Temi WordPress ottimizzati SEO

Capita spesso di girare sul web e trovare il tema wordpress dei nostri sogni, quel template wordpress ricchissimo di funzionalità e dalla grafica accattivante. Come se non bastasse il tema ha anche un costo ridicolo che si aggira intorno ai 30 dollari, una forte tentazione che ci pervade finchè non lo acquistiamo, lo installiamo per poi renderci conto che  la bella grafica ha un costo molto superiore ai 30 euro spesi, ossia ore ed ore di debug per correggere funzionamenti anomali ed errori gravissimi di ottimizzazione SEO. In passato ho prediletto sempre quei temi wordpress che indicavano “Ottimizzato per i motori di ricerca”, un po ingenuamente lo ammetto ho creduto che gli autori avessero almeno le conoscenze di base del SEO, ma mi sono sempre sbagliato ed ho rinunciato spesso a temi più carini optando per quelli che (speravo) mi avrebber portato meno rogne da risolvere dal punto di vista SEO. Oggi dopo aver acquistato (per me e per i clienti) decine e decine di template wordpress vi posso assicurare che di temi ottimizzati per i motori di ricerca non se ne trovano affatto, c’è sempre qualcosa di più o meno grave che non funziona affatto.
Vi dico l’ultima… Il tema che vedede ora installato sul mio sito, era venduto spacciandolo per ottimizzato SEO ecc… Tant’è vero che nell’admin dispone anche di alcuni settings pseudo SEO. Sfortunatamente il tema non solo non era ottimizzato ma aveva anche degli errori progettuali in grado da far male qualsiasi sito web che avesse avuto un discreto numero di visite. Vi parlo di uno solo dei problemi…

Io da sempre preferisco non lasciare nulla al caso e definisco minuziosamente Title e Description di qualsiasi pagina che me lo permetta. Prima di cambiare template wordpress era tutto ok ma poi nella migrazione (dopo la segnalazione di comportamenti strani su Google) mi sono reso conto di una follia. Il template aveva il Meta description vuoto Hard Coded nel file Header del tema. Di conseguenza, avendo utilizzato plugin SEO come Meta SEO Pack, il quale generava la Description corretta, nell’HTML erano presenti due tag meta description, il primo completamente vuoto (hardcoded nel tema) ed il scondo di Meta SEO. Il comportamento dello spider di Google dinanzi ad una situazione del genere è il seguente:

  1. Trovo il primo meta description, mi rendo conto che è vuoto, passo nello stato di “scraping” per catturare parte del testo della pagina come description.
  2. Trovo il secondo meta description ma lo ignoro perchè già ho deciso di lavorare come al punto 1
  3. Prendo la parte iniziale del testo come description

Grazie ad un semplice tag vuoto messo dal webdesigner del tema sono saltate tutte le description scritte in anni di blogging, ma che volete che sia, è sempre meglio non fidarsi anche quando vi dicono “ottimizzato perfettamente per i motori di ricerca”!!!, Sempre meglio verificare scrupolosamente e non fidarsi affatto, chi fa bei siti web molto probabilmente fa solo grafica ed a stento conosce  l’HTML, figuriamoci il SEO.

Consiglio per chi decide di installare un nuovo tema o un nuovo plugin:
Non abbiate mai fretta, installate sempre il tutto su un server di test e quando siete realmente sicuri che tutto sia perfetto come dovrebbe essere, allora passate online, non fate i pazzi come me, io amo rischiare e con una strana e perversa gioia mi entusiasmo quando mi trovo dinanzi a qualche casino da risolvere :) sarebbe tutto troppo noioso senza intoppi.

 

Commenti

Commenti

Velocizzare siti web wordpress

Velocizzare WordPress consigli utili

Velocizzare wordpress seguendo poche ma utilissime regole

Velocizzare un sito web è fondamentale per il posizionamento sui motori e le ottimizzazioni seo e per wordpress è abbastanza semplice se si studiano per bene i vari plugin per abilitare la cache delle pagine, degli ogetti e delle query al database. Oltre all’utilizzo dei plugin wordpress c’è sempre la possibilità di inventarsi qualcosa di nuovo per alleggerire il carico del server web o aggirare i limiti dei browser come Internet Explorer & Co.

Quando un browser (quindi il visitatore) richiede una pagina web ad un sito accade quanto segue:

  1. Il server risponde alla richiesta inviando il sorgente del documento (HTML)
  2. Il Browser interpreta il codice HTML e “capisce” cos’altro richiedere al server, ossia immagini, fogli di stile, file JS
  3. Il Browser inizia a richiedere al server tutti i file necessari per completare il caricamento della pagina e mostrarla all’utente ma, per limiti imposti, può richiedere solo un numero massimo di 4 files contemporaneamente (in genere ma dipende dal browser) allo stesso DOMINIO.
  4. Quando finisce il download di uno dei 4 files parte un nuovo download e così via fino alla fine…

A prescindere dal limite delle connessioni contemporanee per il download, argomento che approfondiremo dopo, bisogna anche considerare la grandezza in Kb di ogni singolo file che viene scaricato dal server. Se le immagini o i fogli di stile sono molto pesanti rallenteranno drasticamente il vostro sito web dato che i visitatori impiegheranno troppo tempo per il download.

Di seguito una serie di regole di base per evitare rallentamenti dovuti a negligenza:

  1. Ridimensionate le immagini prima di utilizzarle nei siti web oppure utilizzare un sistema di ridimensionamento automatico quando si effettua l’upload al server. E’ inutile inviare immagini troppo grandi o foto scattate a 10 MegaPixel, se lo fate non potrete mai e poi mai velocizzare wordpress.
  2. Se in una pagina web avete bisogno di un’immagine in versione miniatura, non utilizzate l’immagine grande restringendola tramite il parametro width, create invece una versione piccola dell’immagine sul server, eviterete rallentamenti ai vostri utenti anche se occuperete qualche Kb in più sul disco.
  3. Abilitate GZip sul server, ridurrete il traffico tra il server ed i browser degli utenti.
  4. Utilizzate le versioni “minified” delle librerie javascript e quando possibile caricatele direttamente da google come nel caso di JQuery, i visitatori non sfrutteranno la banda del vostro server per caricarle.
  5. Utilizzare sempre i fogli di stile CSS evitando gli stili in linea

Ci sono molte altre accortenze da prendere in considerazione ma quelle elencate, se trascurate, sono le negligenze più dannose per i siti web.

Ritorniamo ora al discorso del limite di connessioni contemporanee dei browser. Per eliminare questo collo di bottiglia ai vostri visitatori avete una sola soluzione. Sparpagliare i contenuti grafici, CSS, JS del vostro sito su vari domini. In questo modo il browser avrà la possibilità di scaricare contemporaneamente 4 files per ogni dominio che utilizzerete. Se ad esempio decideste di utilizzare 3 domini, i vostri visitatori potrebbero scaricare 12 files contemporaneamente ottenendo un’esperienza di navigazione più veloce e piacevole.

Proprio riguardo quest’ultimo aspetto ed alcuni problemi legati alle dimensioni delle immagini, oggi ho scritto un plugin per velocizzare wordpress che opera nel seguente modo:

  1. Quando faccio l’upload di una foto nella gallery la ridimensiona ad una larghezza da me definita. Lo so che wordpress crea le miniature ma io ho preferito ridurre anche l’immagine principale dato che non mi servono in qualità di stampa a 10 MPixel.
  2. Subito dopo l’upload ed il ridimensionamento dell’immagine avviene una connessione FTP ad un server secondario (MIRROR) e l’immagine ridimensionata viene copiata in una cartella di un dominio secondario.
  3. Quando in un articolo decido di utilizzare un’immagine, il suo percorso viene automaticamente convertito nel percorso del sito web di copia. In questo modo sfrutto una banda web aggiuntiva per velocizzare il sito e raddoppiare il numero di connessioni simultanee dei browser.

Con questo piccolo trucco ho ottenuto con un po di ingegno un risultato ottimo, meno spazio occupato sul server, meno banda occupata sul server, possibilità di sfruttare una banda secondaria da hosting veloci e low cost, dare all’utente un’esperienza di navigazione migliore. WordPress mette a disposizione veramente tante opzioni per poter ottimizzare un sito web sotto ogni aspetto, da quello seo a quello semplicemente di gestione dei contenuti.

Di seguito la schermata di configurazione del mio plugin:

Se desiderate ottimizzare il vostro sito web wordpress contattatemi, troveremo sicuramente una soluzione a qualsiasi problema di ottimizzazione seo, spero comunque che questo articolo vi possa essere d’aiuto per velocizzare wordpress.

Commenti

Commenti

WordPress Plugin to upload images to remote server

IDB Remote Upload Plugin for WordPress

This is a very useful plugin i designed to lower the bandwidth usage of my server for Search Engine Optimization reasons.
Using this plugin you’ll speed up the page loading of your website because you can use a second (MIRROR) domain to upload photos to.

What the plugin does:

  1. You continue to use wordpress like you always did but when you upload an image to gallery it’s resized to a predefined max width (i.e. 640px) so you can avoid huge images coming from digital cameras.
  2. After standard upload and resize, the plugin send the image to a remote server via FTP access in your desired mirror folder
  3. When you add a Picture to your post FROM GALLERY and in FULL WIDTH, the plugin recognizes it and use the REMOTE URL OF THE IMAGE.

It’s quite simple but i think it’s really wonderful because it can speed up your pages giving you a boost for search engine optimization too… you know, now to be fast is very very important to obtain a good ranking.

If you like the plugin and appreciate it, please pay me back with a simple link from your website with anchor text “SEO” or “SEO tools” or something SEO related you want,

Download the plugin here

Installation info:

Copy the folder into wp-content/plugins/ then activate the plugin like any other plugin or load it directly from zip file.

After activation go to Settings menu in wordpress admin and click on IDB Remote Upload you can set everything from there.

Settings:

  1. Decide if it’s enabled or not (to exclude the plugin for a while without uninstalling)
  2. Image width to resize to (in pixels)
  3. FTP URL to connect to
  4. FTP Username
  5. FTP Password
  6. FTP Folder to uploads you need it to tell FTP where to store images (just the main category, all the subfolders will be automatically created identical to the UPLOADS wordpress folder)
  7. URL to the main site uploads folder (ie. http://www.youriste.com/wp-content/uploads ,  i need it to make associations for new images URL)
  8. URL to the mirror server uploads folder (is. http://www.mirrorsite.com/mirroredimages)

It’s simple but you need to be precise when writing settings , don’t use “/” where you don’t see it IN THE EXAMPLES!!!!

Commenti

Commenti

Articolo di
Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato sulle ultime novità