho iniziato a studiare i motori di ricerca, a fare software seo e fare esperimenti, facevo tutto da solo, ci sono voluti anni per acquisire “l’occhio clinico” che mi permette di vedere la strada giusta (o una delle tante migliori) per i siti che curo ma ad un certo punto non ho più potuto fare tutto da solo, nemmeno solo per il mio sito web, ho avuto bisogno di mettere su un team di esperti in vari settori, dal copywritig, alla programmazione, social, link building, comunicazione e marketing e tutti insieme, e solo insieme, possono fare la differenza per un sito web dei miei clienti.

E per concludere riguardo questa pagliacciata del SEO Coaching e per dimostrarvi che il lavoro va fatto in team da tante persone qualificate vi comunico che è aperta una posizione di link builder presso la nostra sede di Napoli. Cerco una persona molto socievole in grado di mantenere rapporti con i vari webmaster con cui collaboriamo e che sia in grado di stringere nuove partnership tramite email, telefono ed altri canali.

Inviate le vostre candidature dal form contatti del sito.