I contenuti duplicati sono un argomento molto interessante dato che, come sempre accade nel mondo seo, ci sono opinioni discordanti (tutte interessanti) e spesso completamente divergenti. Sui contenuti duplicati ho effettuato, nel corso del 2010, numerosissimi esperimenti seo per verificare le varie teorie che vengono esposte in giro sui seo blog e sono giunto a delle conclusioni che, secondo me, sono molto soddisfacenti, tanto da farmi eliminare per sempre l’argomento dalla lista dei miei futuri esperimenti. Di seguito una serie di domande che chiunque si è posto riguardo il problema dei contenuti duplicati o copiati e le mie risposte, tutte basate sulla mia esperienza personale e sugli esperimenti che ho fatto quest’anno:

 

 

Domande sui contenuti duplicati

Cosa si intende per contenuti duplicati o copiati

  1. Il sito che pubblica per primo un articolo, sarà in posizioni più alte su google di chi invece copia e ripubblica?
    No, spesso i siti che copiano i contenuti sono meglio posizionati degli autori leggittimi. Un esempio potete verificarlo andando sul sito dell’ANSA (fonte delle notizie) e ricercare parte del testo di un qualsiasi articolo su google tra le virgolette “esempio di testo da ricercare”. Noterete che spesso il sito ANSA.IT non è nemmeno in prima pagina. Tra i siti che maggiormente ripubblicano i contenuti di ANSA vedrete ai primi posti LEGGO.IT o LASTAMPA.IT
  2. Quindi dal punto 1 si deduce che copiare conviene?
    Decisamente no, se avete un sito web nuovo da lanciare, se copiate non uscirete mai in prima pagina. Ripubblicare articoli è un lusso che si possono permettere i siti web affermati e con un enorme quantitativo di link in entrata. Se iscrivete il vostro blog a Liquida o Wikio (aggregatori di contenuti/articoli dei blog) , molto probabilmente usciranno prima di voi sui motori di ricerca con i vostri stessi contenuti.
  3. Il mio sito può essere penalizzato se copio i contenuti da un altro sito web?
    No, non credo, al massimo non sarà preso in considerazione dai motori di ricerca (l’articolo copiato intendo). Se venissero applicate delle penalizzazioni Liquida, Wikio & Co. dovrebbero dedicarsi ad altro.
  4. Esistono degli strumenti per capire se qualcuno ruba i miei contenuti?
    Certo, esiste sia il modo di individuare chi copia, sia servizi gratuiti che a pagamento per farlo al posto vostro. Se volete verificare velocemente se qualcuno ha copiato un vostro articolo, andate su www.copyscape.com ed inserite l’URL della vostra pagina da controllare. Con l’account gratuito verranno visualizzati i primi 10 copioni, se invece volete trovarne di più, dovrete sottoscrivere un account a pagamento.
  5. Ho la necessità di pubblicare comunicati stampa su vari siti web ma temo che duplicando l’articolo molte volte l’efficacia della mia attività diminuisca.
    E’ vero, ripubblicando troppe volte un articolo identico si corre il rischio di perdere solo tempo. I link all’interno dell’articolo avranno sempre meno valore man mano che si duplica l’articolo. Il motivo è il solito… Google non è stupido e come copyscape è in grado di individuare i contenuti dupplicati e filtrarli dopo un certo numero di occorrenze. Ovviamente se esclude un risultato non vedo perchè debba assegnare valore ai link che contiene.
  6. Non ho tempo per scrivere tanti articoli diversi da pubblicare sui vari siti web, come posso fare?
    Non ci sono tante alternative white hat (totalmente pulite e lecite), quindi consiglio di affidarsi a qualche copywriter e pagare per la stesura delle varianti dell’articolo. I lavori fatti bene sono quelli che rendono di più, inutile girarci intorno, la qualità dei contenuti viene prima di tutto. A prescindere dalla mia idea White Hat, c’è sicuramente il modo di aggirare sia google che copyscape utilizzando degli article spinner per generare infinite varianti di un testo iniziale.
  7. Come funziona un article spinner?
    Un article spinner è un programma che, avendo in ingresso un articolo di testo originale, lo elabora creando un documento intermedio (metacodice) contenente tutte le informazioni necessarie per generare numerosissime varianti. Gli spinner in genere hanno come input direttamente il metacodice ma i più evoluti sono in grado di collegarsi a “dizionari” per sostituire parole e frasi per generare anche il metacodice. Per darvi un idea di come funzioni il tutto vi faccio un esempio di frase e del rispettivo metacodice:Frase di esempio
    “Ieri sera sono andato a ritirare l’auto in officina. Aveva un problema al sistema idraulico”
    Metacodice di esempio
    “Ieri {sera|in serata|nel tardo pomeriggio} {sono andato|mi sono recato} a {ritirare|prendere} {l’auto|l’automobile|la macchina} {in officina|dal meccanico|in autofficina}….La sintassi utilizzata, tra parentesi graffe con le opzioni separate da un | l’ho scelta io e non è inicativa ma il concetto è esattamente questo. Lo spinner elaborando il metacodice genererà frasi del tipo:Ieri nel tardo pomeriggio mi sono recato a prendere la macchina dal meccanico
    Ieri sera sono andato a ritirare l’automobile in autofficina….E così via… In questo modo ne google ne copyscape riesce a rilevare un contenuto duplicato, l’importante è scrivere molto ma molto bene il metacodice, lavoro che richiede molto più tempo della stesura dell’articolo stesso. Se li usate vi consiglio di farne l’uso giusto, ossia quello di avvalervene come strumento valido per velocizzare il vostro lavoro e non come uno strumento per fare spam senza impegno.
  8. Come posso evitare che i miei contenuti vengano copiati senza dover verificare ogni volta su copyscape?
    Copyscape offre anche un servizio per la tutela dei contenuti, vi consiglio di iscrivervi al sito se i vostri contenuti sono costante attenzione di copioni.
  9. Se qualcuno copia i mei contenuti può penalizzarmi?
    No non può penalizzare il tuo sito web ma può farti incavolare non poco se lo vedi prima di te su Google. Il mio consiglio è di utilizzare una piattaforma in grado di effettuare il PING ai motori di ricerca quando vengono pubblicati o aggiornati gli articoli. In questo modo i tuoi contenuti vengono indicizzati in pochissimi minuti e non si rischia che google passi prima sul sito di chi ti ha copiato, magari pensando che sia stato tu a copiare.. WordPress può essere una buona soluzione ma si ha sempre modo di effettuare il PING a mano se non si dispone di un CMS (Gestore di contenuti o sito dinamico per capirci…) che lo faccia in automatico. Per pingare basta andare sul sito www.pingomatic.com e scrivere l’indirizzo del vostro sito web e/o Feed RSS.
  10. Come faccio a trovare dei copywriters per farmi scrivere i testi ed evitare duplicazioni?
    Sul web esistono molte web agency che si occupano di web copy, anche la mia www.ryhab.com ma i costi potrebbero anche essere proibitivi considerando lo scopo finale dell’attività, quindi consiglio di rivolgersi anche a freelance copywriter su siti come www.tetxmarket.it ed evitare contenuti duplicati