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    Google Penguin ed il crollo dalle SERP

    mag 02, 2012
    by Ivano
    13 Comments

    L’ultimo aggiornamento di Google (nome in codice Google Penguin), ha fatto molti più danni di quanti non ne avesse mai fatti Panda in passato. Il nuovo cambiamento di Google lo si può notare anche senza l’utilizzo di strumenti SEO evoluti, ognuno nella propria nicchia di mercato ha notato degli sbalzi assurdi nelle SERP, chi era in prima pagina è finito in decima mentre la TOP 10 delle SERP di Google è dominata da perfetti sconosciuti, è arrivato il momento d’oro delle new entry?

    Su questo argomento ho la mia opinione, forse maliziosa, ma non riesco assolutamente a credere (neanche minimamente) che tutti i cambiamenti che Google apporta all’algoritmo siano solo ed esclusivamente volti a migliorare la qualità dei risultati delle ricerche.

    Di seguito proverò a chiarire il mio punto di vista su questi continui aggiornamenti di Google.

    Punto 1 (premessa)

    Google modifica continuamente gli algoritmi di ricerca dicendo di farlo per migliorare la qualità delle ricerche. Io mi domando: “Per quale motivo Google si da così tanto da fare per cambiare qualcosa che TUTTI e dico TUTTI nel mondo ritengono il meglio che si possa trovare sul web? Ma chi si è mai lamentato della qualità dei risultati di ricerca di Google? NESSUNO!!! Quindi presuppongo che il problema non sia affatto legato alla qualità ma a qualcosa di diver$o.

    Punto 2 – Le SERP prima dell’aggiornamento Google Penguin
    Con l’arrivo di Panda, molti siti che erano in prima pagina su Google (Diciamo i siti A,B,C,D) per determinate ricerche e che avevano basato il proprio business sul posizionamento organico, si sono trovati scaraventati via ed il business è stato compromesso. Quei siti web sono stati costretti a ricorrere ad ADWORDS (pay per click di Google) per rimanere a galla con la propria attività. C’è però da dire che altre aziende (Siti E,F,G,H) sono approdate nella prima pagina di Google, molti siti commerciali che hanno sostituito i precedenti nella nicchia di mercato specifica e tanti siti non commerciali che vendendo crescere le proprie visite hanno deciso di introdurre ADSense (sempre di Google) per guadagnare con il proprio sito web. Praticamente prima di Penguin, c’era già qualche sito web che perdeva visite ed altri che le guadagnavano…

    Punto 3 – Le SERP dopo Google Penguin
    Con l’arrivo di Penguin i siti che erano in prima pagina (i vecchi E,F,G,H) sono crollati dalle SERP e ne sono entrati di nuovi, non necessariamente i vecchi A,B,C,D ma i siti  I,L,M,N. I nuovi siti hanno messo su AdSense per guadagnare con il sito web mentre quelli che sono caduti dalla prima pagina di Google hanno fatto ricorso all’utilizzo di AdWords per rimanere a galla.

    Punto 4 – La resa dei conti (in euro)
    Qualsiasi aggiornamento di algoritmo che Google faccia porta inevitabilmente un mare di soldi in casa Google, questa è l’unica cosa certa! “Mischiando continuamente le carte” si fa in modo che ai siti web A,B,C,D si aggiungano di volta in volta E,F,G,H,I,L,M,N (J e K non me ne vogliano) che si trovano costretta a pagare Google AdWords.

    Punto 5 – Cosa fanno i SEO per contrastare Penguin?
    La cosa è meno grave di quanto possiate pensare, basta riottimizzare il sito web e farlo piacere nuovamente a Google, tutto qui, un extralavoro che bisogna fare per forza ma i risultati si riescono ad ottenere velocemente in meno di una settimana. Personalmente ho un centinaio di clienti SEO di cui una decina hanno subito un tracollo totale ed in questi giorni mi sto dedicando solo ed esclusivamente alla nuova ottimizzazione dei loro siti web (GRATIS ma andava fatto), fortunatamente in questa settimana ho preso 4 nuovi clienti che erano già crollati prima di chiamarmi icon smile Google Penguin ed il crollo dalle SERP (chiedo scusa ai clienti sto scherzando non preoccupatevi si risale).

    Volete sapere il trucco per spinguinare il vostro sito web? Nessuno, semplicemente scrivete il testo delle vostre pagine come se stesse facendo un compitino a scuola, a Google piace così, niente SEO Copywriting spinto, basta scrivere esattamente come scrivereste se Google non esistesse… liberate la mente … Google non esiste….

     

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    Tags: SEO | Posizionamento | Ottimizzazione | Primi sui motori | Link Building | SEO Copy | Web Marketing
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    13 Comments
    1. Marco 3 maggio 2012 at 09:20
      Ciao Ivano, ottimo articolo! Mi piacerebbe sapere il tuo punto di vista riguardo "Notifica di Strumenti per i Webmaster di Google di rilevamento di link non naturali che rimandano a" inviato da Google i primi di Marzo. Ho il sospetto che sia in qualche modo correlato a questo nuovo algoritmo e che in particolare ha influito la partecipazione a siti di aritcle marketing per far scattare questo "flag"... che ne pensi?
    2. Ivano 3 maggio 2012 at 09:29
      Ciao Marco, quel messaggio credo sia arrivato praticamente a chiunque abbia messo qualche link in giro :) Il messaggio non è da sottovalutare anche se però c'è da dire che su tutti i siti che hanno ricevuto quel messaggio nessuno ha ricevuto penalizzazioni o crolli dalle SERP. Parliamoci chiaro, chiunque può far comparire quel messaggio nei Webmaster Tools dei propri competitors, ci vuole esattamente un minuto a mettere 10.000 link con lo stesso anchor text verso il sito di un competitor. Il vero effetto desiderato da Google inviando quel messaggio io credo di averlo capito... Mettiti nei panni di un cliente di un SEO che ha commissionato una campagna di link building... Dopo qualche mese ti arriva il fatidico messaggio di Google, cosa fai? Chiami il SEO e gli rompi le scatole e se il SEO non è in grado di gestire la situazione dal punto di vista della comunicazione con il cliente, ecco che la collaborazione finisce ed il cliente invece di provare a posizionarsi "torna all'ovile" ossia su AdWords huahuauhauh :) Google è geniale nulla da dire.
    3. Marco 3 maggio 2012 at 16:13
      Allora diciamo che per fortuna i miei clienti non vanno mai a vedere il GWT! :D Per il resto voglio portarti una case history curiosa riguardo il nuovo Pinguino di casa Google. Ho avuto un crollo di posizionamento di una landing page (quindi molto contenuto) che è stata scritta per incrementare le conversioni senza badare minimamente al discorso di keyword density e simili. Come lo metti in quel caso il problema del crollo? Non potrebbe essere piuttosto imputabile ad una svalutazione dei links in entrata creati?
    4. Ivano 3 maggio 2012 at 16:18
      Assolutamente si! La "svalutazione" dei link in entrata da parte di Google è una delle cause più probabili. Molti credono che si cada dalle SERP perchè Google li ha penalizzati ma non prendono in considerazione l'ipotesi che forse Google abbia solo iniziato ad ignorare i link che gli davano la forza per essere nella TOP 10 :) La svalutazione dei link è uno degli argomenti più discussi in questi giorni nella mia web agency :)
    5. Marco 3 maggio 2012 at 16:45
      Io rimango infatti dell'idea che la Link Juice "negativa" non esiste. Semplicemente ciò che prima "trasferiva 10 di link juice" ora "trasferisce 5". Portando così ad un punteggio finale che ha fatto perdere posizioni.. questo è il problema ora come ora!
    6. Ivano 3 maggio 2012 at 16:49
      Mi fa piacere vedere che ogni tanto qualcuno eviti di praticare il "SEO Terrorismo" :) Dal tuo punto di vista, ed anche da mio, risolvere un problema del genere è una banalità ma molti la fanno veramente tragica forse per spillar soldi ai clienti.
    7. geifox 4 maggio 2012 at 11:02
      Bell'articolo Ivano, complimenti. Restano molti punti interrogativi cmq... anche io sto avendo a che fare col pinguino e ancora devo capire se colpisce la density o i link esterni. Allo stesso modo di Marco, pagine "poco spinte" sono andate giù... pagine "spinte" sono sempre allo stesso posto.
    8. seowebmaster 5 maggio 2012 at 02:15
      Se i links in generale perdono valore, qualcos'altro dovrebbe sostituirli... cioè qualcos'altro assume valore nei fattori SEO off-page esterni. io ho l'impressione che quel valore sia sempre più determinato dai click su Google+1 E mi sembra anche giusto che a votare siano gli utenti, non solo i webmaster con i links Ivano forse una considerazione o articolo su questo fattore... a te sembra trascurabile ? Carmelo
    9. Ivano 5 maggio 2012 at 08:00
      Ciao, io non mi riferisco al concetto di link in entrata in generale. Io intendevo dire che perdendo valore alcuni siti web ovviamente lo hanno perso anche i link che offrivano e se il tuo sito era lo lato da loro è ovvio che sia sceso perché è come se avesse perso link in entrata
    10. Entony 5 maggio 2012 at 09:35
      Salve, premetto che non sono un esperto. Mi muovo nel mondo seo da meno di un anno, ma mi ha appassionato tantissimo fin da subito. Vorrei dire anch'io la mia. Sono d'accordo con Ivano in molti punti, cioè sul fatto che Google spinge questi algoritmi con il preciso scopo di aumentare i suoi introiti.La strategia di marketing di Google sembra essere molto subdola molte volte e aggressiva. Per esempio, il fatto che i +1 incidano sul posizionamento organico, oltre che sulla Social Search e un modo carino per dire agli addetti ai lavori , sentite o vi iscrivete o non vi aiuto più. Sinceramente credo che questo sia un pò giocare sporco, ma purtroppo è impossibile lasciare Google per un altro motore di ricerca. I guadagni si fanno lì, e non si può dire a un cliente ti posiziono su Bing o DuckDuckGo perchè si perde il lavoro. Non resta che aspettare che la situazione si stabilizzi e poi tirare bene le somme e organizzarsi per ricominciare a lavorare.
    11. Cristian 12 maggio 2012 at 20:05
      Ciao Ivano, mi sa tanto che io sono uno di quella decina :-) speriamo di risalire , per ora siam sempre li nel bassi (molto) fondi :-(
    12. Ivano 12 maggio 2012 at 22:30
      Ciao Cristian, sfortunatamente si :) sei nella top 10 delle mie vittime del pinguino, fortunatamente sei tra quelli che leggono in giro sul web ed hai capito la situazione generale. Non preoccuparti, ti riporto tranquillamente in prima pagina. Comunque c'è da dire che il pinguino non è che poi ti abbia fatto tanti danni... solo poche posizioni recuperabilissime :)
    13. Cristian 13 maggio 2012 at 18:24
      Ciao ivano, e' vero non perso non molte posizioni ma quando esci dalla prima pagina e sei anche solo in seconda e' come se non ci fossi :-) comunque confido che tu mi possa riportare in prima pagina con le key con cui gia ero li , e che mi ci possa portare con le key concordate :-) al momento registro un meno 50% di traffico rispetto ad un mese fa:-( Anche secondo me la tua teoria sul pinguino e' corretta, ho siti con testi fatti scrivere da dei seo copywriter che sono sprofondati, ho siti con testi scritti da me , ( zero SEO ) che non hanno subito variazioni.

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