Oggi ho passato l’intera giornata inchiodato al telefono a parlare con i responsabili di svariate agenzie pubblicitarie online per la diffusione dei banner di alcuni clienti. Un’intera giornata a parlare di clicks, impressions, canali vari più o meno targettizzati, quando improvvisamente mi giunge una telefonata:

“Salve, sono xxxxxx, ho visitato il suo sito web www.grandihotel.it ed ho notato che lavora nel campo della promozione alberghiera. Come ben saprà, per vendere spazi pubblicitari agli hotel, è necessario garantire un gran numero di visite.”

Fermo lo strano personaggio e gli dico che praticamente il sito è nato da un mesetto e che gli obiettivi della mia azienda erano prefissati per marzo 2010, quindi non avevo bisogno di veicolare traffico di alcun tipo se non quello derivante dal posizionamento organico, unico mio obiettivo. Il signore al telefono insiste e mi dice:

“Guardi le spiego meglio, grazie al mio intervento lei potrebbe vendere pubblicità agli alberghi già da domani mattina. Quello che io faccio è aumentare enormemente i NUMERI DEL SUO SITO WEB in Google Analytics veicolando clicks. Il costo di ogni singolo click è di 3 centesimi di euro.”

Ribadisco alla persona che non mi interessa il pay per click ma gli chiedo ingenuamente quali siano i canali che avrebbero dovuto veicolare traffico e lui mi risponde:

“Guardi, forse non sono stato chiaro, il mio lavoro consiste solo nel pompare i valori di analytics non nel portare visite reali, non si tratta di utenti ma solo di numeri che poi potrà rivendere agli albergatori dicendo che sono visitatori reali.”

A quel punto ho capito tutto (ovviamente, me l’ha detto esplicitamente), si trattava di una truffa ai danni degli ipotetici clienti. Volevano essere pagati per creare statistiche false credendo che poi sarei stato in grado di vendere i dati per veri. Appena ho realizzato, gli ho detto che non ero assolutamente interessato ad una follia del genere e che se fossi stato un disonesto avrei potuto farlo anche da solo con le mie conoscenze.

Questa era veramente una cosa che mi mancava, lavorando con molti portali alberghieri non mi era mai balenata in mente l’idea che magari qualcuno della concorrenza potesse utilizzare mezzi sporchi come questi. A volte mi è capitato di sentire dai miei clienti che gli albergatori gli avevano mostrato le statistiche di altri fornitori (portali) e che i numeri erano nettamente superiori. Mi domandavo come fosse possibile dato che i siti menzionati non li ho mai visti, ed ancora non li vedo mai, in alcuna ricerca organica ed a dire il vero, neanche nel Pay Per Click…

Internet è eccezionale ma come “nel mondo reale”, bisogna avere sempre gli occhi aperti… cari albergatori attenti ai PACCHI!!! Se nelle statistiche che vi vengono fornite vedete troppe visite provenienti da TRAFFICO DIRETTO AL SITO WEB, siate sospettosi a meno che non si tratti di un sito importante molto famoso. Non chiedete solo i numeri, verificate attentamente le dinamiche che hanno fornito le visite al sito su cui acquistate pubblicità e se vi serve una mano per capirlo contattatemi pure, sono lieto di esservi di aiuto.