Dall’anno 2011 ho cambiato numerose volte il layout ed anche il CMS di questo sito web. Come da manuale, ad ogni migrazione ho gestito i cambi di indirizzi (URL) con redirect 301 appropriati. Oggi, con l’anno nuovo ho deciso di eliminare tutti i redirect e ripulire completamente il file .htaccess per vedere quante vecchie pagine siano ancora linkate da altri domini e quanti errori 404 saranno generati in webmaster tools.

Perchè ripulire il file .htaccess

Il mio primo sito web era stato realizzato completamente da me in C# (dotnet) e le URL erano rewritate utilizzando ISAPI Rewrite. La vecchia struttura di URL non mi piaceva proprio quindi decisi di passare ad una nuova struttura effettuando la prima migrazione di indirizzi ed ecco che il file .htaccess inizia a crescere.

Dopo un po di tempo decisi di passare a WordPress per sfruttarne le tante comodità come il PING, i trackback, gestione dei commenti ecc…
Nuova migrazione di URL e nuove regole aggiunte al file .htaccess che cresceva ancora…

Successivamente decisi di cambiare tema, categorizzazione e nuovamente la struttura delle URL ed ancora una volta ho gonfiato il file .htaccess con nuovi 301.

Altra idea fu quella di fare il sito in più lingue ed ovviamente furono generate tutte le URL con /en/ , /fr/ ecc…
Inutile dirvi che per tornare al solo italiano ho dovuto aggiungere altre regole di rewrite al file .htaccess

Altra migrazione l’ho fatta quando i domini di terzo livello tematizzati funzionavano alla grande e passai a seo.ivanodibiasi.com ed aggiunsi ovviamente altre regole di Rewrite.

Successivamente i terzi livelli non funzionavano più tanto bene perchè Google si rese conto che molti ne stessero abusando sfruttando l’importanza che Google dava al concetto di prominenza delle keyword quindi decisi di fare un rollback a www.ivanodibiasi.com, ovviamente aggiungendo ancora regole al file .htaccess

Altre regole di rewrite sono state aggiunte per recuperare link errati da siti web che mi interessavano e che mi generavano degli inutili 404.

Vantaggi derivanti da un file .htaccess pulito

Svuotare il file .htaccess in questa situazione può sembrare una follia ma credo sia l’unico modo per fare pulizia una volta per tutte, vedere lo stato attuale dei link in entrata su vecchie pagine e redirettare solo quello che mi riguarda.

Altro aspetto importante è individuare tutti i link interni che puntano a vecchi indirizzi, ci sarà da modificare un bel po di articoli per mettere a posto i link 🙂

Alcune regole di rewrite complesse vanno in conflitto e spesso mi dicono che alcune pagine redirettano male, specialmente nella sezione del corso seo online

Ultimo vantaggio è semplicemente quello di avere le idee chiare di cosa accada sul mio sito, ad oggi mi è praticamente impossibile sapere perfettamente come avvengano tutti i redirect, sarabbe una follia analizzare tutto pagina per pagina quindi lascio che sia Google a farlo, lascio che sia Google a farmi scomparire da molte SERP ma almeno partirò nuovamente come si deve

Perchè rischiare aumentando gli errori 404

Perchè i problemi derivanti da un’attività del genere sono facilmente risolvibili e sui motori di ricerca non c’è nulla di irreversibile, nemmeno la penalizzazione più grave o addirittura il ban da parte di Google.
Chi non risica non rosica 🙂 vediamo cosa ne pensa Google.

Perchè ho scritto questo post sul file .htaccess

Perchè credo che il lettore di un Blog SEO non voglia solo essere spiegato questo o quello ma “vivere” esperienze SEO personali e partecipare magari ad una catastrofe come quella che avverrà entro domani 🙂
Credo che ci sarà molto da lavorare per tornare “in salute” con il sito.