La scelta delle keyword da posizionare è sempre stato uno dei compiti più difficili. Spesso i clienti vogliono imporre la propria idea di “keyword vincente” basandosi su supposizioni o idee maturate trascurando completamente quelli che sono i reali volumi di ricerca. Qualche anno fa mi fu commissionato un lavoro, portare in prima pagina una keyword considerata da noi del settore molto difficile. Espressi al cliente le mie perplessità perchè il lavoro e gli investimenti necessari non sarebbero stati ripagati dalle visite ottenute ma il cliente scelse di procedere. Dopo aver portato la keyword al primo posto su google il cliente si rese conto che portava solo 80 visite al giorno come gli avevo preventivato.
Questo aneddoto per sottolineare l’importanza della scelta accurata delle parole chiave da posizionare.
Ora vediamo in dettaglio un metodo per scegliere le keyword più convenienti. Per convenienti intendo quelle keyword in grado di portare il maggior numero di visitatori con il minimo sforzo in termini di posizionamento.
Per capire quali keywords sono più efficienti è necessario valutare alcuni parametri fondamentali e, con una formula appropriata, ricavare un indice di efficienza per ogni parola chiave.
I fattori da prendere in considerazione sono i seguenti:
Partiamo dai dati più interessanti, quelli sul volume di ricerca per ogni keyword. Per questo scopo ci viene in aiuto il Keyword Tool di Google. Potere accedervi da https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal
Per il nostro esperimento usiamo una keyword a caso, “vendita barche” e clicchiamo sul tasto “trova idee per le parole chiave”
Come potete vedere nell’immagine, il keyword tool di google ci fornisce una lista di keywords interessanti con il relativo volume di ricerca mensile. Ora abbiamo bisogno di esportare i dati ottenuti in formato CSV per Excel in modo da poterli modificare a nostro piacimento. Cliccare sul tasto CSV per Excel (immagine sotto) ed aprire il file in excel per la modifica.

Una volta aperte le keyword in excel dobbiamo fare una prima scrematura dei dati ed eliminare le parole chiave che non ci interessano o che riteniamo a priori poco redditizie. Inoltre bisogna eliminare le colonne B e C perchè contengono dati che non ci interessano.
Abbiamo così ottenuto una lista di parole chiave con il relativo VOLUME DI RICERCA, ora possiamo passare alla fase successiva ossia quella di verificare per ogni keyword il numero di PAGINE CONCORRENTI e definire la RILEVANZA di ogni keyword.
Aggiungere le due colonne mancanti sulla destra “Numero Risultati” e “Rilevanza”
Per ogni keyword è necessario effettuare una ricerca su google per verificare quente pagine CONCORRENTI sono indicizzate. Nell’immagine sottostante si può vedere che per “vendita barche” abbiamo un milione e mezzo di pagine indicizzate.
Verificate il numero di risultati per ogni keyword e salvate il valore nella colonna apposita in excel.
Quanto avete finito di raccogliere il numero di risultati potete dedicarvi alla RILEVANZA delle keyword.
Nella formula che utilizzeremo, il valore della rilevanza va da 1 (rilevanza alta) a 3 (poco rilevante), un valore 4 nella rilevanza esclude completamente la keyword. Nel nostro caso abbiamo assegnato una rilevanza bassa alla vendita delle barche a vela perchè la nostra concessionaria ha solo pochi modelli in vendita.
La formula che applicheremo è la seguente:
In excel aggiungiamo una nuova colonna e scriviamo la formula come nell’immagine sottostante.
Copiare la formula in tutte le celle della colonna E.
Otterremo così l’indice di efficienza delle keywords.
Nell’immagine sottostante ho ordinato la colonna E dal valore più alto a quello più basso per ordinare i risultati dalla keyword più efficiente a scendere.
Come potete vedere, la keyword a cui abbiamo assegnato rilevanza 4 è stata praticamente esclusa con un valore di efficienza ZERO.
Ottenere la lista delle parole chiave più efficienti è abbastanza semplice, basta solo avere un po di tempo a disposizione per raccogliere i dati necessari.
Quelle di seguito sono alcune domande che spesso mi fanno le persone che mi contattano per la consulenza SEO. Alcuni non hanno alcuna conoscenza del settore quindi gli spiego con piacere cosa possano aspettarsi da una consulenza.
D: Come faccio ad essere primo su google?
R: Nessuno ha il potere di essere primo su google ma sopratutto nessuno può sapere a priori di riuscirci. Google non è di proprieta dei SEO quindi diffida di chi ti “assicura” il primo posto. E’impossibile garantirlo, se poi ci si riesce ben venga.
D: I SEO offrono il posizionamento garantito sui motori di ricerca?
R: Nessuno può garantirti nulla. Quando scegli un SEO assicurati che sia, prima di tutto, una persona che ti piace e che ti ispiri fiducia. E’ fondamentale che il seo ti mostri i suoi risultati passati. Assicurati che chi ti garantisce il posizionamento non si faccia pagare prima di aver ottenuto i risultati. Chi garantisce è una persona che sa di riuscire quindi richiedi di posticipare il pagamento a risultati ottenuti. Molti giocano sulla promessa e si fanno pagare in anticipo ma poi spariscono in corso d’opera.
D: Come posso vendere i miei prodotti su internet?
R: Vendere su internet è la cosa più difficile in assoluto per svariati motivi. Se parti da zero c’è un grosso lavoro iniziale di web marketing atto a creare il tuo brand sul web, ossia a far conoscere il tuo marchio sul web e renderlo simbolo di affidabilità per i tuoi potenziali clienti. Dopo un lungo lavoro di web marketing (dove dovrai pagare ogni click) sarà possibile dedicarsi ad un posizionamento organico per ridurre i costi. E’un lavoro duro ma con la costanza si ottengono grandi risultati.
D: Spendo troppo in adwords, come posso ridurre la spesa del pay per click?
R: Affidati ad un SEO che possa posizionare il tuo sito web per le keywords che ti costano di più. Se il seo riscirà a posizionarti su quelle parole chiave allora non sarai più costretto a pagare per le tue visite.
D: Perchè Google non indicizza il mio sito web?
R: Molto probabilmente non hai nessun link verso il tuo sito web e/o non lo hai segnalato a google. Chiedi ad un amico (che abbia un sito web indicizzato) di linkarti per permettere a google di visitare ed indicizzare il tuo sito web passando dal suo.
D: Come capire se il mio sito è ottimizzato per i motori di ricerca?
R: A colpo d’occhio assicurati che ogni pagina web del sito mostri nel titolo in alto (sulla barra del browser) un testo che descriva quello che realmente è nella pagina. Assicurati che gli indirizzi delle pagine web descrivano quello che è il reale contenuto della pagina. Ci sono tanti altri aspetti da prendere in considerazione ma questo è l’ABC del buon webmaster, se manca questo allora il sito web non è ottimizzato.
D: Quanto è competitivo il mio settore sul web?
R: Ci sono molti modi per capirlo. Prima di tutto basta effettuare una ricerca su google, vedere quanta pubblicità a pagamento compare di lato. Se ci sono molti annunci allora il settore è competitivo. Nonostante tutto, non è detto che i siti che escono nella ricerca organica siano ottimizzati. Verificare che i siti della prima pagina di ricerca siano ottimizzati. Se non lo sono allora vuol dire che siamo in un settore di nicchia dove probabilmente sarà facile fare grandi affari.
D: Quali sono i segreti SEO per essere primi sui motori?
R: Non ce ne sono. La cosa fondamentale è avere un sito realizzato seguendo le regole base del buon senso ma sopratutto è di vitale importanza che il sito sia curato ogni giorno. Bisogna scrivere contenuti originali, di qualità e spesso. Tutto qui. I siti con molti contenuti non hanno bisogno di links o di strane tecniche. I risultati vengono “naturali” motivo per cui si parla di “posizionamento naturale”. I siti ben curati e utili e rilevanti hanno sempre successo.
D: Cosa succede se metto del testo nascosto nel mio sito?
R: Probabilmente nulla, ma se google o un quality rater se ne accorge ti fa bannare il sito, ossia sarai escluso da google. Se google non se ne accorge, potrebbe sempre farlo un tuo concorrente e “fare la soffiata” a google che ovviamente ti bannerà.
D: Come posso ottenere link per il mio sito?
R: Ci sono molti modi per ottenere links, alcuni a mio avviso stupidi come l’acquisto, altri poco utili come l’article marketing, altri folli come la creazione di siti per satellite per ottenere links, altri obsoleti come lo scambio link, altri che funzionano ma richiedono tempo come lo scambio link triangolare. Nello scambio link triangolare devi avere a tua disposizione 2 siti web, uno principale e l’altro satellite, ti fai linkare sul sito principare e ricambi il link dal tuo sito satellite. Altri modi per ottenere links sono troppo tecnici ma a mio avviso il modo migliore è quello di scrivere qualcosa che valga la pena di linkare. I buoni contenuti ti evitano tanto lavoro in link building.
D: Quanto costa essere primi su google?
R: Non si può acquistare il primo posto su google ma si può pagare un buon consulente per ottenere la prima pagina. Il costo varia dalla difficoltà del settore, nel turismo ad esempio i costi sono spesso proibitivi per tante aziende. Generalmente se si pagano pochi spiccioli non si otterrà nulla. Per posizionare un sito web è necessario l’intervento di varie figure professionali che un’azienda dovrebbe impiegare nel progetto, quindi i costi non saranno mai troppo bassi dato che ogni mese dovranno essere impiegati almeno un seo junior, un copywriter ed un link builder.
D: Come faccio ad avere più visite sul mio sito?
R: Se il tuo sito web non ha abbastanza visite potrebbe essere non ottimizzato seo o avere contenuti carenti. Se ritieni di aver scritto molti contenuti e tutti di qualità allora rivolgiti ad un SEO perchè è peccato sprecare il proprio duro lavoro senza ottenere risultati.Se invece riconosci obiettivamente dei non avere tanti contanuti, allora il problema è che dovresti dedicarti maggiormente al sito web.
D: Meglio il web marketing o il SEO? E che differenza c’è?
R: A mio avviso è meglio il SEO ma il web marketing ti offre una scorciatoia per iniziare ad ottenere subito risultati. Se ti affidi ad un SEO, devi investire in una figura professionale sperando che riuscirà a mantenere le proprie promesse. Il seo dovrà lavorare per mesi (mesi in cui non avrai tanti risultati) per creare un futuro stabile per il tuo sito web, un futuro dove le visite non le pagherai mai più. Con il web marketing, nel caso del pay per click, devi pagare ogni singolo visitatore che arriva sul tuo sito e dovrai farlo praticamente per sempre. In molti casi può convenire perchè paghi 1000 euro al mese e ne guadagni 5000, in tanti altri dove “si converte meno” come ad esempio nel turismo, il posizionamento è la soluzione.
D: A cosa serve l’article marketing?
R: Ad ottenere links verso il proprio sito web ma sfortunatamente otterrai links da pagine appena create e quindi pagine senza alcun valore. L’article marketing è un investimento a lungo termine. L’unico che realmente ottiene dei vantaggi dall’article marketing è il proprietario del sito perchè gli scrivi contenuti gratis, gli porti visite e può mettere adsense di google (pubblicità) nei testi che gli hai gentilmente scritto gratis.
D: Serve creare dei blog per aumentare le visite al proprio sito web?
R: NO. E’una follia. Se il tuo sito web ha 3 anni di vita, come fai a credere che un blog che creerai domani possa servirti ad aiutare il sito principale? E’ come se un neonato dovesse accudire sua madre.
D: Si può posizionare un sito flash?
R: No se i suoi competitors non sono più scarsi ed assolutamente no se non si fa qualcosa di Black Hat (scorretto per google). Meglio creare la versione HTML del sito ed ottimizzare quella piuttosto che usare testo nascosto per poi essere bannati da google.
D: Quanto tempo ci vuole per diventare primi su google?
R: Non ci sono tempi, dipende sempre da google ma per ottenere dei risutati degni di nota sono necessari almeno 3 mesi. Questi sono i tempi che mediamente impiego per portare un sito web in prima pagina ma ovviamente parlo di settori molto competitivi. Nel caso di settori facili potrebbe anche bastare un mese.
D: Come si posiziona un ecommerce per aumentare le vendite online?
R: Un sito di ecommerce non vende un solo prodotto quindi sarebbe stupido soffermarsi sul posizionamento di una sola keyword. I siti di ecommerce vanno ottimizzati con astuzia e bisogna limitare al massimo le pagine accessibili solo da form di ricerca. Tutte le pagine di prodotti devono essere raggruppate con ingegno e collegate da link HTML che possano essere navigati da google.
D: Cos’è il posizionamento naturale su google?
R: Il posizionamento naturale è quello che si ottiene quando non si fanno delle forzature, quando si gestisce un sito web con criterio. Google ha come suo obiettivo quello di mostrare in prima pagina solo i sito migliori, quei siti che possano soddisfare le esigenze di chi ha effettuato la ricerca. Se vuoi posizionare naturalmente il tuo sito web non devi chiedere alcun servizio di posizionamento al seo. Chiedigli solo di ottimizzarti il sito web e sopratutto di assistirti nella stesura ed organizzazione dei contenuti. Il merito del successo sarà sopratutto tuo, il SEO ti potrà dare solo lo startup vitale per ottenere il tuo successo online, il resto verrà da se. Il posizionamento naturale ti permetterà di ottenere visite per tutti i tuoi contenuti e non solo per qualche misera key.
Spesso chi contatta un SEO non ha le idee chiare sul lavoro che sarà svolto sul proprio sito web. Questo può causare molte incomprensioni e creare problemi in corso d’opera. Per questo motivo ho deciso di fornire questa piccola guida per le aziende che hanno deciso di contattare un SEO.
I servizi offerti dal consulente possono essere vari e l’azienda committente deve ben sapere cosa sta commissionando per evitare di rimanere delusa dai risultati. Di seguito vi elenco i vari servizi che può offrirvi un SEO ed i risultati che potreste aspettarvi da ognuno di essi.
Ottimizzazione SEO del vostro sito web
L’ottimizzazione del sito web è un aspetto fondamentale se volete ottenere risultati ed un buon posizionamento. Ciò nonostante l’ottimizzazione SEO non garantisce che il sito si posizioni sulle keywords di vostro interesse senza la necessità di ulteriori interventi off site (dall’esterno).
Volendo astrarre un po il concetto potremmo pensare ad una corsa di automobili, se la vostra automobile non è a punto sarà sicuramente svantaggiata rispetto ad altre auto più performanti quindi la prima posizione sarà molto più difficile da raggiungere. Mettendo a punto il sito web avrete quindi più possibilità di posizionarvi ai primi posti. Molti clienti chiedono garanzie sul posizionamento dopo l’ottimizzazione ma questo non è possibile perchè l’ottimizzazione rappresenta solo uno degli aspetti (il più importante) per poter sperare di ottenere risultati.
Posizionamento del sito per determinate keywords
Il lavoro di posizionamento di keywords specifiche è un lavoro lungo che richiede mesi di lavoro, quindi se avete deciso di commissionarlo ad una SEO Agency riceverete molto probabilmente una proposta di consulenza mensile. Non richiedete al SEO di salire sui motori di ricerca su troppe keywords differenti, rischierete di fallire su tutta la linea. Meglio puntare su poche keywords importanti e su un posizionamento generale del sito su tutti i contenuti che andrete ad inserire (posizionamento su Long Tail).
Content Management ed ottimizzazione dei contenuti (Copywriting)
In questo caso il lavoro è molto lungo ed oneroso se avete un sito web con migliaia di pagine. Il consulente seo o un suo copywriter dovrà modificare tutti i testi delle pagine web per renderle Search Engine Friendly, ossia più “appetibili” per i motori di ricerca. Un buon copywriter può ottenere risultati strepitosi senza alterare notevolmente i testi del sito.
Link Building – aumento della link popularity
E’risaputo che i link aiutano notevolmente un sito web ad ottenere risultati su keywords specifiche ma è anche risaputo che acquistarli è una follia dato che generalmente un buon link costa circa 60 ? al mese. Volendone acquistare a centinaia si necessiterebbe di un budget molto elevato. Il buon consultente SEO non vi proporrà l’acquisto di links ma elaborerà per voi una strategia per ottenere links naturalmente evitandovi di accollarvi una spesa fissa a vita. Il SEO deve anche essere consapevole che adottando una buona strategia di link building il cliente potrà fare a meno di lui in futuro ma ciò non deve importare. Se il cliente potrà andare avanti da solo vorrà dire che è stato fatto un ottimo lavoro.
Sostanzialmente sono questi i lavori che possono essere affidati ad un SEO, quindi state attenti a non fraintendere, è importante sapere perfettamente cosa si sta acquistando e cosa si riceverà.
Ci sono altre attività che un SEO potrebbe svolgere per la vostra azienda ma sono quasi tutte attività Off Site come la gestione di AdWords e campagne pubblicitarie…
In molti settori di nicchia la competitività è veramente molto bassa ed arrivare in prima pagina è un gioco da ragazzi. Per questo motivo ho deciso di scrivere questa miniguida per il SEO fai da te, per chi non ha la possibilità o la volontà di affidare l’ottimizzazione del proprio sito web ad un seo professionista.
In alto sulla destra vedrete il numero di pagine indicizzate da google e nella lista dei risultati vedrete tutte le vostre pagine web con Titolo e descrizione.
Se ritenete che il numero di pagine indicizzate sia di gran lunga inferiore al numero di pagine che avete realmente sul sito vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato nel sistema di navigazione.
Molto probabilmente avete usato Flash per i menu e google non è riuscito a raggiungere le pagine interne.
Altra cosa da verificare è che i Titoli delle pagine mostrate da google siano tutti diversi, utilizzare sempre il nome del sito come titolo è un errore molto frequente per chi non ha mai approfondito il discorso seo.
La nuova struttura di links potrebbe portare molte più visite mirate al sito web.
Oltre a quesi piccoli accorgimenti ci sono tante altre cose che si possono e si dovrebbero fare per ottimizzare al meglio un sito web ma dovrei scrivere per ore ed ore… Magari più in la riprenderò l’argomento…
A gennaio terremo il nostro primo corso seo a napoli, durante il corso ottimizzeremo uno dei siti web degli alunni così potremo dimostrare praticamente come si ottengono i risultati desiderati.