Siti web da incubo 2

Eccomi nuovamente a scrivere in questa rubrica tragicomica, Siti web da incubo 2, dove parlerò delle strane esperienze SEO che mi sono capitate e che sicuramente mi capiteranno ancora.

Questa volta voglio parlarvi di un’ottmizzazione SEO di un sito web veramente infernale, il re incontrastato dello SPAM, design senza capo ne coda, incontinenza da keyword sfociante in una keyword stuffing irrefrenabile, un vero inferno, lo giuro!

Dicembre 2012, il primo contatto del cliente

Il cliente mi chiede di ottimizzare il suo sito web operante nel settore delle tipografie online, un sito web per la vendita di servizi di stampa volantini, tovagliette ecc…

Dopo una prima analisi dico al cliente che il problema principale del sito è legato alle sovraottimizzazioni, le pagine sono stracolme di keyword ripetute e ripetute e ripetute quindi gli prospetto già l’ipotesi di un rifacimento totale dei testi oltre all’ottimizzazione strettamente legata alla struttura del sito ed all’HTML. Inoltre il sito, gestito dal cliente abbastanza smanettone, riscontrava numerosi errori di pagine duplicate, URL quasi identiche e problemi di self cannibalizzation su svariate keyword, alcuni di questi problemi legati semplicemente al CMS, altri invece causati da una gestione confusionaria e ripetitiva dei contenuti.

Avendo a disposizione uno staff di copywriter dico al cliente che i testi li avremmo scritti direttamente noi e glieli avremmo forniti successivamente per farglieli sostituire nelle pagine spammose.

Gennaio 2013, inizia l’ottimizzazione SEO

Come buona abitudine, non mettiamo direttamente le mani nel codice, studiamo, analizziamo, discutiamo, creiamo un documento tecnico riguardante tutti gli interventi da mettere in atto, ne parliamo con il cliente e poi, solo alla fine, si passa all’azione e si mette tutto in pratica.

Dopo l’ok del cliente, gli facciamo fare un backup di sito e database dopodichè prendiamo tutte le posizioni delle parole chiave al “punto zero”, le mettiamo in monitoraggio giornaliero ed iniziamo l’ottimizzazione pagina per pagina (sfortunatamente usava Joomla) e a fine gennaio il sito era online ottimizzato dove ci è stato possibile intervenire.

Nel frattempo, i nostri copywriter, avevano analizzato le pagine del sito e riscritti tutti i testi riportandoli in una condizione in cui nessuno avrebbe mai potuto dire che si trattasse di SPAM!

I testi sono stati consegnati al cliente ma non li ha mai sostituiti!

Perchè il cliente non ha sostituito i testi spammosi?

Il cliente si ostinava a dire che i suoi competitor facevano uso scellerato delle parole chiave, di link interni, di keyword stuffing in ogni pagina quindi non vedeva per quale motivo lui dovesse fare diversamente.
Il nostro consiglio è stato quello di fregarsene dei competitor e di fare le cose per bene ma siamo stati ignorati, a saperlo prima non gli facevamo questo regalo del SEO Copywriting!

Risultati dell’ottimizzazione SEO in 30 giorni

Nonostante le mille peripezie con il cliente che era estremamente ricalcitrante nel cambiare direzione una volta per tutte, siamo riusciti ad ottenere dei risultati abbastanza decenti. Senza la collaborazione a 360° del cliente non si riescono a fare magie, queste sono attività che dovrebbero essere fatte in piena collaborazione del committente.

A prescindere dalle nostre considerazioni è evidente che comunque il sito web abbia avuto un notevole miglioramento su keyword generiche (dove non c’è stata sovraottimizzazione dei testi) come evidenziato nell’immagine che segue.

  • In verde scuro : Le parole chiave che sono rimaste stabili o hanno avuto un miglioramento.
  • In verde chiaro: Le parole chiave che hanno avuto una flessione ma sono ancora in top 10
  • In rosso : le parole chiave che hanno subito un calo di posizioni

Nell’ultima colonna c’è il volume di traffico mensile stimato per parola chiave.

 report-posizioni-globale

La quantità di parole chiave che non erano nei primi 100 risultati di Google e che ora invece sono nelle top 30 indicano un miglioramento strutturale del sito (ottimizzazione) in quanto non si è agito singolarmente su ogni parola chiave con attività off-site di vario tipo.

Analisi dell’efficienza dell’ottimizzazione SEO

Per verificare l’efficienza dell’ottimizzazione abbiamo realizzato una nuova tabella contenente i seguenti campi:

  • Parola chiave principale
  • Posizione iniziale del sito su Google.it
  • Posizione ottenuta nei 30 giorni successivi all’ottimizzazione SEO
  • Posizione attuale da quando è tutto nelle sue mani

andamento-key-ottimizzazione

Come può notare, solo due parole chiave hanno avuto una lieve flessione in negativo dopo l’ottimizzazione SEO.

Il totale delle parole chiave di interesse ha ottenuto un miglioramento di posizioni nei giorni che hanno seguito l’ottimizzazione SEO, quindi è inequivocabile che la nostra attività abbia portato giovamento al sito web.

Dopo l’ottimizzazione SEO il sito web lo ha gestito il cliente fino ad oggi (ben 6 mesi dal termine dei lavori), cambiando e ricambiando incessantemente le pagine del sito e non avendo MAI PUBBLICATO I NOSTRI TESTI, oggi mi contatta il cliente dicendo che si rivolgerà ad un avvocato perchè dalla nostra ottimizzazione il sito web è caduto!

Questi sono i momenti in cui mi pento di aver accettato il lavoro da uno dei soliti SEO IMPROVVISATI E SMANETTONI, sono solo questi i casi in cui le cose non vanno come dovrebbero andare, giuro solennemente che non accetterò mai più un lavoro da chi dice di saperne di SEO perchè nel 100% dei casi non ne sa nulla ma si arroga il diritto di NON ASCOLTARTI, FARE DANNI e DARE LA COLPA A TE quando, fortunatamente, e questa è la parte che amo del mio lavoro, I NUMERI e LE DATE parlano da se, non c’è bisogno di discutere, prima di me eri ROSSO, con me sei diventato VERDE, nuovamente da solo e NUOVAMENTE ROSSO!

Siti da incubo e clienti SEO SMANETTONI approssimativi da INCUBO!