Ancora una volta le scelte di google sembrano andare in favore dei deboli, nel caso specifico di cui voglio parlare, in favore degli albergatori e gestori di Bed and Breakfast.
Vi faccio una breve panoramica dello scenario seo che riguarda il settore turistico degli ultimi anni.

Da qualche anno guadagnano più i siti web di booking o che offrono servizi di visibilità online, degli albergatori stessi nonostante essi debbano sostenere le spese di gestione della struttura, ristrutturazione, assicurazioni, personale,lavanderia e tanto altro. Per ovvi motivi, i portali turistici investono milioni di euro ogni anno in servizi di ottimizzazione seo e posizionamento nei motori di ricerca. Posizionando un solo sito web possono ottenere provvigioni da prenotazioni di migliaia di alberghi che devono sostenere gli unici rischi economici dell’intera ruota.
Per arrivare in modo chiaro al punto della questione di cui voglio parlare tratterò alcuni argomenti isolati per poi fare il punto della situazione.

  1. Gli hotel o B&B non hanno il budget necessario per pagare un seo ed il suo staff per posizionarlo su parole chiave competitive come ad esempio Hotel Roma o altro.
    Gli albergatori possono solo timidamente affrontare una campagna pay per click che possa essere considerata di rilievo dato che ogni click costa da 1 a 8 euro. Basterebbero 10 click per bruciare letteralmente una prenotazione e come ben sappiamo, mediamente si ottiene una prenotazione ogni 1000 click.
  2. I portali turistici possono affrontare meglio il Pay per Click perchè ad ogni click possono mostrare al visitatore decine e decine di alberghi e ridurre il numero di visite “andate a vuoto” da 1 su 1000 a 10-20 su 1000.
  3. Nonostante tutto il ppc è troppo oneroso anche per i portali turistici, dato che prendono solo una provvigione e non l’intero importo della prenotazione.
  4. Una seo agency per portare in prima pagina una keyword come Hotel Roma deve mettere in gioco uno staff di 1 SEO Sernior, un seo junior per coordinare i link builders, ed almeno due link builders, ossia un importo medio mensile di almeno 6.000 euro. Considerando che per ottenere risultati su una key come Hotel Roma sono necessari almeno 6 mesi di duro lavoro, l’importo totale sarebbe di €. 36.000 senza sapere se si otterranno realmente dei risultati.
  5. Gli Hotel singoli non affrontano queste spese, i portali invece non hanno alcun problema ad affrontare questo tipo di investimento, ecco perchè la maggior parte dei seo lavora per i grandi portali del settore.
  6. Tutto sembra prendere la direzione più ovvia, ossia quella di non spendere centinaia di migliaia di euro l’anno in ppc su google e spingere invece con il posiziomento organico risparmiando centinaia di migliaia di euro l’anno.

Chiarite le varie posizioni, arrivo al punto.
Gli albergatori si sono sempre affidati ai portali turistici per la propria pubblicità. In questo modo possono dedicarsi solo ed esclusivamente al proprio lavoro senza peroccuparsi d’altro. I portali turistici hanno sempre fatto SEO per evitare di spendere capitali assurdi in PPC. Google da un po di tempo sta mostrando in prima pagina HOTEL SINGOLI con siti non ottimizzati, a volte addirittura senza testo o in flash, a discapito di portali ricchi di contenuti, pieni di offerte e di alternative per il visitatore. Una scelta fin troppo generosa nei riguardi del povero albergatore ma decisamente poco rilevante per chi effettua una ricerca su Google.
Se ricerco “Hotel Roma” sto cercando un Hotel a Roma e non il singolo hotel che google ha deciso di mostrare, vorrei vedere portali che offrano il maggior numero di hotel a roma possibili.
Dopo questa prima azione di ostruzionismo di google verso i SEO ed i portali turistici, ecco una nuova mossa, quella di mostrare 7 hotel singoli dopo i primi 2 risultati organici per le ricerche di hotel nelle città italiane.
In questo modo un sito web che era posizionato al 3 posto con una key da 100.000 euro l’anno, si trova improvvisamente al 10 posto ottenendo pochi click a discapito delle centinaia di migliaia che prendeva in precedenza.
Perchè questa scelta? Per aiutare gli albergatori?
Ancora una volta non è proprio così. La mia idea è che google stia facendo ancora una volta ostruzionismo all’attività del SEO e di chi usa i servizi SEO come i portali turistici. Qualche anno fa ci fu un artiolo di Google che spingeva i proprietari di siti web a diffidare dei seo (politica del terrore), poi linee guida e regole con minacce di BAN, poi l’ultima invenzione, quella degli hotel da google maps per spingere giù i siti già posizionati.
Sicuramente in futuro accadrà la stessa cosa per i settori che faranno girare più soldi sul web, non appena si attesterà un nuovo mercato sul web, google farà la sua mossa per portarne una fetta enorme, se non la più grande nelle proprie casse. Con questa mossa degli hotel nelle SERP, i portali turistici saranno costretti a ricorrere al PAY PER CLICK altrimenti CHIUDERANNO TUTTI, ed ecco che UNA FETTA DI GOOGLE DIVENTA INEVITABILMENTE SOLO PER RICCHI. O PAGHI O SEI FUORI.