La prima cosa che dico ai miei nuovi clienti è “armatevi di pazienza”, aspettate che i risultati arrivino gradualmente e non agite impulsivamente modificando repentinamente pagine web, link, struttura del sito e quant’altro. Per sapere se un’attività è stata svolta correttamente bisogna attendere del tempo perchè Google ha, da tempo, fatto in modo che ad AZIONE non segua immediatamente una REAZIONE onde evitare che i SEO riuscissero a capire “troppo” di quello che gira nel motore di Google. Questo concetto è vero sia per i contenuti testuali, per la struttura di un sito web ed anche per l’acquisizione di backlink alle pagine, Google si prende il suo tempo (anche se non ne avrebbe bisogno) e lo fa solo per non dare la possibilità di capire se quello che avete fatto ha funzionato o meno. Spesso quando affermo cose del genere c’è un po di scetticismo, molti ritengono che Google sia semplicemente un programma ed in quanto tale agisce come una formula matematica in cui content+link+altri link=risultato ma non è affatto così, un motore di ricerca del genere potrei farlo anche io in meno di 3 giorni. Allora come agisce realmente Google? Beh è impossibile sapere esattamente cosa faccia ma di certo fa in modo che il SEO abbia sempre grandissime difficoltà nel capire quale sia stato il suo intervento vincente per posizionare una parola chiave. Uno dei metodi utilizzati per “sviare” i SEO è un brevetto acquistato da Google nel 2012, il “Transition Rank” e credo che sia già attivo da parecchio in quanto avevo notato sul campo i suoi effetti prima di sapere della sua esistenza.

Cos’è il Transition Rank?

Il concetto di Transition Rank, inventato da Ross Koningstein ed assegnato a Google con il brevetto “US Patent 8,244,722” il 14 agosto 2012, è molto semplice ma efficace! In pratica quando un SEO altera una pagina web arricchendola di parole chiave o effettuando altre modifiche che possano alterarne il posizionamento, Google già sa in partenza quale sia la posizione finale che occuperà nelle SERP ma non applicherà immediatamente il cambiamento al suo indice per non far capire al SEO che l’operazione “sia andata a buon fine”. Il risultato definitivo sarà applicato solo dopo “una fase di transizione” durante la quale Google studierà il comportamento del SEO per capire se il suo scopo era alterare le SERP o le modifiche siano state fatte in buona fede semplicemente per migliorare i contenuti del sito.

Il nuovo SIGNAL (ormai li chiamo tutti così) viene inviato a Google il quale agirà in uno dei seguenti modi (come descritto nel brevetto)

  1. Potrebbe rispondere alle modifiche dopo un lungo lasso di tempo (per non far capire quale sia stata la causa della variazione di posizioni)
  2. Potrebbe inizialmente far cadere quella pagina dalle SERP (per far credere al SEO che il suo lavoro non sia stato fatto bene e creargli problemi con il cliente)
  3. Potrebbe rispondere casualmente (per confondere il SEO)
  4. Potrebbe rispondere inaspettatamente (per convincere il SEO che abbia commesso un errore)

Questo comportamento di Google è una sorta di tranello per il SEO e viene giocato sulle emozioni. Se il SEO noterà che la pagina è crollata dalle SERP molto probabilmente annullerà le modifiche. In tal caso Google avrà la certezza che ha agito in mala fede solo per ottenere un miglioramento nelle SERP e quindi non gli assegnerà le vecchie posizioni che aveva perso. Se il SEO modificherà ancora una volta la pagina per migliorare il posizionamento avrà una punizione più dura ed i tempi si allungheranno affinchè Google prenda una decisione, praticamente si viene inseriti in un limbo infernale dove il SEO perderà tutte le sue certezze. Davvero malefico ma molto divertente 🙂

Il concetto è geniale e mi da ancora una volta ragione, NON ABBIATE FRETTA, Google è lento ma lo è per sua scelta solo per non far capire ai SEO cosa stiano facendo di buono. Il mio consiglio è quello di non andare a tentoni, ogni azione va fatta con criterio e con professionalità, niente deve essere lasciato al caso.

Non ho approfondito più di tanto tutti gli aspetti del brevetto Transition Rank ma il succo è esattamente quello.