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Guida per il cliente SEO

Pubblicato il 19 marzo 2012 da

Per chi si avvicina per la prima volta al mondo SEO è difficile comprendere le varie attività che possono essere svolte per portare un sito web ai primi posti sui motori di ricerca. Se sei interessato seriamente ti consiglio di leggere questa breve introduzione per avere le idee più chiare sulle tante sfumature di un’attività che sfortunatamente in Italia non è ancora tanto compresa e diffusa come all’estero.

Premessa

Quando viene realizzato un nuovo sito web Google e gli altri motori di ricerca non sono a conoscenza della sua esistenza. Il primo passo da fare è quello di far indicizzare il sito web nei motori di ricerca. L’indicizzazione viene spesso spacciata per un servizio SEO ma non lo è affatto, è un processo che avviene automaticamente non appena viene segnalato il sito web a Google o viene aggiunto un semplice collegamento da un sito già conosciuto dai motori di ricerca. Il termine indicizzazione deriva dal fatto che i motori di ricerca abbiano un proprio “indice” inteso proprio come l’indice di un libro o un semplice elenco telefonico, quindi un sito indicizzato non è altro che un sito di cui Google conosce l’esistenza. Pagare per l’indicizzazione su Google è da sconsiderati e chi ve la vende sta giocando con l’ignoranza di chi magari si sta avvicinando da poco al marketing sfruttando i motori di ricerca.

Google vi conosce, ora dovete piacergli, il SEO può aiutarvi

Dopo la fase di indicizzazione portata a termine dal crawler (o spider) dei motori di ricerca, il vero e proprio “motore” deciderà le posizioni da assegnare alle vostre pagine web per ogni parola chiave in cui risulteranno pertinenti. Da questo momento in poi (ma sarebbe meglio prima di mettere il sito online) può esservi di aiuto un consulente SEO. Prima di addentrarmi in cosa possa fare per voi il SEO, anche se sembra banale, ci tengo a precisarvi che il termine non è altro che l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per i motori di ricerca. Se ci ho tenuto a spiegarvelo è perchè dall’attività di ottimizzazione non dovete aspettarvi nient’altro che il vostro sito web sia reso migliore di com’era. Il SEO non è colui che porterà il vostro sito web ai primi posti sui motori di ricerca per una o più parole chiave ma farà in modo che Google apprezzi maggiormente quello che avete da offrire nei contenuti del vostro sito web. Questo a volte si traduce in un grande incremento di visite ma dipende tantissimo dalla buona qualità del vostro prodotto. Se il sito ha pochi contenuti o contenuti copiati o di scarsa qualità non aspettatevi grossi miglioramenti, non basterà metterli bene in vista, Google “non si lascerà convincere”. La buona riuscita di un’attività di ottimizzazione SEO è fortemente legata al buon lavoro di chi gestisce il sito stesso.

Il sito ora è perfetto, come lo guidiamo al successo?

Quando si ha finalmente a disposizione un sito web ottimizzato e tanti bei contenuti di qualità a quel punto si può iniziare a pensare alla “fase 2″ il Search Engine Marketing (SEM) che sarà poi seguito da una fase successiva di posizionamento sui motori di ricerca. Un consulete SEM è colui il quale effetuerà ricerche, utilizzando gli strumenti che preferisce, per individuare le parole chiave (keywords) migliori che potrebbero portare traffico al vostro sito web se posizionate nella prima pagina dei risultati di Google (detta anche SERP, altro acronimo che significa Search Engine Ranking Position, ossia pagina dei risultati del motore di ricerca). Il consulente SEM non si limiterà a trovare le keyword più ricercate del vostro settore, sarebbe un lavoro banale che potrebbe fare chiunque, ma individuerà quelle più ricercate e più convenienti su cui lavorare basandosi sul budget che avete a disposizione per una campagna di posizionamento su Google. Se avete un budget ridotto, il SEM non vi consiglierà mai di puntare su parole chiave troppo impegnative ma ne troverà di alternative alla vostra portata economica. Il lavoro di posizionamento richiede l’impegno di molte figure professionali e se il budget è ridotto non sarà possibile retribuire i vari consulenti per il lavoro che dovrebbero svolgere.

Sappiamo dove vogliamo andare, ora chi guida?

Ultima fase, ma composta da varie attività differenti, è quella del posizionamento sui motori di ricerca. Il cliente che richiede il posizionamento nei motori ha solo un concetto in mente, il voler essere in prima pagina e spesso crede che questo possa ottenerlo investendo importi irrisori nell’ordine delle centinaia di euro e vi assicuro che sul mercato italiano ci sono molte aziende che vanno incontro a questo tipo di richieste e fondano la propria fortuna economica accumulando tanti “micro clienti” dai budget ridotti. Molti di questi sventurati sono oggi miei clienti ed investono budget seri ottenendo risultati seri e concreti incrementi delle visite e delle vendite. Quando richiedete un’attività di posizionamento dovete assicurarvi che tutti i LINK che saranno forniti al vostro sito web siano di tipo permanente per garantire stabilità al posizionamento anche se un giorno dovesse incrinarsi il vostro rapporto con il consulente. E’ una pratica molto diffusa quella di acquistare pacchetti di link mensili su numerosi siti web, poi non appena il cliente conclude le attività tutti i link scomprariranno in un istante, Google lo rileverà e sarà come una libera confessione a Google in cui gli dite di aver acquistato la vostra popolarità. Concludendo, il posizionamento è l’attività più costosa (se fatta bene) in quanto richiede il lavoro (dai 3 mesi ai 12 mesi) di varie figure professionali quali Copywriters, Link Builders, SEO Specialist, SEO Analyst, SEM ed un responsabile di progetto che gestisca tutta la reportistica e gli stati di avanzamento. Spero che questa veloce guida ai servizi SEO vi possa essere di aiuto, Ivano Di Biasi