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	<title>SEO - Posizionamento SEO - Posizionamento sui motori di ricerca &#187; Guida SEO</title>
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		<title>Fattori SEO per il posizionamento</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 16:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento nei motori]]></category>
		<category><![CDATA[Web SEO e Google]]></category>
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		<description><![CDATA[Spesso mi è capitato di discutere con clienti riguardo alcuni aspetti banali come dei TITLE, DESCRIPTION ed utilizzo di ALT sulle immagini, tutte cose utili ma non di fondamentale importanza per raggiungere l&#8217;obiettivo finale, il posizionamento sui motori di ricerca. Per posizionare un sito web non basta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso mi è capitato di discutere con clienti riguardo alcuni aspetti banali come dei TITLE, DESCRIPTION ed utilizzo di ALT sulle immagini, tutte cose utili ma non di fondamentale importanza per raggiungere l&#8217;obiettivo finale, il posizionamento sui motori di ricerca.<br />
Per posizionare un sito web non basta scrivere dei TITLE adeguati, delle belle DESCRIPTION azzeccate e qualche parola chiave nel testo buttata qua e la, il lavoro del SEO sarebbe veramente noioso e a dir poco ridicolo, non avrebbe neanche ragione di esistere, tutti sarebbero in grado di farlo.<br />
Il punto è proprio questo, oggi tutti, anche i profani, sanno bene che l&#8217;ABC del SEO sta proprio nei fattori OnPage di base come quelli elencati sopra, e questo rende quasi impossibile trovare un sito che non sia almeno minimamente ottimizzato.<br />
In questo post vorrei elencate e schematizzare tutti i fattori fondamentali per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca ed utilizzerò un documento, veramente ben fatto, di search engine Land, un&#8217;idea carina di rappresentare i fattori di posizionamento in una tavola periodica come in chimica.</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2011/10/fattori-seo-posizionamento.gif" rel="wp-prettyPhoto[1386]"><img class="aligncenter size-large wp-image-1390" title="fattori-seo-posizionamento" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2011/10/fattori-seo-posizionamento-1024x658.gif" alt="fattori seo posizionamento 1024x658 Fattori SEO per il posizionamento" width="600" /></a></p>
<p>Di seguito farò un riassunto semplice semplice di come siano reggruppati i fattori seo per il posizionamento e la relativa importanza utilizzando lo stesso criterio di Search Engine Land, ossia quello di attribuire un + per i fattori positivi ed un &#8211; per i fattori negativi seguiti da un numero che ne indichi il valore (Peso), ma escluderò ciò che non ritengo utile ed attribuirò il peso che ritengo opportuno. (Avrete sempre modo di leggere il documento originale se preferite)</p>
<div class="clear"></div><div class="tabs-wrapper"><ul class="tabs"><li><a href="javascript:void(0)" class="defaulttab" rel="tab1505"><span>Fattori On Site</span></a></li><li><a href="javascript:void(0)" rel="tab1408"><span>Fattori Off Site</span></a></li><li><a href="javascript:void(0)" rel="tab1557"><span>Violazioni</span></a></li></ul><div class="tab-content" id="tab1505"><div class="clear"></div><div class="accordion-wrapper"><h3 class="accordion-toggle"><a href="#">Qualità dei Contenuti</a></h3><div class="accordion-container">  <div class="content-block"><ul class="list-1">
<li>+3 Contenuti originali, ricchi e di qualità</li>
<li>+3 Utilizzo di parole chiave studiate prima di creare i testi</li>
<li>+3 Utilizzo di frasi studiate prima di creare i testi</li>
<li>+2 Contenuti che tengano l&#8217;utente a lungo sul sito</li>
<li>+2 Contenuti freschi (alla moda, ossia che trattino argomenti in voga)</li>
</ul></div></div><!-- end accordion-container --><h3 class="accordion-toggle"><a href="#">Struttura HTML</a></h3><div class="accordion-container">  <div class="content-block"><ul class="list-1">
<li>+3 Utilizzo della parola chiave nel TITLE</li>
<li>+3 Utilizzo delle keyphrases nella DESCRIPTION</li>
<li>+2 Utilizzo dei TAG H1, H2, H3 &#8230; con le keywords all&#8217;interno</li>
</ul></div></div><!-- end accordion-container --><h3 class="accordion-toggle"><a href="#">Architettura</a></h3><div class="accordion-container">  <div class="content-block"><ul class="list-1">
<li>+3 Pagine ben strutturate e facili da leggere per lo spider di google (CSS no Tabelle ecc&#8230;)</li>
<li>+2 Pagine veloci, hosting veloce,poca latenza nei caricamenti</li>
<li>+3 URL ben strutturate ed organizzate gerarchicamente</li>
</ul></div></div><!-- end accordion-container --></div><!-- end accordion-wrapper --><div class="clear"></div></div><div class="tab-content" id="tab1408"><div class="clear"></div><div class="accordion-wrapper"><h3 class="accordion-toggle"><a href="#">Links</a></h3><div class="accordion-container">  <div class="content-block"><ul class="list-1">
<li>+3 Link da siti a tema (non sempre è possibile averne in alcuni settori)</li>
<li>+3 Link da pagine di contenuto a tema</li>
<li>+2 Quantità dei link</li>
<li>+3 Deep Link Ratio (distribuzione dei link su tutte le pagine)</li>
<li>+2 Anchor texts differenti per la stessa keyword</li>
</ul></div></div><!-- end accordion-container --><h3 class="accordion-toggle"><a href="#">Social</a></h3><div class="accordion-container">  <div class="content-block"><ul class="list-1">
<li>+1 Reputazione</li>
<li>+1 Condivisione dei contenuti tra le persone</li>
<li>+1 Diggs,Pulls,social bookmarks</li>
</ul></div></div><!-- end accordion-container --><h3 class="accordion-toggle"><a href="#">Trust</a></h3><div class="accordion-container">  <div class="content-block"><ul class="list-1">
<li>+3 Autorevolezza del sito web, si acquisisce non commettendo errori e non linkando siti di spam</li>
<li>+2 Anzianità del dominio e buona reputazione costante nel tempo</li>
</ul></div></div><!-- end accordion-container --></div><!-- end accordion-wrapper --><div class="clear"></div></div><div class="tab-content" id="tab1557"><ul class="list-3">
<li>-3 Contenuti copiati da altri siti</li>
<li>-3 Contenuti troppo scarni (scarsa qualità)</li>
<li>-2 Keyword Stuffing (utilizzo sfrenato della parola chiave)</li>
<li>-3 Cloaking (testo nascosto)</li>
<li>-1 Link a pagamento (difficilmente rilevabili ,generalmente vengono segnalati)</li>
</ul></div></div><!-- tabs-wrapper end --><div class="clear"></div>
<h3>Fattori SEO per il posizionamento, le conclusioni</h3>
<p>Anche se il documento di Search Engine Land è molto carino e ben realizzato dal punto di vista schematico ritengo che siano stati sopravvalutati alcuni aspetti come l&#8217;influenza negativa di link esterni (a mio avviso pari a zero) e sopravvalutato il valore dei social network. A mio avviso i social sono molto utili per ottenere visitatori da altri canali ma per quanto riguarda il posizionamento organico valgono meno di zero. Con questo non voglio sminuirne l&#8217;importanza, in molti casi sono utilissimi, ma sicuramente non per il posizionamento sui motori di ricerca.</p>
<p><strong>Di seguito scrivo i fattori seo che ritengo più importanti</strong></p>

<ul class="list-1">
<li>Analisi di settore ed individuazione delle parole chiave fondamentali</li>
<li>Progettazione del sito web per mettere in campo il giusto potenziale</li>
<li>Progettazione del layout e dei link interni</li>
<li>Progettazione dell&#8217;albero gerarchico delle URL</li>
<li>Analisi semantica dei contenuti dei siti competitor ed individuazione delle best key phrases</li>
<li>Scrittura di contenuti ottimizzati seo con utilizzo delle frasi individuate in precedenza</li>
<li>Link Building mirata alle radici delle varie sezioni per rafforzare tutte le pagine figlio</li>
<li>Spingere con la Link Building ogni singola pagina di keyword vincenti</li>
<li>Monitoraggio maniacale</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tempi necessari per posizionare un sito web su google</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 15:19:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento nei motori]]></category>
		<category><![CDATA[Web SEO e Google]]></category>
		<category><![CDATA[tempi posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di inziare una nuova collaborazione per il posizionamento di un sito web, il cliente mi chiede sempre quanto tempo sia necessario per ottenere dei risultati. La domanda è lecita ed è ovvio che chi paghi per qualcosa si faccia un&#8217;idea di quando potrà vedere i frutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di inziare una nuova collaborazione per il posizionamento di un sito web, il cliente mi chiede sempre quanto tempo sia necessario per ottenere dei risultati. La domanda è lecita ed è ovvio che chi paghi per qualcosa si faccia un&#8217;idea di quando potrà vedere i frutti del proprio investimento.<br />
Sfortunatamente i tempi per posizionare un sito web su google possono variare da 1 mese lavorativo all&#8217;infinito. Direi che è un range di tempo troppo ampio da prospettare ad un cliente. In questo post vorrei farvi fare un&#8217;indea di quanto tempo potrebbe essere necessario per posizionare il vostro sito web ai primi posti su google ma sarà necessario fare una serie di esempi di possibili casistiche.</p>
<h2>Fase 1: Analisi della situazione iniziale</h2>
<ol>
<li>Il sito web non è stato ancora realizzato</li>
<li>Il sito web non è ottimizzato per i motori di ricerca</li>
<li>Il sito web è ottimizzato per i motori di ricerca ma non è popolare</li>
</ol>
<p>Considerazioni:</p>
<ol>
<li>Se il sito web non è stato ancora realizzato è meglio farlo realizzare direttamente a chi è anche in grado di ottimizzarlo in modo da ridurre i costi di sviluppo.<br />
Generalmente ottimizzare un sito web costa qualsi quanto la realizzazione del sito ma se si acquista un sito già ottimizzato si può risparmiare il 50% sia di denaro che di tempo.</li>
<li>Se il sito non è ottimizzato i tempi si allungheranno perchè bisognerà non solo lavorare sul codice sorgente ma sarà necessario far capire a google cosa è cambiato dalla versione che aveva precedentemente indicizzato. Molti seo non fanno il redirect 301 delle pagine già indicizzate sulle corrispettive pagine nuove ma si limitano unicamente a redirettare tutti i 404 sulla home page, pratica a mio avviso veramente da seocriminale perchè significa gettare nel WC quel poco di buono che c&#8217;era nel vecchio sito web.</li>
<li>Se il sito è già ottimizzato si può arrivare dal primo giorno al punto ZERO, il momento in cui si inizia a lavorare off site per promuovere il sito web, per farlo conoscere in giro e per aumentarne la link pupularity.</li>
</ol>
<h2>Fase 2: Link Popularity</h2>
<p>Per quanto riguarda la link popularity non ci interessa lo stato attuale del sito web, se il cliente si rivolge al seo vuol dire che non è in prima pagina di google quindi ritengo situazioni identiche non essere nei primi 1000 risultati di google o essere posizionato al 100 posto. Il lavoro duro inizia nei primi 30 risultati, il resto è tutto banale.</p>
<p><strong>D:</strong> Quanto tempo è necessario per ottenere i primi risultati?<br />
<strong>R: </strong>Se per risultati si intende vedere il sito salire di posizioni, i risultati si vedono da subito, basta meno di un mese. I risultati seri si iniziano a vedere nei primi 3 mesi di lavoro.</p>
<p><strong>D: </strong>Quanti link al giorno vengono pubblicati?<br />
<strong>R: </strong>Pochi link, generalmente una decina al giorno, ma con frequenza costante per tutta la durata della campagna in modo da simulare un reale aumento della popolarità e non effettuare azioni che possano essere considerate SPAM.</p>
<p><strong>D:</strong> Quanto tempo ci vuole per raggiungere la prima pagina?<br />
<strong>R:</strong> Non è detto che si riesca a raggiungere la prima pagina ma generalmente dipende dal settore. In settori dove la competizione è poca possono bastare dai 3 ai 6 mesi lavorativi, anche se in alcuni casi si va in prima pagina in 1 mese. Per settori molto competitivi come per il turismo potrebbero essere necessari dai 6 ai 12 mesi.</p>
<p><strong>D:</strong> Cosa determina il tempo necessario per ottenere risultati?<br />
<strong>R:</strong> Prima di tutto la qualità del sito web e la quantità di pagine web pubblicate. Altra variabile è il numero di consulenti che lavorano sul progetto, per ottenere link, produrre articoli, testi ottimizzati e pubblicarli potrebbero essere necessari 2 o più professionisti che lavorano in team. Generalmente per clienti piccoli proponiamo un unico consulente interno ma per clienti più esigenti mettiamo in piedi un vero e proprio staff seo e di link builders.</p>
<h2>Fase 3: Monitoraggio</h2>
<p>Per accelerare i tempi del posizionamento è fondamentale un monitoraggio maniacale delle posizioni e delle reazioni di google alle sollecitazioni provenienti dai link. A volte potrebbe essere necessario cambiare strategia, ottimizzare maggiormente il sito web o aggiungere nuovi contenuti di qualità. Migliore è il monitoraggio più brevi sono i tempi per ottenere risultati.</p>
<p><strong>D: </strong>In cosa consiste il monitoraggio?<br />
<strong>R: </strong>Nel monitorare le posizoini sui motori di ricerca, di avere traccia costante dei link pubblicati per capire quali funzionino e quali siano inutili.</p>
<p><strong>D: </strong>E&#8217; possibile avere traccia del monitoraggio o è solo per il seo?<br />
<strong>R: </strong>La mia azienda offre a tutti i clienti un pannello di controllo web con username e password per verificare in tempo reale le posizioni delle parole chiave su cui stiamo lavorando e l&#8217;elenco completo di tutti i link ottenuti giorno per giorno. E&#8217; fondamentale che nell&#8217;attesa dei risultati il cliente veda che da parte dello staff seo ci sia realmente un lavoro costante che va avanti giorno dopo giorno.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Generalmente per settori di nicchia possono bastare 3 mesi per ottenere i risultati sperati, nella maggior parte dei casi ne sono invece necessari almeno 6.<br />
Quando invece si opera in settori molto competitivi è necessaria una campagna di link building che vada dai 6 ai 12 mesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Evitare i contenuti duplicati</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/seo-tools-e-utility/evitare-i-contenuti-duplicati/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 22:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[SEO Tools e Utility]]></category>
		<category><![CDATA[Web SEO e Google]]></category>

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		<description><![CDATA[I contenuti duplicati sono un argomento molto interessante dato che, come sempre accade nel mondo seo, ci sono opinioni discordanti (tutte interessanti) e spesso completamente divergenti. Sui contenuti duplicati ho effettuato, nel corso del 2010, numerosissimi esperimenti seo per verificare le varie teorie che vengono esposte in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/12/contenuti-duplicati.png" rel="wp-prettyPhoto[736]"><img class="alignleft size-full wp-image-941" title="contenuti-duplicati" src="http://www.ircfiles.com/testivano/2010/12/contenuti-duplicati.png" alt="contenuti duplicati Evitare i contenuti duplicati" width="245" height="245" /></a>I contenuti duplicati sono un argomento molto interessante dato che, come sempre accade nel mondo seo, ci sono opinioni discordanti (tutte interessanti) e spesso completamente divergenti. Sui contenuti duplicati ho effettuato, nel corso del 2010, numerosissimi esperimenti seo per verificare le varie teorie che vengono esposte in giro sui seo blog e sono giunto a delle conclusioni che, secondo me, sono molto soddisfacenti, tanto da farmi eliminare per sempre l&#8217;argomento dalla lista dei miei futuri esperimenti. Di seguito una serie di domande che chiunque si è posto riguardo il problema dei contenuti duplicati o copiati e le mie risposte, tutte basate sulla mia esperienza personale e sugli esperimenti che ho fatto quest&#8217;anno:</p>
<h2><strong> </strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>Domande sui contenuti duplicati</strong></h2>
<h3><strong>Cosa si intende per contenuti duplicati o copiati</strong></h3>
<ol>
<li><strong>Il sito che pubblica per primo un articolo, sarà in posizioni più alte su google di chi invece copia e ripubblica?<br />
</strong>No, spesso i siti che copiano i contenuti sono meglio posizionati degli autori leggittimi. Un esempio potete verificarlo andando sul sito dell&#8217;ANSA (fonte delle notizie) e ricercare parte del testo di un qualsiasi articolo su google tra le virgolette &#8220;esempio di testo da ricercare&#8221;. Noterete che spesso il sito ANSA.IT non è nemmeno in prima pagina. Tra i siti che maggiormente ripubblicano i contenuti di ANSA vedrete ai primi posti LEGGO.IT o LASTAMPA.IT</li>
<li><strong>Quindi dal punto 1 si deduce che copiare conviene?</strong><br />
Decisamente no, se avete un sito web nuovo da lanciare, se copiate non uscirete mai in prima pagina. Ripubblicare articoli è un lusso che si possono permettere i siti web affermati e con un enorme quantitativo di link in entrata. Se iscrivete il vostro blog a Liquida o Wikio (aggregatori di contenuti/articoli dei blog) , molto probabilmente usciranno prima di voi sui motori di ricerca con i vostri stessi contenuti.</li>
<li><strong>Il mio sito può essere penalizzato se copio i contenuti da un altro sito web?<br />
</strong>No, non credo, al massimo non sarà preso in considerazione dai <a title="Come essere primi nei motori di ricerca" href="http://www.ivanodibiasi.com/posizionamento-nei-motori/come-essere-primi-nei-motori-di-ricerca.html">motori di ricerca </a>(l&#8217;articolo copiato intendo). Se venissero applicate delle penalizzazioni Liquida, Wikio &amp; Co. dovrebbero dedicarsi ad altro.</li>
<li><strong>Esistono degli strumenti per capire se qualcuno ruba i miei contenuti?</strong><br />
Certo, esiste sia il modo di individuare chi copia, sia servizi gratuiti che a pagamento per farlo al posto vostro. Se volete verificare velocemente se qualcuno ha copiato un vostro articolo, andate su <a rel="nofollow" href="http://www.copyscape.com">www.copyscape.com</a> ed inserite l&#8217;URL della vostra pagina da controllare. Con l&#8217;account gratuito verranno visualizzati i primi 10 copioni, se invece volete trovarne di più, dovrete sottoscrivere un account a pagamento.</li>
<li><strong>Ho la necessità di pubblicare comunicati stampa su vari siti web ma temo che duplicando l&#8217;articolo molte volte l&#8217;efficacia della mia attività diminuisca.</strong><br />
E&#8217; vero, ripubblicando troppe volte un articolo identico si corre il rischio di perdere solo tempo. I link all&#8217;interno dell&#8217;articolo avranno sempre meno valore man mano che si duplica l&#8217;articolo. Il motivo è il solito&#8230; Google non è stupido e come copyscape è in grado di individuare i contenuti dupplicati e filtrarli dopo un certo numero di occorrenze. Ovviamente se esclude un risultato non vedo perchè debba assegnare valore ai link che contiene.</li>
<li><strong>Non ho tempo per scrivere tanti articoli diversi da pubblicare sui vari siti web, come posso fare?</strong><br />
Non ci sono tante alternative white hat (totalmente pulite e lecite), quindi consiglio di affidarsi a qualche copywriter e pagare per la stesura delle varianti dell&#8217;articolo. I lavori fatti bene sono quelli che rendono di più, inutile girarci intorno, la qualità dei contenuti viene prima di tutto. A prescindere dalla mia idea White Hat, c&#8217;è sicuramente il modo di aggirare sia google che copyscape utilizzando degli <strong>article spinner</strong> per generare infinite varianti di un testo iniziale.</li>
<li><strong>Come funziona un article spinner?</strong><br />
Un article spinner è un programma che, avendo in ingresso un articolo di testo originale, lo elabora creando un documento intermedio (metacodice) contenente tutte le informazioni necessarie per generare numerosissime varianti. Gli spinner in genere hanno come input direttamente il metacodice ma i più evoluti sono in grado di collegarsi a &#8220;dizionari&#8221; per sostituire parole e frasi per generare anche il metacodice. Per darvi un idea di come funzioni il tutto vi faccio un esempio di frase e del rispettivo metacodice:<em>Frase di esempio</em><br />
&#8220;Ieri sera sono andato a ritirare l&#8217;auto in officina. Aveva un problema al sistema idraulico&#8221;<br />
Metacodice di esempio<br />
&#8220;Ieri {sera|in serata|nel tardo pomeriggio} {sono andato|mi sono recato} a {ritirare|prendere} {l&#8217;auto|l&#8217;automobile|la macchina} {in officina|dal meccanico|in autofficina}&#8230;.La sintassi utilizzata, tra parentesi graffe con le opzioni separate da un | l&#8217;ho scelta io e non è inicativa ma il concetto è esattamente questo. Lo spinner elaborando il metacodice genererà frasi del tipo:Ieri nel tardo pomeriggio mi sono recato a prendere la macchina dal meccanico<br />
Ieri sera sono andato a ritirare l&#8217;automobile in autofficina&#8230;.E così via&#8230; In questo modo ne google ne copyscape riesce a rilevare un contenuto duplicato, l&#8217;importante è scrivere molto ma molto bene il metacodice, lavoro che richiede molto più tempo della stesura dell&#8217;articolo stesso. Se li usate vi consiglio di farne l&#8217;uso giusto, ossia quello di avvalervene come strumento valido per velocizzare il vostro lavoro e non come uno strumento per fare spam senza impegno.</li>
<li><strong>Come posso evitare che i miei contenuti vengano copiati senza dover verificare ogni volta su copyscape?<br />
</strong>Copyscape offre anche un servizio per la tutela dei contenuti, vi consiglio di iscrivervi al sito se i vostri contenuti sono costante attenzione di copioni.</li>
<li><strong>Se qualcuno copia i mei contenuti può penalizzarmi?</strong><br />
No non può penalizzare il tuo sito web ma può farti incavolare non poco se lo vedi prima di te su Google. Il mio consiglio è di utilizzare una piattaforma in grado di effettuare il PING ai motori di ricerca quando vengono pubblicati o aggiornati gli articoli. In questo modo i tuoi contenuti vengono indicizzati in pochissimi minuti e non si rischia che google passi prima sul sito di chi ti ha copiato, magari pensando che sia stato tu a copiare.. WordPress può essere una buona soluzione ma si ha sempre modo di effettuare il PING a mano se non si dispone di un CMS (Gestore di contenuti o sito dinamico per capirci&#8230;) che lo faccia in automatico. Per pingare basta andare sul sito www.pingomatic.com e scrivere l&#8217;indirizzo del vostro sito web e/o Feed RSS.</li>
<li><strong>Come faccio a trovare dei copywriters per farmi scrivere i testi ed evitare duplicazioni?</strong><br />
Sul web esistono molte web agency che si occupano di web copy, anche la mia www.ryhab.com ma i costi potrebbero anche essere proibitivi considerando lo scopo finale dell&#8217;attività, quindi consiglio di rivolgersi anche a freelance copywriter su siti come <a rel="nofollow" href="http://www.tetxmarket.it">www.tetxmarket.it</a> ed evitare contenuti duplicati</li>
</ol>
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		<title>Posizionamento siti in flash</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 22:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione flash]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo mese mi sono imposto di dedicare qualche minuto ogni giorno al mio blog, era da troppo tempo che non lo curavo sia nei contenuti che dal punto di vista seo. Dato che non amo parlare di notizie, come ad esempio le vicende aziendali di google, yahoo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo mese mi sono imposto di dedicare qualche minuto ogni giorno al mio blog, era da troppo tempo che non lo curavo sia nei contenuti che dal punto di vista seo. Dato che non amo parlare di notizie, come ad esempio le vicende aziendali di google, yahoo &amp; co. ,  e che spesso do per scontate molte cosucce che magari per tante persone potrebbero essere informazioni molto utili, trovo difficoltà ad individuare argomenti seo di cui parlare. Fortunatamente qualche giorno fa ho pubblicato un articolo in cui offro consulenza seo di base gratuita ad aziende e privati e le varie richieste mi hanno fatto capire che nulla è scontato, ci sono molte persone che hanno bisogno di capire, di sperimentare e di verificare tecniche seo, anche molto semplici, ma che possano dare risultati soddisfacenti nelle loro nicchie specifiche di mercato.</p>
<p>Ieri mi ha contattato un albergatore interessato a posizionare il suo sito web per una parola chiave molto semplice, &#8220;b&amp;b+località&#8221;, premetto che si tratta di una località non molto nota quindi con una competizione molto bassa.<br />
L&#8217;albergatore mi ha chiesto di analizzare il suo sito web dal punto di vista seo. Come promesso nel mio vecchio post, sono stato disponibile, ho visitato il sito ed ho subito visto che è interamente realizzato in flash. Di testo praticamente nulla, idem per quanto riguarda immagini e quant&#8217;altro.</p>
<p><strong>Come si fa a intervenire su un sito web realizzato interamente in flash?</strong><br />
Per ottimizzare un sito web in flash c&#8217;è una soluzione molto semplice, includere la versione HTML del sito in un DIV nascosto nella stessa pagina della versione FLASH.<br />
So benissimo che a questo punto vi staranno suonando le sirene antispam : &#8220;O MIO DIO CLOAKING!!!!&#8221; ed invece no&#8230;<br />
Il W3C ha decretato che, per i dispositivi che non sono in grado di riprodurre contenuti FLASH, è possibile fornire una versione compatibile e leggibile da qualsiasi browser. Immaginate di aprire un sito web con un IPHONE 4, non vedreste assolutamente niente.</p>
<p>Il w3c dice quanto segue:</p>
<blockquote><p>&#8220;Use W3C technologies (according to specification) and follow  accessibility guidelines. <strong><em>Where it is not possible to use a W3C  technology, or doing so results in material that does not transform  gracefully, provide an alternative version of the content that is  accessible.</em></strong></p>
<p>Many non-W3C formats (e.g., PDF, Shockwave, etc) require viewing with  either plug-ins or stand-alone applications. Often, these formats  cannot be viewed or navigated with standard user agents (including  assistive technologies).&#8221;<cite></cite></p>
<p><cite>Web Content Accessibility Guideline 11.</cite></p></blockquote>
<p>Con lo script SWFObject è possibile verificare se il browser supporta flash e rendere visibile il DIV alternativo con il contenuto HTML se Flash non è supportato.<br />
Dal punto di vista SEO, dato che i CRAWLER non supportano FLASH otterremo quanto desiderato, ossia un&#8217;indicizzazione dei contenuti testuali, grafici e link vari. In questo modo si ha un sito bello da vedere grazie a flash ed un sito visibile grazie alle regole di w3c, e spero&#8230; dico spero&#8230; che google non consideri tali tecniche CLOAKING a differenza di quanto dice W3C&#8230;.</p>
<p>Comunque vale la pena provare, un sito in flash è praticamente inutile se non arricchito da una versione leggibile da parte dei motori di ricerca.</p>
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		<title>SEO Gratis &#8211; Ottimizzazione SEO Gratis</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 10:38:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Spesso mi capita di ricevere richieste di preventivo per ottimizzare siti web di 10 pagine statiche. Generalmente do qualche consiglio al richiedente per ottimizzare il sito in piena autonomia senza regalarmi soldi. L&#8217;ottimizzazione SEO è un lavoro che può essere molto complicato ma in molti casi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso mi capita di ricevere richieste di preventivo per ottimizzare siti web di 10 pagine statiche. Generalmente do qualche consiglio al richiedente per ottimizzare il sito in piena autonomia senza regalarmi soldi. L&#8217;ottimizzazione SEO è un lavoro che può essere molto complicato ma in molti casi è di una stupidità immensa, talmente facile che sarebbe vergognoso farsi pagare solo per mettere a posto i TITLE, le Description e fare un po di tuning sui contenuti.<br />
Nonostante tutto mi rendo conto che bisogna sempre mettersi nei panni di chi ti ha contattato, ossia una persona che per mestiere fa tutt&#8217;altro e che ti sta chiedendo aiuto senza sapere che potresti spillargli denaro facendo quattro cavolate. Molte SEO Agency fanno addirittura telemarketing e dispongono di numerosi commerciali per individuare ed accaparrare questo tipo di cliente di nicchia, ossia clienti che pagano importi ridotti ma con cui è facilissimo ottenere risultati&#8230; Si proprio come nella pubblicità di lottomatica&#8230; &#8220;Ti piace vincere facile?&#8221;</p>
<p>Sinceramente ritengo che sia una scelta di marketing redditizia ma una vera porcata dal punto di vista professionale, quindi mi rivolgo a tutti quelli che hanno siti web operanti in settori di nicchia, dove il numero di risultati di google è inferiore ai 200.000 risultati, per offrire tutta la mia disponibilità nel fornire informazioni e consigli su come ottimizzare da soli il proprio sito web senza regalare denaro a nessuno.</p>
<p>Per qualsiasi informazione non esitate a <a href="mailto:idibiasi@msn.com?subject=Consigli SEO">contattarmi sulla mia email</a></p>
<p>La mia attività di SEO retribuita continuo a svolgerla dove dovrò realmente sudarmi  i risultati&#8230;</p>
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		<title>50 trucchi seo per ottimizzare un sito</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 23:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito una lista con 50 consigli SEO su come ottimizzare un sito web, cosa fare per migliorare le pagine del sito e cosa non fare per evitare problemi di indicizzazione e posizionamento. I consigli li scriverò tutti di un fiato provando a mantenere un ordine logico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito una lista con 50 consigli SEO su come ottimizzare un sito web, cosa fare per migliorare le pagine del sito e cosa non fare per evitare problemi di indicizzazione e posizionamento.<br />
I consigli li scriverò tutti di un fiato provando a mantenere un ordine logico ma potrei dover ritornare ad un certo punto su argomenti precedentemente già trattati&#8230;.</p>
<p>Ecco i 50 trucchi seo</p>
<ol>
<li>Organizzare gerarchicamente i contenuti del sito web progettando attentamente le varie categorie che conterranno gli argomenti in modo da avere una sitemap lineare e facile da navigare sia per l&#8217;utente che per i motori di ricerca.</li>
<li>Linkare tutte le categorie principali dalla home page del sito per permetterne un facile raggiungimento da parte dell&#8217;utente e degli spider dei motori di ricerca</li>
<li>Linkare le categorie con Anchor Text che descrivano cosa ci troveremo aprendole. Non devono essere necessariamente linkate con il nome esatto della categoria. Se ad esempio abbiamo la categoria SPORT ed il nostro sito parla di NOTIZIE, possiamo linkare la categoria con il testo NOTIZIE SPORTIVE per tematizzarne il contenuto.</li>
<li>La home page del sito deve avere un TITLE che descriva il sito nella sua interezza, non provare a tematizzarlo per una singola parola chiave, spingere solo la home è un errore comune.</li>
<li>La home page del sito deve avere contenuti che cambiano con una certa frequenza. Questo serve a far capire ai motori di ricerca che il sito web è attivo ed in espansione, quindi devono visitarlo frequentemente. In questo modo si ha più controllo sugli interventi SEO e non si è costretti ad attendere settimane prima che i motori di ricerca rilevino le modifiche effettuate.</li>
<li>Studiate le home page dei vostri competitors ma senza copiare, provate a capire cosa li rende forti, una buona analisi vi aiuterà a non commettere errori e magari scoprirete qualcosa di interessante.</li>
<li>Fate in modo che tutti i contenuti nuovi che pubblicherete vengano linkati dalla home page almeno fino a quando google non li indicizzi. La struttura dei blog ne è un buon esempio (ultimi post che girano in home).</li>
<li>Utilizzate con criterio i <strong>tag semantici</strong>. Per tag semantici si intendono quei tag che evidenziano e raggruppano i contenuti testuali per far capire al motore di ricerca ed al lettore  che li intendiamo in un determinato modo. Dal punto successivo li spiegherò uno alla volta.</li>
<li>Il tag &lt;UL&gt; viene utilizzato per mostrare una LISTA NON ORDINATA, questo indica ai motori di ricerca che l&#8217;ordine in cui vengono presentati gli elementi è irrilevante</li>
<li>Il tag &lt;OL&gt; viene utilizzato per mostrare ula LISTA ORDINATA, in questo caso mettiamo prima gli elementi che riteniamo più importanti.</li>
<li>Il tag &lt;EM&gt; ha sostituito il vecchio tag &lt;I&gt; (italic). EM significa EMPHASYS, ovvero enfasi e serve proprio per far capire al lettore ad ai motori di ricerca che ci teniamo particolarmente da enfatizzare un termine specifico.</li>
<li>Il tag &lt;STRONG&gt; ha sostituito il tag &lt;B&gt; e come sopra indica che vogliamo rafforzare un termine utilizzato.</li>
<li>Il tag &lt;H1&gt; indica l&#8217;intestazione di un paragrafo e serve ad indicare di cosa parleremo subito dopo nel testo. E&#8217;importante utilizzarlo per &#8220;dare una dritta&#8221; ai motori di ricerca. Molti sostengono che bisogni utilizzare un solo &lt;H1&gt; per ogni pagina web, io sono d&#8217;accordo quando si tratta di una pagina che ha un solo argomento ma ritengo che si possano utilizzare più &lt;H1&gt; se abbiamo paragrafi multipli che parlano di argomenti diversi.</li>
<li>&lt;H2&gt; serve come approfondimento per il tag &lt;H1&gt;. Ad esempio se in &lt;H1&gt; scriviamo &#8220;Tecniche di link building&#8221; in &lt;H2&gt; potremmo scrivere &#8220;Come ottenere links in entrata verso il proprio sito web&#8221;.</li>
<li>Evitare di realizzare siti web completamente in Flash, anche se c&#8217;è modo di riempire legalmente la pagina di contenuti, si tratterà pursempre di un sito monopagina e quindi poco interessante per i motori di ricerca.</li>
<li>Per tutte le pagine web utilizzare delle URL leggibili sia per l&#8217;uomo che per i motori di ricerca. Se ad esempio avete una pagina che parla di tecniche seo, chiamatela &#8220;tecniche-seo.html&#8221; e non &#8220;index.php?p=23&#8243; o similari.</li>
<li>Se non siete esperti, utilizzare un cms come wordpress o joomla, vi aiuteranno molto nell&#8217;autocreazione degli indirizzi web SEO Friendly, dovrete solo perdere qualche minuto per configurarli all&#8217;inizio.</li>
<li>Evitate di anteporre il nome del sito o dell&#8217;azienda al titolo reale di ogni singola pagina web. Molti mettono nel TITLE il nome del sito + il titolo reale della pagina. In questo modo i title di tutte le pagine del sito inzieranno allo stesso modo e confonderanno i motori di ricerca. I Webmaster tools di google vi indicheranno &#8220;titoli troppo simili&#8221;.</li>
<li>Evitate di utilizzare TITLE troppo brevi, non esiste una lunghezza ottimale, basta essere chiari e descrivere esattamente il contenuto. Ad esempio nella categoria &#8220;SEO&#8221;, piuttosto che utilizzare un title &#8220;SEO&#8221;, scrivere &#8220;SEO Ottimizzazione siti web per i motori di ricerca&#8221; o simili.</li>
<li>Nei TITLE delle pagine provate ad iniziare sempre con la parola chiave che intendete posizionare sui motori di ricerca. Ad esempio, nella pagina che parla di come ottenere links, mettete &#8220;link building, come ottenere link per aumentare la link popularity&#8221;. In questo caso mi interessava &#8220;link building&#8221; più del resto.</li>
<li>I META description. Per questo argomento ci sono pareri discordanti, c&#8217;è chi dice di metterlo sempre e di descrivere bene la pagina web. Io ritengo che non servano più a nulla perchè i motori di ricerca si sono evoluti, infatti non mostrano più la description quando un sito è presente in una ricerca ma una porzione di testo della pagina che ritengono rilevante per la ricerca specifica.</li>
<li>Evitare utilizzare la home page come un enorme elenco di links per spingere tutte le pagine interne del sito. In home bisogna linkare solo le sottocategorie principali ed un sottinsieme di parole chiave realmente fondamentali e rilevanti per il sito web. Non c&#8217;è un limite reale al numero di links, quindi se organizzate i contenuti con criterio non avrete problemi, saprete bene quando state esagerando.</li>
<li>Non copiate mai i testi dei vostri competitors, provate a scrivere contenuti originali e chiari da leggere. I testi sono l&#8217;arma vincente per un sito web e vanno curati con la massima attenzione.</li>
<li>Non credete a chi vi da parametri percentuali generici sulla keyword density delle pagine. Molti ritengono che ogni pagina debba avere la parola chiave principale con una KD del 3,5% , valore che non riesco neanche lontanamente ad immaginare da dove l&#8217;abbiano preso.</li>
<li>I motori di ricerca, quando devono fornire risultati per una parola chiave, fanno una selezione tra i siti che parlano dell&#8217;argomento ricercato. E&#8217; probabile che quel sottoinsieme di siti web utilizzi la parola chiave con una percentuale del 20% (provato empiricamente) quindi sarà necessario adeguare i propri contenuti testuali a quelli dei &#8220;prescelti&#8221; dal motore di ricerca, ma fate attenzione, potrebbero essere in prima pagina per altri motivi come links, quality rater ed altro&#8230;</li>
<li>Si da tanta importanza al nome del dominio ed è vero. Se tutto il business del vostro sito web può essere mosso da una singola parola chiave allora il nome dominio è fondamentale. Google premia i siti web che contengono la keyword ricercata nel nome dominio e ritengo che sia anche giusto. Il punto è, &#8220;basta una sola keyword?&#8221; se vi basta allora provate ad accaparrarvi un buon dominio, sarà l&#8217;arma vincente.</li>
<li>Non abbiate paura di linkare siti esterni se trattano gli stessi argomenti vostri. Google premia i siti che forniscono informazioni approfondite sugli argomenti trattati, un sito senza links in uscita è un vicolo cieco oltre ad essere estremamente presuntuoso ritenendo di essere la fonte di tutto il sapere sull&#8217;argomento.</li>
<li>E&#8217; fondamentale avere un sito web veloce. Google e gli altri motori selezionano i siti web da mostrare a chi effettua le ricerche e scelgono seguento tanti parametri di qualità. Un sito lento non sarà di certo considerato meglio di uno veloce&#8230; che figura ci farebbe google a consigliarlo? <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt="icon smile 50 trucchi seo per ottimizzare un sito" class='wp-smiley' title="50 trucchi seo per ottimizzare un sito" /> </li>
<li>Non preoccupatevi di chi vi sta linkando, non può crearvi alcun problema neanche se è fortemente fuori tema o penalizzato per qualsiasi motivo. Google fa attenzione solo a quello che fate sul vostro sito web. Se likate un sito penalizzato state praticamente dicendo a google &#8220;io appoggio il comportamento scorretto di questo sito web&#8221;.</li>
<li>Follow e NoFollow, ma chi se ne frega, io sinceramente un link NOFOLLOW lo metterei solo nel caso in cui stessi parlando male del sito &#8220;target&#8221;. Quando parlate di qualcosa di interessante e lo linkate dategli un link pulito, è un modo per &#8220;essere related&#8221; al sito che linkate.</li>
<li>Riguardo ai testi, spesso mi chiedono, ma se copio un articolo da un sito vengo penalizzato? La risposta è no, si può copiare un articolo ma è buona regola indicarne la fonte, attribuirne la paternità e sopratutto ricambiare con un link all&#8217;articolo originale.</li>
<li>Se in un articolo del sito web fate riferimento ad argomenti importanti di cui avete già parlato, linkare la parola chiave all&#8217;articolo originale come approfondimento, vi aiuterà anche per il posizionamento.</li>
<li>Evitate di fossilizzarvi su una singola parola chiave, il segreto per il successo è avere un sito web forte per tutti i contenuti pubblicati. Abbiate pazienza e lavorate su ogni singola pagina con attenzione ed avrete migliaia di visite grazie alla Long Tail.</li>
<li>Monitorate le posizioni sui motori di ricerca per tutte le parole chiave per voi importanti, vi servirà per capire in ogni momento cosa sta accadendo al vostro sito web e come si sta muovendo la concorrenza. Utilizzate magari il mio SEOMAX dato chè è un seo tool gratuito.</li>
<li>Siate scrupolosi e prima di modificare qualsiasi pagina web vi consiglio di farne una copia. Potrebbe verificarsi la situazione in cui cambiando qualcosa perdiate decine e decine di posizioni sui motori di ricerca, in tal caso vi converrà fare un &#8220;rollback&#8221; e ripristinare la vecchia versione.</li>
<li>Mirate alla stabilità delle pagine web, ossia evitate pagine con contenuti eterogenei che variano random. Otterrete solo una pagina che oggi è al 3 posto e domani magari al 40 posto.</li>
<li>Fare moltissima attenzione, soratutto in fase di progettazione, a variare considerevolmente i titoli di ogni singola pagina web. Avere titoli molto simili può creare confusione per i motori di ricerca.</li>
<li>Evitate categoricamente di scrivere testo nascosto nelle pagine web. Google non se ne accorge ma i vostri competitor si e sicuramente faranno segnalazione a google per farvi penalizzare.</li>
<li>Se venite penalizzati non preoccupatevi, potrete richiedere il reinserimento nell&#8217;indice direttamente a google dopo aver dimostrato di aver corretto &#8220;gli errori&#8221; presenti sul sito.</li>
<li>Si considera testo nascosto anche un testo bianco su sfondo bianco, quindi fate attenzione a non commettere errori.</li>
<li>Molti dicono che il sito debba essere validato W3C, sinceramente vi dico che non ha mai fatto la differenza, quindi fregatevene però ricordate che un buon codice aiuta molto i browser a mostrare più velocemente il vostro sito ai visitatori. I browser quando trovano HTML errato perdono tempo a tentare di correggerlo per visualizzarlo nel modo migliore possibile.</li>
<li>Ottimizzate i vostri contenuti per l&#8217;universal search di Google, ossia tematizzate ogni singolo contenuto del vostro sito web, immagini, mappe, testi.</li>
<li>Quando utilizzate immagini dategli un nome autoesplicativo come per le URL. Se ad esempio avete un&#8217;immagine JPG che ritrae un cavallo bianco, chiamatela &#8220;cavallo-bianco.jpg&#8221; in questo modo potrebbe uscire ai primi posti nella ricerca immagini di google o bing e portarvi visite.</li>
<li>Utilizzare comunque anche l&#8217;ALT tag nelle immagini descrivendo con del testo il contenuto dell&#8217;immagine.</li>
<li>Google ritiene che il testo che compare subito dopo un&#8217;immagine ne sia la conseguente descrizione quindi quello che scriverete dopo un&#8217;immagine potrebbe essere il motivo per cui esce in una ricerca anche se il suo NOME o ALT non corrispondono alla query specifica.</li>
<li>Gestite gli errori 404 con una pagina di cortesia che abbia almeno un messaggio per l&#8217;utente. Gli errori 404 provocati da link errati nel sito stesso, si chiamano broken link e devono essere assolutamente corretti. Tutti i link del sito web devono puntare ad una pagina esistente altrimenti google non vi riterrà affidabili.</li>
<li>Se avete realizzato da poco il nuovo sito web dovete assolutamente fare in modo che tutti i vecchi indirizzi siano reindirizzati sul corrispettivo indirizzo nuovo. Per fare questo avete bisogno di un componente per l&#8217;URL Rewrite. Questo argomento non è semplicissimo e richiederebbe un post a parte, però sappiate almeno che è fondamentale per non perdere l&#8217;anzianità delle pagine web, il pagerank ed i link in entrata.</li>
<li>Non date peso al page rank, non influisce più di tanto sul posiziomento, quindi non offrite scambi impari, e per voi sfavorevoli, a chi vi offre un link da un sito con pagerank più alto.</li>
<li>Utilizzare Mozilla Firefox con Firebug per verificare la velocità di caricamento delle vostre pagine web e per scovare eventuali colli di bottiglia che possano crearvi problemi.</li>
<li>Utilizzate GZIP e sistemi di caching sul vostro server per velocizzare le vostre pagine web</li>
</ol>
<p>Ci sono ancora tanti e tanti consigli seo da poter dare ma al momento credo che questo possa bastare come ABC del SEO Novello&#8230; Tra qualche giorno qui in zona inziano le sagre del  vino Novello&#8230; credo di essere stato influenzato inconsiamente nell&#8217;utilizzo del termine <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt="icon smile 50 trucchi seo per ottimizzare un sito" class='wp-smiley' title="50 trucchi seo per ottimizzare un sito" /></p>
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		<title>Come scegliere le keyword da posizionare</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 22:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza keyword]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere keywords]]></category>
		<category><![CDATA[scelta keyword]]></category>

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		<description><![CDATA[La scelta delle keyword da posizionare è sempre stato uno dei compiti più difficili. Spesso i clienti vogliono imporre la propria idea di &#8220;keyword vincente&#8221; basandosi su supposizioni o idee maturate trascurando completamente quelli che  sono i reali volumi di ricerca. Qualche anno fa mi fu commissionato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scelta delle keyword da posizionare è sempre stato uno dei compiti più difficili. Spesso i clienti vogliono imporre la propria idea di &#8220;keyword vincente&#8221; basandosi su supposizioni o idee maturate trascurando completamente quelli che  sono i reali volumi di ricerca. Qualche anno fa mi fu commissionato un lavoro, portare in prima pagina una keyword considerata da noi del settore molto difficile. Espressi al cliente le mie perplessità perchè il lavoro e gli investimenti necessari non sarebbero stati ripagati dalle visite ottenute ma il cliente scelse di procedere. Dopo aver portato la keyword al primo posto su google il cliente si rese conto che portava solo 80 visite al giorno come gli avevo preventivato.</p>
<p>Questo aneddoto per sottolineare l&#8217;importanza della scelta accurata delle parole chiave da posizionare.</p>
<p>Ora vediamo in dettaglio un metodo per scegliere le keyword più convenienti. Per convenienti intendo quelle keyword in grado di portare il maggior numero di visitatori con il minimo sforzo in termini di posizionamento.</p>
<p>Per capire quali keywords sono più efficienti è necessario valutare alcuni parametri fondamentali e, con una formula appropriata, ricavare un indice di efficienza per ogni parola chiave.</p>
<p>I fattori da prendere in considerazione sono i seguenti:</p>
<ol>
<li>La RILEVANZA della keyword nel contesto del vostro sito</li>
<li>La CONCORRENZA ossia il numero di pagine da superare su google</li>
<li>Il VOLUME DI RICERCA ossia il numero di ricerche stimate al mese</li>
</ol>
<p>Partiamo dai dati più interessanti, quelli sul volume di ricerca per ogni keyword. Per questo scopo ci viene in aiuto il Keyword Tool di Google. Potere accedervi da <a href="https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal">https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal</a></p>
<p>Per il nostro esperimento usiamo una keyword a caso, &#8220;vendita barche&#8221; e clicchiamo sul tasto &#8220;trova idee per le parole chiave&#8221;</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/1-keyword-tool.jpg" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-442" title="1-keyword-tool" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/1-keyword-tool.jpg" alt="1 keyword tool Come scegliere le keyword da posizionare" width="600" height="494" /></a></p>
<p>Come potete vedere nell&#8217;immagine, il keyword tool di google ci fornisce una lista di keywords interessanti con il relativo volume di ricerca mensile. Ora abbiamo bisogno di esportare i dati ottenuti in formato CSV per Excel in modo da poterli modificare a nostro piacimento. Cliccare sul tasto CSV per Excel (immagine sotto) ed aprire il file in excel per  la modifica.</p>
<p> <a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/2-export-csv.jpg" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-443" title="2-export-csv" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/2-export-csv.jpg" alt="2 export csv Come scegliere le keyword da posizionare" width="570" height="370" /></a></p>
<p>Una volta aperte le keyword in excel dobbiamo fare una prima scrematura dei dati ed <strong>eliminare le parole chiave che non ci interessano</strong> o che riteniamo a priori poco redditizie. Inoltre bisogna eliminare le colonne B e C perchè contengono dati che non ci interessano.</p>
<p>Abbiamo così ottenuto una lista di parole chiave con il relativo <strong>VOLUME DI RICERCA</strong>, ora possiamo passare alla fase successiva ossia quella di verificare per ogni keyword il numero di <strong>PAGINE CONCORRENTI</strong> e definire la <strong>RILEVANZA</strong> di ogni keyword<strong>.</p>
<p></strong></p>
<p>Aggiungere le due colonne mancanti sulla destra &#8220;Numero Risultati&#8221; e &#8220;Rilevanza&#8221;</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/3-open-csv.jpg" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-444" title="3-open-csv" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/3-open-csv.jpg" alt="3 open csv Come scegliere le keyword da posizionare" width="600" height="460" /></a></p>
<p>Per ogni keyword è necessario effettuare una ricerca su google per verificare quente pagine CONCORRENTI sono indicizzate. Nell&#8217;immagine sottostante si può vedere che per &#8220;vendita barche&#8221; abbiamo un milione e mezzo di pagine indicizzate.</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/4-numero-risultati-google.jpg" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-445" title="4-numero-risultati-google" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/4-numero-risultati-google.jpg" alt="4 numero risultati google Come scegliere le keyword da posizionare" width="600" height="76" /></a></p>
<p>Verificate il numero di risultati per ogni keyword e salvate il valore nella colonna apposita  in excel.</p>
<p>Quanto avete finito di raccogliere il numero di risultati potete dedicarvi alla RILEVANZA delle keyword.</p>
<p>Nella formula che utilizzeremo, il valore della rilevanza va da 1 (rilevanza alta) a 3 (poco rilevante), un valore 4 nella rilevanza esclude completamente la keyword. Nel nostro caso abbiamo assegnato una rilevanza bassa alla vendita delle barche a vela perchè la nostra concessionaria ha solo pochi modelli in vendita.</p>
<p>La formula che applicheremo è la seguente:</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/kei-formula.gif" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-448" title="kei-formula" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/kei-formula.gif" alt="kei formula Come scegliere le keyword da posizionare" width="219" height="126" /></a></p>
<p>In excel aggiungiamo una nuova colonna e scriviamo la formula come nell&#8217;immagine sottostante.</p>
<p>Copiare la formula in tutte le celle della colonna E.</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/5-indice-efficienza-keyword.jpg" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-446" title="5-indice-efficienza-keyword" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/5-indice-efficienza-keyword.jpg" alt="5 indice efficienza keyword Come scegliere le keyword da posizionare" width="600" height="177" /></a></p>
<p>Otterremo così l&#8217;indice di efficienza delle keywords.</p>
<p>Nell&#8217;immagine sottostante ho ordinato la colonna E dal valore più alto a quello più basso per ordinare i risultati dalla keyword più efficiente a scendere.</p>
<p>Come potete vedere, la keyword a cui abbiamo assegnato rilevanza 4 è stata praticamente esclusa con un valore di efficienza ZERO.</p>
<p><a href="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/6-efficienza-keyword.jpg" rel="wp-prettyPhoto[441]"><img class="alignnone size-full wp-image-447" title="6-efficienza-keyword" src="http://www.ivanodibiasi.com/wp-content/uploads/2010/03/6-efficienza-keyword.jpg" alt="6 efficienza keyword Come scegliere le keyword da posizionare" width="600" height="159" /></a></p>
<p>Ottenere la lista delle parole chiave più efficienti è abbastanza semplice, basta solo avere un po di tempo a disposizione per raccogliere i dati necessari.</p>
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		<title>Domande e Risposte SEO</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[faq]]></category>
		<category><![CDATA[risposte]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Quelle di seguito sono alcune domande che spesso mi fanno le persone che mi contattano per la consulenza SEO. Alcuni non hanno alcuna conoscenza del settore quindi gli spiego con piacere cosa possano aspettarsi da una consulenza. D: Come faccio ad essere primo su google? R: Nessuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quelle di seguito sono alcune domande che spesso mi fanno le persone che mi contattano per la consulenza SEO. Alcuni non hanno alcuna conoscenza del settore quindi gli spiego con piacere cosa possano aspettarsi da una consulenza.</p>
<p><strong>D: Come faccio ad essere <a title="primo su google" href="http://www.ivanodibiasi.com/web-seo-e-google/indicizzazione-nei-motori-di-ricerca.html">primo su google</a>?<br />
</strong>R: Nessuno ha il potere di essere primo su google ma sopratutto nessuno può sapere a priori di riuscirci. Google non è di proprieta dei SEO quindi diffida di chi ti &#8220;assicura&#8221; il primo posto. E&#8217;impossibile garantirlo, se poi ci si riesce ben venga.</p>
<p><strong>D: I SEO offrono il posizionamento garantito sui motori di ricerca?</strong><br />
R: Nessuno può garantirti nulla. Quando scegli un SEO assicurati che sia, prima di tutto, una persona che ti piace e che ti ispiri fiducia. E&#8217; fondamentale che il seo ti mostri i suoi risultati passati. Assicurati che chi ti garantisce il posizionamento non si faccia pagare prima di aver ottenuto i risultati. Chi garantisce è una persona che sa di riuscire quindi richiedi di posticipare il pagamento a risultati ottenuti.  Molti giocano sulla promessa e si fanno pagare in anticipo ma poi spariscono in corso d&#8217;opera.</p>
<p><strong>D: Come posso vendere i miei prodotti su internet?</strong><br />
R: Vendere su internet è la cosa più difficile in assoluto per svariati motivi. Se parti da zero c&#8217;è un grosso lavoro iniziale di web marketing atto a creare il tuo brand sul web, ossia a far conoscere il tuo marchio sul web e renderlo simbolo di affidabilità per i tuoi potenziali clienti. Dopo un lungo lavoro di web marketing (dove dovrai pagare ogni click) sarà  possibile dedicarsi ad un posizionamento organico per ridurre i costi. E&#8217;un lavoro duro ma con la costanza si ottengono grandi risultati.</p>
<p><strong>D: Spendo troppo in adwords, come posso ridurre la spesa del pay per click?</strong><br />
R: Affidati ad un SEO che possa posizionare il tuo sito web per le keywords che ti costano di più. Se il seo riscirà a posizionarti su quelle parole chiave allora non sarai più costretto a pagare per le tue visite.</p>
<p><strong>D: Perchè Google non indicizza il mio sito web?</strong><br />
R: Molto probabilmente non hai nessun link verso il tuo sito web e/o non lo hai segnalato a google. Chiedi ad un amico (che abbia un sito web indicizzato) di linkarti per permettere a google di visitare ed indicizzare il tuo sito web passando dal suo.</p>
<p><strong>D: Come capire se il mio sito è ottimizzato per i motori di ricerca?</strong><br />
R: A colpo d&#8217;occhio assicurati che ogni pagina web del sito mostri nel titolo in alto (sulla barra del browser) un testo che descriva quello che realmente è nella pagina.  Assicurati che gli indirizzi delle pagine web descrivano quello che è il reale contenuto della pagina. Ci sono tanti altri aspetti da prendere in considerazione ma questo è  l&#8217;ABC del buon webmaster, se manca questo allora il sito web non è ottimizzato.</p>
<p><strong>D: Quanto è competitivo il mio settore sul web?</strong><br />
R: Ci sono molti modi per capirlo. Prima di tutto basta effettuare una ricerca su google, vedere quanta pubblicità a pagamento compare di lato. Se ci sono molti annunci allora il settore è competitivo. Nonostante tutto, non è detto che i siti che escono nella ricerca organica siano ottimizzati. Verificare che i siti della prima pagina di ricerca siano ottimizzati. Se non lo sono allora vuol dire che siamo in un settore di nicchia dove  probabilmente sarà facile fare grandi affari.</p>
<p><strong>D: Quali sono i segreti SEO per essere primi sui motori?</strong><br />
R: Non ce ne sono. La cosa fondamentale è avere un sito realizzato seguendo le regole base del buon senso ma sopratutto è di vitale importanza che il sito sia curato ogni giorno. Bisogna scrivere contenuti originali, di qualità e spesso. Tutto qui. I siti con molti contenuti non hanno bisogno di links o di strane tecniche. I risultati vengono &#8220;naturali&#8221; motivo per cui si parla di &#8220;posizionamento naturale&#8221;. I siti ben curati e utili e rilevanti hanno sempre successo.</p>
<p><strong>D: Cosa succede se metto del testo nascosto nel mio sito?</strong><br />
R: Probabilmente nulla, ma se google o un quality rater se ne accorge ti fa bannare il sito, ossia sarai escluso da google. Se google non se ne accorge, potrebbe sempre farlo un tuo concorrente e &#8220;fare la soffiata&#8221; a google che ovviamente ti bannerà.</p>
<p><strong>D: Come posso ottenere link per il mio sito?</strong><br />
R: Ci sono molti modi per ottenere links, alcuni a mio avviso stupidi come l&#8217;acquisto, altri poco utili come l&#8217;article marketing, altri folli come la creazione di siti per satellite  per ottenere links, altri obsoleti come lo scambio link, altri che funzionano ma richiedono tempo come lo scambio link triangolare. Nello scambio link triangolare devi avere a tua disposizione 2 siti web, uno principale e l&#8217;altro satellite, ti fai linkare sul sito principare e ricambi il link dal tuo sito satellite. Altri modi per ottenere links sono troppo tecnici ma a mio avviso il modo migliore è quello di scrivere qualcosa che valga la pena di linkare. I buoni contenuti ti evitano tanto lavoro in link building.</p>
<p><strong>D: Quanto costa essere primi su google?</strong><br />
R: Non si può acquistare il primo posto su google ma si può pagare un buon consulente per ottenere la prima pagina.  Il costo varia dalla difficoltà del settore, nel turismo ad esempio i costi sono spesso proibitivi per tante aziende. Generalmente se si pagano pochi spiccioli non si otterrà nulla. Per posizionare un sito web è necessario l&#8217;intervento di varie figure professionali che un&#8217;azienda dovrebbe impiegare nel progetto, quindi i costi non saranno mai troppo bassi dato che ogni mese dovranno essere impiegati almeno un seo junior, un copywriter ed un link builder.</p>
<p><strong>D: Come faccio ad avere più visite sul mio sito?</strong><br />
R: Se il tuo sito web non ha abbastanza visite potrebbe essere non ottimizzato seo o avere contenuti carenti. Se ritieni di aver scritto molti contenuti e tutti di qualità allora rivolgiti ad un SEO perchè è peccato sprecare il proprio duro lavoro senza ottenere risultati.Se invece riconosci obiettivamente dei non avere tanti contanuti, allora il problema è che dovresti dedicarti maggiormente al sito web.</p>
<p><strong>D: Meglio il web marketing o il SEO? E che differenza c&#8217;è?</strong><br />
R: A mio avviso è meglio il SEO ma il web marketing ti offre una scorciatoia per iniziare ad ottenere subito risultati. Se ti affidi ad un SEO, devi investire in una figura professionale sperando che riuscirà a mantenere le proprie promesse. Il seo dovrà lavorare per mesi (mesi in cui non avrai tanti risultati) per creare un futuro stabile per il tuo sito web, un futuro dove le visite non le pagherai mai più. Con il web marketing, nel caso del pay per click, devi pagare ogni singolo visitatore che arriva sul tuo sito e dovrai farlo praticamente per sempre. In molti casi può convenire perchè paghi 1000 euro al mese e ne guadagni 5000, in tanti altri dove &#8220;si converte meno&#8221; come ad esempio nel turismo, il posizionamento è la soluzione.<br />
  <br />
<strong>D: A cosa serve l&#8217;article marketing?</strong><br />
R: Ad ottenere links verso il proprio sito web ma sfortunatamente otterrai links da pagine appena create e quindi pagine senza alcun valore. L&#8217;article marketing è un investimento a lungo termine. L&#8217;unico che realmente ottiene dei vantaggi dall&#8217;article marketing è il proprietario del sito perchè gli scrivi contenuti gratis, gli porti visite e può mettere adsense di google (pubblicità) nei testi che gli hai gentilmente scritto gratis.</p>
<p><strong>D: Serve creare dei blog per aumentare le visite al proprio sito web?</strong><br />
R: NO. E&#8217;una follia. Se il tuo sito web ha 3 anni di vita, come fai a credere che un blog che creerai domani possa servirti ad aiutare il sito principale? E&#8217; come se un neonato dovesse accudire sua madre.</p>
<p><strong>D: Si può posizionare un sito flash?</strong><br />
R: No se i suoi competitors non sono più scarsi ed assolutamente no se non si fa qualcosa di Black Hat (scorretto per google). Meglio creare la versione HTML del sito ed ottimizzare quella piuttosto che usare testo nascosto per poi essere bannati da google.</p>
<p><strong>D: Quanto tempo ci vuole per diventare primi su google?</strong><br />
R: Non ci sono tempi, dipende sempre da google ma per ottenere dei risutati degni di nota sono necessari almeno 3 mesi. Questi sono i tempi che mediamente impiego per portare un sito web in prima pagina  ma ovviamente parlo di settori molto competitivi. Nel caso di settori facili potrebbe anche bastare un mese.</p>
<p><strong>D: Come si posiziona un ecommerce per aumentare le vendite online?</strong><br />
R: Un sito di ecommerce non vende un solo prodotto quindi sarebbe stupido soffermarsi sul posizionamento di una sola keyword. I siti di ecommerce vanno ottimizzati con astuzia e bisogna limitare al massimo le pagine accessibili solo da form di ricerca. Tutte le pagine di prodotti devono essere raggruppate con ingegno e collegate da link HTML che possano essere navigati da google.</p>
<p><strong>D: Cos&#8217;è il posizionamento naturale su google?</strong><br />
R: Il posizionamento naturale è quello che si ottiene quando non si fanno delle forzature, quando si gestisce un sito web con criterio. Google ha come suo obiettivo quello di mostrare in prima pagina solo i sito migliori, quei siti che possano soddisfare le esigenze di chi ha effettuato la ricerca. Se vuoi posizionare naturalmente il tuo sito web non devi chiedere alcun servizio di posizionamento al seo. Chiedigli solo di ottimizzarti il sito web e sopratutto di assistirti nella stesura ed organizzazione dei contenuti. Il merito del successo sarà sopratutto tuo, il SEO ti potrà dare solo lo startup vitale per ottenere il tuo successo online, il resto verrà da se. Il posizionamento naturale ti permetterà di ottenere visite per tutti i tuoi contenuti e non solo per qualche misera key.</p>
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		<title>Cosa chiedere al SEO</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[consigli seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso chi contatta un SEO non ha le idee chiare sul lavoro che sarà svolto sul proprio sito web. Questo può causare molte incomprensioni e creare problemi in corso d&#8217;opera. Per questo motivo ho deciso di fornire questa piccola guida per le aziende che hanno deciso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso chi contatta un SEO non ha le idee chiare sul lavoro che sarà svolto sul proprio sito web. Questo può causare molte incomprensioni e creare problemi in corso d&#8217;opera. Per questo motivo ho deciso di fornire questa piccola guida per le aziende che hanno deciso di contattare un SEO.</p>
<p>I servizi offerti dal consulente possono essere vari e l&#8217;azienda committente deve ben sapere cosa sta commissionando per evitare di rimanere delusa dai risultati. Di seguito vi elenco i vari servizi che può offrirvi un SEO ed i risultati che potreste aspettarvi da ognuno di essi.</p>
<p>
				<font face="Arial"><br />
						<strong>Ottimizzazione SEO del vostro sito web<br /></strong><br />
				</font>L&#8217;ottimizzazione del sito web è un aspetto fondamentale se volete ottenere risultati ed un buon posizionamento. Ciò nonostante l&#8217;ottimizzazione SEO non garantisce che il sito si posizioni sulle keywords di vostro interesse senza la necessità di ulteriori interventi off site (dall&#8217;esterno).<br />Volendo astrarre un po il concetto potremmo pensare ad una corsa di automobili, se la vostra automobile non è a punto sarà sicuramente svantaggiata rispetto ad altre auto più performanti quindi la prima posizione sarà molto più difficile da raggiungere. Mettendo a punto il sito web avrete quindi più possibilità di posizionarvi ai primi posti. Molti clienti chiedono garanzie sul posizionamento dopo l&#8217;ottimizzazione ma questo non è possibile perchè l&#8217;ottimizzazione rappresenta solo uno degli aspetti (il più importante) per poter sperare di ottenere risultati.</p>
<p>
				<strong><br />
						<font face="Arial">Posizionamento del sito per determinate keywords</font><br />
						<br />
				</strong>Il lavoro di posizionamento di keywords specifiche è un lavoro lungo che richiede mesi di lavoro, quindi se avete deciso di commissionarlo ad una SEO Agency riceverete molto probabilmente una proposta di consulenza mensile. Non richiedete al SEO di salire sui motori di ricerca su troppe keywords differenti, rischierete di fallire su tutta la linea. Meglio puntare su poche keywords importanti e su un posizionamento generale del sito su tutti i contenuti che andrete ad inserire (posizionamento su Long Tail). </p>
<p>
				<font face="Arial"><br />
						<strong>Content Management ed ottimizzazione dei contenuti  (Copywriting)<br /></strong><br />
				</font>In questo caso il lavoro è molto lungo ed oneroso se avete un sito web con migliaia di pagine. Il consulente seo o un suo copywriter dovrà modificare tutti i testi delle pagine web per renderle Search Engine Friendly, ossia più &#8220;appetibili&#8221; per i motori di ricerca. Un buon copywriter può ottenere risultati strepitosi senza alterare notevolmente i testi del sito.</p>
<p>
				<strong><br />
						<font face="Arial">Link Building &#8211; aumento della link popularity<br /></font><br />
				</strong>E&#8217;risaputo che i link aiutano notevolmente un sito web ad ottenere risultati su keywords specifiche ma è anche risaputo che acquistarli è una follia dato che generalmente un buon link costa circa 60 ? al mese. Volendone acquistare a centinaia si necessiterebbe di un budget molto elevato. Il buon consultente SEO non vi proporrà l&#8217;acquisto di links ma elaborerà per voi una strategia per ottenere links naturalmente evitandovi di accollarvi una spesa fissa a vita. Il SEO deve anche essere consapevole che adottando una buona strategia di link building il cliente potrà fare a meno di lui in futuro ma ciò non deve importare. Se il cliente potrà andare avanti da solo vorrà dire che è stato fatto un ottimo lavoro.</p>
<p>Sostanzialmente sono questi i lavori che possono essere affidati ad un SEO, quindi state attenti a non fraintendere, è importante sapere perfettamente cosa si sta acquistando e cosa si riceverà.<br />Ci sono altre attività che un SEO potrebbe svolgere per la vostra azienda ma sono quasi tutte attività Off Site come la gestione di AdWords e campagne pubblicitarie&#8230;</p>
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		<title>Guida SEO</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 13:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Corso SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[In molti settori di nicchia la competitività è veramente molto bassa ed arrivare in prima pagina è un gioco da ragazzi. Per questo motivo ho deciso di scrivere questa miniguida per il SEO fai da te, per chi non ha la possibilità o la volontà di affidare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In molti settori di nicchia la competitività è veramente molto bassa ed arrivare in prima pagina è un gioco da ragazzi. Per questo motivo ho deciso di scrivere questa miniguida per il SEO fai da te, per chi non ha la possibilità o la volontà di affidare l&#8217;ottimizzazione del proprio sito web ad un seo professionista.</p>
<ol>
<li>1. La prima cosa da fare è verificare in che modo il proprio sito web sia indicizzato sui motori di ricerca.Andare sul <a href="http://www.google.it/">http://www.google.it/</a> e scrivere site:www.vostrosito.com
<p>In alto sulla destra vedrete il numero di pagine indicizzate da google e nella lista dei risultati vedrete tutte le vostre pagine web con Titolo e descrizione.</p>
<p>Se ritenete che il numero di pagine indicizzate sia di gran lunga inferiore al numero di pagine che avete realmente sul sito vuol dire che c&#8217;è qualcosa di sbagliato nel sistema di navigazione.<br />
Molto probabilmente avete usato Flash per i menu e google non è riuscito a raggiungere le pagine interne.</p>
<p>Altra cosa da verificare è che i Titoli delle pagine mostrate da google siano tutti diversi, utilizzare sempre il nome del sito come titolo è un errore molto frequente per chi non ha mai approfondito il discorso seo.</li>
<li>2. Se vi siete resi conto che le pagine del vostro sito web non sono raggiunte per problemi legati alla navigazione (animazioni flash), potete risolvere il problema senza stravolgere tutto, basterà duplicare i links scrivendoli con il classico tag &lt;A&gt;. Potete collocarli nel footer del sito (a pie di pagina)</li>
<li>3. Se avete notato che i titoli delle pagine web sono tutti uguali dovete modificare il tag &lt;TITLE&gt; di ogni pagina provando ad utilizzare un titolo che descriva precisamente cosa un visitatore dovrebbe trovare nella pagina specifica. Questo serve a google per &#8221;dare un senso&#8221; alla vostra pagina.</li>
<li>4. Se il vostro sito web aveva tutti i titoli identici, molto probabilmente (sicuramente <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt="icon smile Guida SEO" class='wp-smiley' title="Guida SEO" />  ) avrà anche tutti i TAG &lt;meta name=&#8221;Description&#8221; content=&#8221;descrizione pagina&#8221;&gt; identici.<br />
Modificateli tutti scrivendo una breve descrizione del contenuto della pagina web. I motori di ricerca danno importanza al titolo ed alla descrizione delle pagine, quindi provate a sfruttarli al meglio evitando di farli iniziare sempre con il nome del vs.sito.</li>
<li>5. Ora aprite la home page del vostro sito e date un&#8217;occhiata al testo dei vari Link dei menu.<br />
Se vedete link del tipo &#8220;Chi siamo&#8221;,&#8221;Dove Siamo&#8221;,&#8221;Cosa facciamo&#8221; ecc&#8230; siamo sulla cattiva strada. Un link, come il titolo delle pagine, dovrebbe descrivere al meglio il contenuto della pagina che si aprirà cliccandoci sopra. In alcuni casi è difficile sostituire un testo banale come &#8220;Chi siamo&#8221; ma in altri come &#8220;Cosa facciamo&#8221; potremmo optare per una suddivisione in più link meglio strutturati.Es. &#8220;Cosa facciamo&#8221; potrebbe essere diviso in &#8220;Servizi informatici&#8221;,&#8221;web design&#8221;,&#8221;consulenza informatica&#8221; ecc&#8230;</p>
<p>La nuova struttura di links potrebbe portare molte più visite mirate al sito web.</li>
<li>6. Una volta verificata la struttura dei links si passa alla verifica dei contenuti testuali.<br />
Anche in questo caso, se i testi sono in un&#8217;animazione flash, eliminatela e scrivete i testi in html standard. Il titolo del testo (non della pagina web) mettetelo nel tag &lt;H1&gt; e se avete un sottotitolo introduttivo, mettetelo subito dopo nel tag &lt;H2&gt;<br />
Se il testo è in un frame, eliminate il frame e spostate il testo nella pagina pincipale, i frame vanno evitati.</li>
<li>7. Ora dovreste leggere il testo delle vostre pagine e verificare di non aver provato ad ogni modo di salire sui motori di ricerca scrivendo decine e decine di volte le keywords che vi interessano. I motori di ricerca analizzano tutti i siti web e tutti i tipi di contenuto e sanno benissimo in che percentuale dovrebbe comparire una o più parole per un determinato argomento. Se ad esempio in una pagina di 1000 parole compare 100 volte la parola SEO sarà sicuramente un&#8217;anomalia, nessun essere umano la utilizzerebbe 100 volte. Il risultato sarà che google scarterà la pagina e non la farà comparire ai primi posti.</li>
<li>8. Questi piccoli accorgimenti sono il minimo indispensabile per avere un sito web decente e che possa ottenere il meglio senza una forte ottimizzazione. In molti casi basta questo per trovarsi in prima pagina su google con tante parole chiave.<br />
Applicando queste piccole modifiche sarete almeno sicuri di non partire con un handicap.</li>
<li>9. Ora dovreste scaricare un software seo per il monitoraggio delle keyword (io utilizzo SEOMax ovviamente perchè me lo sono programmato da solo), e verificare le posizioni per le keywords che vi interessano in modo da vedere, dopo qualche giorno (10gg circa) se le modifiche hanno prodotto i risultati sperati.</li>
</ol>
<p>Oltre a quesi piccoli accorgimenti ci sono tante altre cose che si possono e si dovrebbero fare per ottimizzare al meglio un sito web ma dovrei scrivere per ore ed ore&#8230; Magari più in la riprenderò l&#8217;argomento&#8230;</p>
<p>A gennaio terremo il nostro primo corso seo a napoli, durante il corso ottimizzeremo uno dei siti web degli alunni così potremo dimostrare praticamente come si ottengono i risultati desiderati.</p>
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