Siamo appena rientrati dalla nostra esperienza all’eMetrics di Milano dove avevo preso appuntamento con Rand Fishkin per mostrargli il neonato SEOZoom e chiedergli qualche dritta imprenditoriale in quanto, come alcuni sanno, prima di arrivare al successo della sua fantastica suite Moz, ne ha passate di cotte e di crude ma perseverando alla fine ha vinto.

E’superfluo dirvi che dal vivo è un vero spasso, lo si intuisce facilmente guardando tutti i suoi video, però lo dico lo stesso perchè è veramente un personaggio particolare, fa il vuoto totale con chiunque salga sul palco, è uno showman super esperto senza pari. Il suo speech ha trattato un argomento a me molto caro, l’evoluzione della SEO nei prossimi anni ed è stato fantastico per me constatare che abbiamo la stessa visione su come stia evolvendo Google e su quali siano gli aspetti fondamentali da tenere sott’occhio. Ha parlato di Knowledge Base Trust e di Branded Entities, stessi argomenti che ho trattato un paio di mesi fa al BeWizard di Rimini, è stato un piacere avere la possibilità di dirglielo, poi gli invio le mie slide 🙂

knowledge base trust

Vengo al dunque, qualche settimana fa gli avevo chiesto un appuntamento, volevo mostrargli lo stato del nostro lavoro e chiedergli qualche consiglio su alcune criticità di un prodotto complesso come SEOZoom, non sarebbe stato necessario mostrargli la Suite, non avevo assolutamente nulla da vendergli era un semplice incontro per scambiare qualche idea ma alla fine (e ne sono felicissimo) gli è piaciuta molto ed ha voluto vederla a fondo.

Rand Fishkin prova SEOZoom

Una delle cose che ha maggiormente apprezzato della nostra Suite è l’approccio completamente diverso alla SEO non più keyword centric ma content centric, ossia il nostro tentativo di fornire all’utente uno strumento utile per massimizzare il rendimento di ogni singola pagina web di un sito e non semplicemente un tool incentrato sulla parola chiave.

Altra funzione che gli è piaciuta molto, anche se stiamo ancora migliorando l’algoritmo, è quella che prova ad identificare il “search intent” di una qualsiasi parola chiave e propone un insieme di keyword correlate che evidenziano tutte le intenzioni related. Gli ho fatto l’esempio della keyword “latte di cocco” a cui SEOZoom ha risposto con varie intenzioni tra cui il preparare una torta di mele vegana e risolvere problemi di scottature solari.

A quel punto Rand mi ha chiesto come facciamo a capire che quelle keyword rappresentino la stessa intenzione e sinceramente a me non piace fare il misterioso, gli ho spiegato esattamente come funziona la mia idea e l’algoritmo che c’è dietro, concludendo con una frase “Se vuoi fallo tranquillamente in Moz, mi farebbe piacere, e se vuoi menzionami” 🙂

Alla fine, quelli che dovevano essere 10 minuti sono diventati più di mezz’ora ed alla fine Rand ci ha detto testuali parole:

“Non ho idea di come abbiate fatto a realizzare tutto questo in 3 persone ed in così poco tempo, è la migliore SEO Suite che abbia mai visto”

Rand Fishkin ed il team SEOZoom

Questa foto ce l’ha scattata Ivan Cutolo (SEO Chef)

inutile dirvi che mi stava venendo un infarto auhhuahuahu è stata una soddisfazione enorme anche se ho preso l’affermazione con le pinze perchè Rand è una persona veramente molto ma molto gentile, ma così gentile da farsi anche una foto sotto il nostro cartellone dell’eMetrics.

cartellone seozoom fishkin

Bene che dire, la giornata è andata decisamente bene perchè quando stai investendo così tanto in un progetto, in termini di tempo, denaro, aspettative, è un sollievo sentirti dire che stai facendo un lavoro eccellente da chi lo ha fatto prima di te ed ha avuto successo nel tuo stesso campo.

Dopo le esperienze che abbiamo vissuto fino ad oggi con personaggi italiani che fanno ostruzionismo, screditano, ignorano perchè il successo degli altri va ostacolato o semplicemente non supportato, vedere un comportamento del genere da chi , magari tra qualche anno, potrebbe averti anche come suo competitor diretto ti lascia perplesso e ti fa riflettere su quanta invidia e quanto schifo ci sia nel nostro paese, tanto di cappello alla sua cultura ancor prima che alla sua professionalità, è veramente un grande e lo dico apertamente anche se potrei sembrare un fan teenager, merita!

A parte l’incontro con Rand, ho avuto il piacere di rivedere colleghi che ho il piacere di rivedere solo a questi eventi tra cui Luca Bove, Marco Ziero, Massimo Fattoretto ed ho avuto il piacere di conoscere e chiacchierare un po’ con Gianluca Fiorelli, molto simpatico e SEO come lo intendo io, SEO Serio non SEO Senior o altri titoli a minchia. Altra piacevole conoscenza è stata quella con il mago delle analitiche Enrico Pavan, simpatico e preparatissimo e barbutissimo 🙂

Eccovi qualche foto scema 🙂

massimo-fattoretto
Massimo Fattoretto

gianluca-fiorelli
Gianluca Fiorelli

Mentre ero al bar con Giuseppe Liguori a parlare della differenza tra l’ambiente SEO italiano e quello straniero ecco che ci arriva una nuova bella notizia, un tweet di Rand Fishkin che parla di SEOZoom 🙂

fishkin-twit-seozoom

Beh che dire, stracontenti, capitata a pennello come ciliegina sulla torta a convalidare quello che ci stavamo dicendo al bar. Rand ci aveva fatto tanti complimenti in privato e poteva finire li, ma farceli in pubblico, tra i suoi contatti e successivamente menzionando anche i contatti di SEMRush e SimilarWeb è stato il Top! Mentre in Italia, nei gruppi Facebook è stato impedito a migliaia di persone di nominare SEOZoom, nessuno che possa postare uno screenshot del nostro Tool, è consentito solo SEMRush, perchè? Beh fatevi una domanda e datevi una risposta, non è complicato.

Volevo rendervi partecipi di questa nostra bella esperienza e ringrazio di cuore tutti gli Early Adopter che ci stanno supportando, è fantastico!