Finalmente dopo più di due mesi di messaggi tra me ed il sistema di risposte automatiche di Google sono riuscito ad avere una risposta diversa dalla solita che dice “il tuo sito web presenta ancora link non naturali e potrebbe risentirne nel posizionamento bla bla bla…”

Oggi dopo l’ennesima richiesta di reinclusione ho ricevuto questa email:

“Gentile proprietario o webmaster del sito NOMESITO, Abbiamo ricevuto una richiesta dal proprietario del sito per la riconsiderazione della conformità di NOMESITO rispetto alle Istruzioni per i Webmaster di Google. Abbiamo esaminato il tuo sito e non abbiamo rilevato interventi manuali da parte del team webspam che potrebbero influire sul posizionamento del sito su Google. Non è necessario presentare una richiesta di riconsiderazione per il tuo sito perché eventuali problemi di posizionamento riscontrati non sono correlati a un intervento manuale intrapreso dal team webspam. Naturalmente, potrebbero esistere altri problemi relativi al tuo sito che ne influenzano il posizionamento. I sistemi di calcolo di Google determinano l’ordine dei nostri risultati di ricerca utilizzando una serie di formule note come algoritmi. Ogni anno apportiamo centinaia di modifiche ai nostri algoritmi di ricerca e impieghiamo più di 200 indicatori diversi per determinare il posizionamento delle pagine. Via via che i nostri algoritmi e il Web (compreso il tuo sito) cambiano, potrebbe verificarsi qualche fluttuazione nel posizionamento, in quanto apportiamo aggiornamenti continui per presentare ai nostri utenti i risultati migliori. Se hai riscontrato un cambiamento nel posizionamento del tuo sito e sospetti che possa trattarsi di qualcosa di più di una variazione dovuta a un semplice algoritmo, ci sono altri aspetti che sarebbe opportuno valutare come possibili cause, come un’importante modifica apportata ai contenuti del tuo sito, al tuo sistema di gestione dei contenuti o alla tua architettura server. Ad esempio, un sito potrebbe ottenere un posizionamento scarso se il tuo server non offre più pagine a Googlebot o se hai modificato gli URL di molte pagine del tuo sito. Questo articolo include un elenco di altri potenziali motivi per cui il tuo sito potrebbe avere un rendimento scarso nelle ricerche. Se non riesci ancora a risolvere il problema, visita il nostro Forum di assistenza per i webmaster per ricevere assistenza. Cordiali saluti, Team per la qualita’ della Ricerca di Google”

Bene, in pratica, dopo mesi e mesi di messaggi che mi dicono che qualcosa non va nel sito e nei link che puntano ad esso, ecco una risposta che smentisce completamente tutto. Il sito non è penalizzato, è tutto ok e non è il caso di inviare ulteriori richieste.

Ora mi domando: “Allora avevo ragione quando dicevo che era tutta una cazzata!? Dopo la grande pulizia del 25 aprile fatta una tantum e seriamente, avevo intuito bene che la link building non era poi così cambiata!?”

Ebbene si, ho fatto molti esperimenti linkando in maniera ridicola decine e decine di siti web e nessuno ha ricevuto messaggi da Google, anzi si sono ben posizionati sfruttando le vecchie tecniche seo. L’unica accortenza è quella di non linkare sempre con l’anchor “secca”, per il resto è tutto banalmente come prima…

Quello che invece noto è che il cambiamento più grande è stato fatto sui fattori OnSite, è vero che “l’allarme sovraottimizzazione” scatta abbastanza presto e che se scrivi “troppo ottimizzato” rischi di finire fuori dalle SERP. E’anche vero che però nelle prime pagine delle SERP si vede veramente troppa spazzatura, siti veramente ridicoli buttati li tanto per o curati una schifezza da chi non sa nemmeno cosa sia un sito web decente… Combattere i SEO va bene ma proporre dei risultati ridicoli credo non giovi così tanto all’immagine di Google.Fortunatamente in SERP dove girano tanti soldi sembra che ci sia un’attenzione particolare ed i risultati sembrano essere di buona qualità, escono sempre le grandi aziende  di indubbia qualità… Forse , come dovrebbe realmente essere, uno dei fattori SEO della nuova era è proprio quello di migliorare globalmente la qualità dei siti web piuttosto che forzare, spingere e taroccare keyword density varie…