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E' da un po di tempo che sto provando a posizionare un portale in lingua italiana con keywords sia italiane che inglesi. Il comportamento dei motori di ricerca mi ha incuriosito moltissimo. Ho notato che per circa una quindicina di giorni le posizioni delle keywords italiane si alternavano con quelle in inglese. Mi spiego meglio. Un giorno avevo le key italiane al 5 posto e quelle inglesi al 15, il giorno dopo avevo quelle inglesi al 5 e quelle italiane intorno al 15 posto. Riflettendoci un po e facendo qualche test di approfondimento ho dedotto che i motori di ricerca capissero che le key fossero correlate o che avessero lo stesso significato ma in lingua diversa. Assodato questo punto, ho provato a scrivere delle pagine il lingua inglese su altri siti e linkare la pagina del sito in questione con altre keywords (sinonimi in inglese della key desiderata) et voilà il sito è salito ma
sulla key in italiano!!!
Questa cosa è molto ma molto interessante e me ne stava parlando da un po di tempo un mio amico SEO americano. Mi diceva che, da un bel po, i motori di ricerca utilizzano algoritmi simili a quelli utilizzati per l'archiviazione digitale dei libri organizzandoli in una struttura ad albero divisa per argomenti. Mi diceva anche che per ottenere buoni risultati bisogna fare in modo che il sito web sia quello più vicino alla "radice" dell'argomento, quindi quello più rilevante (per contenuti) per una determinata chiave di ricerca. Fin qui nulla di nuovo, il concetto era già chiaro a tutti indipendentemente da quale fosse l'algoritmo dei motori di ricerca. La novità sta nel fatto che gli algoritmi di archiviazione evoluti possano (a detta del mio amico) trovare contenuti correlati in qualsiasi lingua. Per questo motivo ho realizzato un CMS (content management system) in grado di generare le versioni in tutte le lingue di ogni articolo pubblicato. A breve lo testerò su un portale di un mio cliente e molto probabilmente abbandonerò wordpress anche sul mio blog. Ultimamente di prove ne sto facendo tante, qualcuna va bene, altre meno ma vale la pena di provare, la curiosità è troppa. Con il mio blog ero arrivato al secondo posto su google per la keyword secca SEO e ci sono rimasto un bel po, poi ho deciso di fare qualche prova azzardata e BOOM saltato al 27 posto, peccato però se no si fanno prove si rimane un po indietro. Ora che cambierò CMS finirò molto probabilmente verso il 100 posto o peggio ma sono troppo curioso. va fatto!!!
SEO Ivano Di Biasi
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