A ritenere che la velocità del server ed il suo stato generale di salute siano fattori fondamentali per un buon posizionamento sui motori di ricerca sono veramente in tanti. Ma quanti hanno avuto la fortuna di poter verificare con i numeri il comportamento di Google in circostanze specifiche come server lento o webserver che genera errori di runtime a singhiozzo?
Credo veramente in pochi e devo dire di essere tra uno dei “fortunati”, diciamo così , ad aver individuato una sorta di comportamento di Google che potrebbe rappresentare una vera e propria scelta progettuale ossia quella di “penalizzare momentaneamente” un sito web in gravi difficoltà di performance o di funzionamento.

Perchè Google dovrebbe penalizzare i siti web lenti

Il motivo che ritengo possa essere quello più ovvio è quello di garantire una User Experience piacevole a chi utilizza Google. Perchè mostrare nei risultati di ricerca siti web che al momento non funzionano bene o si aprono dopo 40 secondi dal click?
A mio avviso ci sono due comportamenti diversi di Google a seconda che il sito web sia semplicemente lento oppure stia rispondendo con codici di errore di runtime. Nel primo caso Google segnala in Webmaster Tools il problema se andate nella sezione riguardante la velocità del sito e semplicemente NON LO PREFERISCE agli altri siti anche a parità di qualità delle pagine/contenuti.  Nel secondo caso, quello di errore, il comportamento sembrerebbe molto più drastico.

Penalizzazione temporanea di Google in caso di errori

Qualche giorno fa uno dei miei siti, decisamente in crescita di visite, ha avuto una brutta giornataccia a causa di problemi vari sul server. Quel giorno si aprivano in media 6 pagine su 10 mentre le restanti 4 rispondevano con errori di vario genere, 500, 503 ecc..
Dopo mille peripezie ripristino il server e credevo che nono ci sarebbero state conseguenze, a parte una ovvia fetta di visite in meno per quel giorno, ma mi sbagliavo.
Il giorno dopo le visite sono rimaste al livello del giorno in cui ci sono stati problemi, lo stesso per il giorno dopo e per l’intera settimana successiva all’evento, credevo che si trattasse di un crollo sfortunato di keyword ma non era così. Dopo una settimana tutto è tornato come prima ed il sito ha ripreso la sua crescita in termini di visite.

Perchè penso ad una penalizzazione temporanea

Difficilmente nomino la parola “penalizzazione” perchè l’allarmismo che vedo in giro riguardo le penalizzazioni di Google mi infastidisce veramente tanto ma questa volta lascio la parola al grafico delle statistiche, parla da solo, il sito è stato “schiacciato verso il basso” per una settimana, Google si è preso il su tempo per verificare che tutto fosse tornato come prima ed una volta accertatosi che tutto fosse ok ha tolto la “penalizzazione” (o freno se preferite).

trend-visite

In conclusione posso dire che :

  1. La velocità del server è un fattore importante per il posizionamento (almeno per non essere considerati peggio dei competitor)
  2. La salute del server è fondamentale, risolvendo velocemente il problema di un giorno ho pagato le visite di una settimana, figuriamoci per errori prolungati
  3. Installate un programma di monitoraggio serve che vi avvisi appena il server non funziona o funziona male
  4. Spendete qualcosina in più per le infrastrutture, piacerà a Google ed agli utenti
  5. Buona notizia, nulla è irreversibile nella SEO quindi anche se il vostro sito è morto può rinascere senza problemi, è come un videogame a vite infinite