Questo mese mi sono imposto di dedicare qualche minuto ogni giorno al mio blog, era da troppo tempo che non lo curavo sia nei contenuti che dal punto di vista seo. Dato che non amo parlare di notizie, come ad esempio le vicende aziendali di google, yahoo & co. ,  e che spesso do per scontate molte cosucce che magari per tante persone potrebbero essere informazioni molto utili, trovo difficoltà ad individuare argomenti seo di cui parlare. Fortunatamente qualche giorno fa ho pubblicato un articolo in cui offro consulenza seo di base gratuita ad aziende e privati e le varie richieste mi hanno fatto capire che nulla è scontato, ci sono molte persone che hanno bisogno di capire, di sperimentare e di verificare tecniche seo, anche molto semplici, ma che possano dare risultati soddisfacenti nelle loro nicchie specifiche di mercato.

Ieri mi ha contattato un albergatore interessato a posizionare il suo sito web per una parola chiave molto semplice, “b&b+località”, premetto che si tratta di una località non molto nota quindi con una competizione molto bassa.
L’albergatore mi ha chiesto di analizzare il suo sito web dal punto di vista seo. Come promesso nel mio vecchio post, sono stato disponibile, ho visitato il sito ed ho subito visto che è interamente realizzato in flash. Di testo praticamente nulla, idem per quanto riguarda immagini e quant’altro.

Come si fa a intervenire su un sito web realizzato interamente in flash?
Per ottimizzare un sito web in flash c’è una soluzione molto semplice, includere la versione HTML del sito in un DIV nascosto nella stessa pagina della versione FLASH.
So benissimo che a questo punto vi staranno suonando le sirene antispam : “O MIO DIO CLOAKING!!!!” ed invece no…
Il W3C ha decretato che, per i dispositivi che non sono in grado di riprodurre contenuti FLASH, è possibile fornire una versione compatibile e leggibile da qualsiasi browser. Immaginate di aprire un sito web con un IPHONE 4, non vedreste assolutamente niente.

Il w3c dice quanto segue:

“Use W3C technologies (according to specification) and follow accessibility guidelines. Where it is not possible to use a W3C technology, or doing so results in material that does not transform gracefully, provide an alternative version of the content that is accessible.

Many non-W3C formats (e.g., PDF, Shockwave, etc) require viewing with either plug-ins or stand-alone applications. Often, these formats cannot be viewed or navigated with standard user agents (including assistive technologies).”

Web Content Accessibility Guideline 11.

Con lo script SWFObject è possibile verificare se il browser supporta flash e rendere visibile il DIV alternativo con il contenuto HTML se Flash non è supportato.
Dal punto di vista SEO, dato che i CRAWLER non supportano FLASH otterremo quanto desiderato, ossia un’indicizzazione dei contenuti testuali, grafici e link vari. In questo modo si ha un sito bello da vedere grazie a flash ed un sito visibile grazie alle regole di w3c, e spero… dico spero… che google non consideri tali tecniche CLOAKING a differenza di quanto dice W3C….

Comunque vale la pena provare, un sito in flash è praticamente inutile se non arricchito da una versione leggibile da parte dei motori di ricerca.