Google è un’azienda che non può permettersi brutte figure, le sue pagine di ricerca (SERP) devono sempre essere pertinenti e n0n mostrare risultati fuori tema. Tuttavia i SEO possono manipolarle (nei limiti del possibile) e fare in modo che in prima pagina escano contenuti manipolati con varie tecniche SEO scorrette. Google è consapevole di questa possibilità, si tratta pur sempre di un software, e per ovviare al problema ha assunto numerosi Qality Rater per visionare “a mano” la qualità dei risultati del motore di ricerca e “tagliar fuori” quei siti web che barano o che utilizzano tecniche sospette.

Per evitare di incorrere in penalizzazioni da parte del motore di Google (penalizzazioni programmatiche o automatiche) o del suo staff  (penalizzazioni manuali) è necessario seguire le regole imposte nelle guide per webmaster, vi consiglio di partire da questa pagina di Google sul SEO per poi visitare gli argomenti correlati.

Ma quanto si viene penalizzati? In che misura?

L’entità della penalizzazione dipende sostanzialmente da quanto sia grave “l’infrazione”.
Vi domanderete : “e come si capisce quanto sia grave l’infrazione?” 🙂 La risposta è semplice.

Le infrazioni posso avvenire per motivi diversi:

  1. Il webmaster è un po asino e commette errori banali
  2. Il seo crede di essere un genio ma invece è più asino del webmaster del punto 1 ed inserisce testo nascosto nelle pagine
  3. Il seo è scaltro ma non se ne frega neanche minimamente del sito del cliente, quindi lo posiziona rapidamente con tecniche black hat
  4. Il webmaster vende link sul sito web
  5. Per errore avete linkato siti con trust negativo o bannati (avete cattive amicizie)

Google sa bene chi commette errori banali ed è più clemente, gli da un semplice -1 per scarsa qualità (il -1 è inventato, il valore non si sa). Verso chi invece fa spudoratamente uso di tecniche scorrette c’è il BAN, ossia la cancellazione dai risultati di ricerca. In entrambi i casi Google è fintroppo clemente e se dovesse decidere di bannare il sito web, da sempre la possibilità di correggere gli errori o eliminare le magagne e le varie furbate ed in un paio di giorni siete nuovamente nelle SERP.

Ad ogni modo vi consiglio di dubitare dei SEO che utilizzano la politica del terrore, un SEO non parla mai di penalizzazioni, quelle sono cose che accadono ai dilettanti.