Google qualche giorno fa ha inviato nuovamente numerosissimi messaggi di link non naturali ai proprietari di siti web che utilizzano webmaster tools. Sinceramente anche io mi sono incazzato di brutto rispondendo molto coloritamente al webspam team chiedendogli per cortesia di verificare realmente se i link indicati in webmaster tools siano realmente esistenti in quanto per molti clienti (ottenuti proprio perchè erano stati penalizzati e volevano risollevare il proprio sito web), i link erano stati rimossi personalmente contattando webmaster al telefono! Ho chiesto di non limitarsi a leggere quello che mostra webmaster tools perchè, per quanto possa essere uno strumento eccezionale, per quanto riguarda i link viene aggiornato una volta ogni secolo. Dopo averli mandati a quel paese, ecco che un mio cliente straniero mi indica un articolo di Search Engine Land in cui ritengono che Google stia veramente impazzendo con questi link:

http://searchengineland.com/insanity-google-sends-new-link-warnings-then-says-you-can-ignore-them-128297

In pratica Google, dopo l’ultimo messaggio che ha nuovamente seminato il terrore tra i vari webmaster ed ovviamente tra i tanti clienti dei consulenti seo, ha ritrattato dicendo di non spaventarci perchè questi messaggi non sono come quelli precedenti del 25 Aprile. Matt Cutts dice che i messaggi del 25 Aprile precedevano una penalizzazione mentre questi li definisce di “rifinitura” e mirati ad individuare singole pagine e singoli link, quindi da ritenere un messaggio che NON ARRECHERA’DANNI.

Conclusione? Matt Cutts dice di ignorare completamente questi ultimi messaggi di link non naturali, farebbero parte di un progetto più ampio su cui sta lavorando uno degli ingegneri di Google per individuare e punire solo pagine o link singoli, uno ad uno, come terminator!

Se volete leggere il testo integrale scritto da Matt Cutts su Google+ lo trovate al seguente indirizzo:

https://plus.google.com/109412257237874861202/posts/gik49G9c5LU

Al lupo al lupo,

Ivano Di Biasi