Da quando ho iniziato la mia “carriera” da programmatore, poi trasformatasi in tante altre attività tra cui il SEO, ho sempre avuto molta cura dei dettagli, motivo per cui mi sono trovato ad essere un SEO abbastanza conosciuto senza sforzarmi più di tanto, ero già abituato a realizzare siti web molto curati e con tutti i “parametri” messi al posto giusto, dopo più di 20 anni di esperienza credo sia il minimo.Questo processo naturale di crescita professionale credo sia proprio quello che porterà la professione del SEO ad essere “inglobata” in quella del web designer/webmaster che, si spera, in un prossimo futuro sarà di “default” un BUON webmaster, un BUON programmatore e di conseguenza un BUON SEO. Questo pensiero lo porto avanti sin da quando ho iniziato la mia esperienza nel mondo di Google, ho sempre detto:

“Ma che ci vuole a mettere i TITLE e le DESCRIPTION al posto giusto, un solo H1 per pagina ed altre quattro banalità di base? Perchè le aziende si trovano costretta a pagarmi per risolvere i problemi creati dai propri webmaster scarsi e poco professionali?”

Beh, spero proprio che un giorno, e sono sicuro che sarà così, quando un’azienda acquisterà un sito web lo acquisterà anche già ottimizzato SEO, proprio come quelli che faccio io e veramente pochissimi altri professionisti.

Perchè secondo me il SEO scomparirà

Avendo ottimizzato veramente centinaia di siti web ho fatto una piccola statistica personale iniziata sostanzialmente da una semplice domanda:
“Qual’è la tipologia di sito web che mi sono ritrovato più volte ad ottimizzare?”

Dalla domanda sono seguite varie riflessioni e sono giunto alla conclusione che i siti web che ho dovuto ottimizzare maggiormente sono quelli realizzati ad HOC da altre web agency per le esigenze specifiche dei clienti. Siti in PHP, ASP, ASP.NET, semplice HTML ma quasi sempre siti web realizzati da ZERO. Sono sempre quelli i peggiori.
Considerando che al momento la stragrande maggioranza dei siti web vengono realizzati con Joomla, WordPress, PrestaShop,Magento ed altri CMS Ready Made, tutti i siti web partono da una buona ottimizzazione SEO di base, molti dei problemi più banali di ottimizzazione non sono più presenti ed il SEO ha veramente ben poco da ottimizzare. Se qualcuno riesce a far male il suo lavoro anche partendo da un CMS esistente allora dovrebbe cambiare mestiere ed anche in fretta.

Nei prossimi anni il SEO non avrà più un bel niente da ottimizzare e si avvierà verso l’estinzione.

A questo punto vi chiedereste perchè faccio il SEO 🙂
La mia risposta è semplice, io non faccio il SEO. Volendo definire il lavoro del SEO non posso fare a meno di paragonarlo al lavoro del meccanico. Il sito è un’automobile guasta e va riparata per metterla nuovamente su strada e farla camminare decentemente. Quello che faccio io, e tanti altri, e che dovrà per forza fare il SEO in futuro, è un lavoro più complesso che integra le attività di Keywords Research, SEM e tanto ma tanto lavoro di ingegno per inventarsi nuovi modi per rendere un sito web famoso e visitato.
Il lavoro che faccio io è più simile a quello dell’ingenere che lavora ai BOX per le automobili da corsa, ci sono tanti parametri da tarare, tanti aspetti da far convivere in armonia ed il tutto tenendo ben fermo in mente il risultato finale, le performance, che nel mio caso sono le visite ed il successo online.
Sembrerò un po presuntuoso e vi assicuro che non lo sono, ho 38 anni e quindi un’esperienza dovuta al tempo, ma ritengo che un SEO in futuro per poter continuare il proprio lavoro dovrà avere un’esperienza come la mia, dovrà essere progettista software, programmatore, SEO, esperto di marketing ed essere molto ma molto scaltro.

Conclusione, il SEO scomparirà o sarà un lavoro tutto nostro, di quelli del nostro decennio 🙂