Qualche giorno fa Google ha rilasciato il primo vero aggiornamento algoritmico di Penguin e credo che ormai lo sappiano tutti, quelli colpiti, quelli non colpiti e chi ancora non è riuscito a capire in che modo abbia influito con il posizionamento organico del proprio sito web.

Nei mesi passati sono stati rilasciati vari update sempre riguardanti Penguin ma non riguardavano assolutamente l’algoritmo, si trattava più che altro di “nuove scansioni”.

In pratica Penguin non è parte integrante dell’algoritmo di ricerca di Google ma è un programma che viene lanciato “una tantum” per scovare irregolarità nei profili backlink dei siti web. I precedenti aggiornamenti non erano altro che “nuove esecuzioni” dello stesso programma per individuare i siti web che avevano fatto spam dall’ultima verifica di Penguin.

Nelle circa 4 scansioni effettuate da Penguin 1.0 sono stati penalizzati i siti web di chi aveva veramente esagerato con l’acquisizione di Backlink utilizzando tecniche black hat come programmi automatici per la generazione dei backlink.

Chi aveva capito il funzionamento di Penguin 1.0 aveva cambiato la propria strategia di link building escludendo i siti web di comunicati stampa, i siti su stessi IP ecc… dalla tipologia di Backlink utilizzati, ed aveva anche iniziato ad utilizzare strategie di anchor text variation per non farsi beccare.

In realtà non era difficile prevedere che Google avrebbe beccato anche loro in seguito (con Penguin 2.0) , motivo per cui con la mia azienda ci siamo presi un bel periodo di riflessione per prevedere le possibili azioni di Google per studiare delle strategie serie che potessero essere sicure e durature nel tempo e crediamo fermamente di esserci riusciti in quanto quasi nessuno dei nostri clienti è stato colpito dall’aggiornamento.

Tra i nostri clienti ci sono sicuramente delle vittime di Penguin 2.0 e sono giusto un paio con cui lavoriamo da più di 5 anni, quelli storici che hanno ancora backlink “vecchio stile” di quando non si pensava nemmeno che uscisse il Penguin 1.0. Come tirarli fuori è stato il tema caldo degli ultimi giorni ed oggi tutto lo staff si è dedicato alla ricerca di possibili soluzioni individuando varie criticità e possibili interventi.

Domani pubblicherò un post dettagliato sul nostro studio di Penguin 2.0 e sulle idee / soluzioni per fare link building in maniera corretta evitando penalizzazioni.

Giusto un input… Si parla molto di Social, di Social Signals, tutti dicono che il social è fondamentale nel posizionamento di un sito web ma nessuno vi dice PERCHE’? Beh un’idea noi ce l’abbiamo ma ve la dico domani… Vi lascio solo una domanda:

“Se nessuno parla di Pippo ma Pippo ha 1000 backlink, com’è possibile che tutti parlino di Pluto ma Pluto ha solo 100 backlink?”

Dimenticavo… Stiamo realizzando un piccolo Tool per verificare l’impatto di Penguin 2.0 sul vostro sito web, ovviamente funziona solo sui dati in nostro possesso (abbiamo un tool interno realizzato da noi), domani lo pubblicherò nel post che sto preparando per Penguin 2.

Altro piccolo Update (ma chi se ne frega), essendo uscito dalla prima pagina di Google per la keyword “SEO” (post penguin) mi sento finalmente libero di cambiare la grafica del sito perchè fa veramente pena, vorrei riorganizzare tutto al meglio e dare un aspetto più professionale al blog. La grafica è già pronta all’ 80% ma a questo punto credo che farò anche grandi modifiche strutturali quindi segnatevi il mio indirizzo web se volete leggermi perchè voglio rischiare grosso, magari scomparirò dalle SERP per un po 🙂 ma starò comunque attento per evitarlo.