<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SEO</title>
	<atom:link href="http://www.ivanodibiasi.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ivanodibiasi.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 May 2013 19:34:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>Ottimizzazione SEO gratuita per 10 siti web</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo-gratuita-per-10-siti-web.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo-gratuita-per-10-siti-web.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 22:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie sui motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[SEO , ottimizzazione per i motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[SEO per Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2782</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il 21 maggio sarà il mio quarantesimo compleanno (fa spavento dire 40), e posso dire senza alcun dubbio che sono fiero di quello che ho costruito fin ora, lavorativamente con il mio socio Giuseppe Liguori,  ma sopratutto nella vita  con mia moglie, Flavia Imperatore  (quella famosa di www.misya.info) huahahuauh si imbestialisce quando la prendo in</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo-gratuita-per-10-siti-web.htm">Ottimizzazione SEO gratuita per 10 siti web</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21 maggio sarà il mio quarantesimo compleanno (fa spavento dire 40), e posso dire senza alcun dubbio che sono fiero di quello che ho costruito fin ora, lavorativamente con il mio socio Giuseppe Liguori,  ma sopratutto nella vita  con mia moglie, Flavia Imperatore  (quella famosa di www.misya.info) huahahuauh si imbestialisce quando la prendo in giro sulla sua fama di foodblogger di successo ma ci sta tutto, ha il primo blog di cucina d&#8217;Italia e deve conviverci.</p>
<p>Quest&#8217;anno per il mio compleanno numero 40 che mi proietta con cattiveria verso la terza età <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  voglio fare io un <strong>regalo</strong> ai miei <strong>prossimi 10 ipotetici clienti</strong>, voglio regalare un&#8217; <strong>ottimizzazione SEO completa</strong> per il vostro sito web!</p>
<p>Tra i siti che mi verranno sottoposti sceglierò quelli che potrebbero darmi maggiori soddisfazioni&#8230; Vi spiego meglio.</p>
<p>Un sito web con poche pagine non ha tante possibilità di trarre giovamento da un&#8217;ottimizzazione SEO ma uno con tanti contenuti, magari anche di qualità, ma esposti male al motore di ricerca, potrebbe avere un vero e proprio boom dopo l&#8217;ottimizzazione SEO.<br />
Altro parametro che prenderò in considerazione è il tempo che mi richiederà l&#8217;ottimizzazione SEO del sito, sceglierò quelli che mi porteranno via meno tempo altrimenti devo chiudere l&#8217;azienda <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Le ottimizzazioni dei siti web inizieranno il 1 giugno 2013 e proverò a completarle tutte nel minor tempo possibile.</p>
<p>Dopo 30gg dall&#8217;ultima ottimizzazione SEO pubblicherò un post con tutti i risultati ottenuti dalle ottimizzazioni.</p>
<h3>Richiedi la tua ottimizzazione SEO Gratuita</h3>

	
	<div id="llpro_38c8458f9c6d60074" class="llpro facebook">
	
		<div class="llpro-inner">
	
			<p class="llpro-message">Clicca Mi Piace per poter accedere alla ottimizzazione SEO gratuita del tuo sito web</p>
			
			<div id="lbtn_38c8458f9c6d60074" class="fb-like" data-href="http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo-gratuita-per-10-siti-web.htm" data-send="false" data-layout="standard" data-width="380" data-show-faces="true" data-colorscheme="" data-font="lucida grande"></div>
	
		</div>
		
	</div>
	
	
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo-gratuita-per-10-siti-web.htm">Ottimizzazione SEO gratuita per 10 siti web</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo-gratuita-per-10-siti-web.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Software SEO</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/software-seo.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/software-seo.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 22:06:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO Utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2770</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un mio cliente al telefono mi ha detto una frase simpatica, buttata li per ridere ma che comunque riassume perfettamente e sinteticamente il panorama SEO italiano, ossia: &#8220;In Italia siamo tutti allenatori di calcio e SEO&#8221;. La cosa, anche se mi farebbe piacere che la SEO fosse popolare come il calcio, esprime perfettamente il concetto,</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/software-seo.htm">Software SEO</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un mio cliente al telefono mi ha detto una frase simpatica, buttata li per ridere ma che comunque riassume perfettamente e sinteticamente il panorama SEO italiano, ossia: &#8220;In Italia siamo tutti allenatori di calcio e SEO&#8221;.</p>
<p>La cosa, anche se mi farebbe piacere che la SEO fosse popolare come il calcio, esprime perfettamente il concetto, ossia che tutti credono di essere in grado di poter fare gli allenatori (e poi non lo fa nessuno) ed anche i SEO (ed anche qui non lo fa nessuno come si deve).</p>
<p>La frase del cliente era per dire che si era affidato a me perchè era sicuro delle mie competenze, aveva già frequentato alcuni corsi di chi aveva ormai rinunciato a battersi sul campo preferendo i guadagni facili della formazione, rimanendo profondamente deluso della pochezza delle informazioni ricevute ed associando i docenti ai tanti italiani che credono di poter fare gli allenatori di calcio ma che in realtà non sanno un bel niente e raccontano solo storie tradotte da search engine journal, seomoz, seo book ed altre fonti in lingua inglese.</p>
<p>La frase però mi ha fatto riflettere anche da un&#8217;altra prospettiva, quella dell&#8217;imprenditore, ed ha rinvigorito la fiducia che sto riponendo negli ultimi mesi in un mio <strong>grande progetto SEO</strong> su cui ho intenzione di investire una grande somma economica per il 2013/2014, ossia quello di un<strong> Software SEO</strong> che permetta realmente a tutti di poter &#8220;giocare&#8221; a fare gli allenatori (SEO) ed ottenere concretamente dei risultati sul campo.</p>
<p>Parliamoci chiaro, puoi essere il più grande programmatore del mondo ma se ti vai a confrontare con un programmatore di medie capacità ma dotato di strumenti nettamente superiori ai tuoi, è molto probabile che non avrai la meglio. Gli strumenti in ogni lavoro sono sempre in grado di fare le differenza, Nella programmazione si possono trovare innumerevoli librerie orientate alla programmazione RAD (rapid application development) che offrono al programmatore funzionalità complesse fruibili con pochissime righe di codice a prova di idiota.</p>
<p>Per il SEO invece si trovano solo <span style="text-decoration: underline;">tanti mini tool</span> creati più che altro per ottenere qualche misera visita al proprio sito web ma che in realtà non offrono quel valore aggiunto concreto per ottenere un posizionamento organico decente sui motori di ricerca.</p>
<p>Quello che sto portando avanti sin dalla nascita del vecchio SEOMax Desktop e poi SEOMax Web, è l&#8217;idea di un software in grado di fornire al seo tutti gli strumenti necessari per seguire i propri clienti dalla A alla Z, dall&#8217;ottimizzazione della singola pagina web alla gestione dei backlink, dei segnali sociali, dei contenuti alla gestione della reportistica, analisi dei competitor e wordspaces semantici.</p>
<h3>Il limite dei Software SEO attuali</h3>
<p>SEOMoz è il modello di software SEO che mi piace di più perchè credo abbia colto l&#8217;essenza del &#8220;fai da te SEO&#8221; ma a mio avviso è un software molto limitato perchè non si assume la responsabilità di guidare il Novice SEO dai primi passi all&#8217;ottimizzazione finale, alla creazione della popularity ed alla misura dei risultati.</p>
<p>Il limite che vedo in tutti i Software SEO è proprio l&#8217;approccio &#8220;paraculo&#8221; in cui ti viene offerto uno strumento che fa determinate cose ma non ti viene spiegato esattamente cosa fare dalla A alla Z per ottenere dei risultati reali. Il perchè questi Software SEO non lo facciano è ovvio.</p>
<p>Se qualcuno ti dice:<strong><em> &#8220;Fai esattamente così che arriverai al successo&#8221;</em></strong>, poi accade che se tu lo fai e non ci riesci lo vai a sputtanare ovviamente ovunque dicendo che non funziona. Beh io vorrei prendermi il rischio di dire in un mio Software SEO cosa dovete fare dalla A alla Z per ottenere successo, non mi importa il rischio di fare una figuraccia, io con i miei clienti ci riesco tranquillamente e spero di essere in grado di realizzare un software che riesca a sintetizzare al meglio il mio modo di pensare SEO e di consigliare passo dopo passo le attività migliori da intraprendere per arrivare al risultato finale.</p>
<h3>Le basi per SEOMax nuovo</h3>
<p>Anche se un anno fa ho annunciato la release di <strong>SEOMax Pro e poi invece non è mai uscita</strong>, devo dire a mia discolpa che invece <strong>SEOMax Pro esiste</strong> ma lo sto offrendo solo ai mei clienti. Il perchè non è legato ad una questione economica, ho sempre offerto gratis i miei tool, ma solo ad una questione di immagine, non mi piace fare figuracce quindi ho tenuto in test il motore per circa un anno e mezzo e ad oggi posso dire di avere un buon 30% di un motore SEO in grado di aver successo a livello mondiale e di competere con colossi come SEOMoz.</p>
<p>Ad oggi<span style="text-decoration: underline;"><em> il motore gira su 255 indirizzi IP</em></span> pubblici ed ha la possibilità di lavorare in modalità &#8220;cloud&#8221; su macchine ospite o tramite Proxy.  Abbiamo acquisito <strong>una seconda classe C (altri 255 IP)</strong> da aggiungere alla lista per l&#8217;elaborazione delle informazioni. Il database ha superato i <strong>10Gb e contiene informazioni preziose</strong> che ci permettono di effettuare <strong>ricerche di mercato</strong> con un click.</p>
<p>Quando un cliente nuovo ci chiama al telefono abbiamo la possibilità di chiedergli: <em><strong>&#8220;Dimmi l&#8217;URL del tuo competitor più forte e sapremo come competere&#8221;</strong></em> ed il nostro software con un click ci dice quali keyoword andare a posizionare e quante visite possiamo ottenere basandosi sul posizionamento attuale del competitor. Attualmente il software è in grado di fornire informazioni limitate ma quando sarà completo sarà una vera e propria potenza.<br />
Spero che il software possa realmente offrire a chiunque la possibilità di avere il <strong>controllo totale sulla vita del proprio sito web</strong> e di <strong>imparare la SEO</strong> mentre lo si utilizza senza dover fare corsi inutili di chi ti racconta le solite quattro chiacchiere di Title, H1, tag semantici e banali URL parlanti, la SEO non sono solo queste quattro banalità, è una scienza e c&#8217;è tanta matematica dietro, è come dire che per fare il meccanico devi mettere l&#8217;olio nel motore, gonfiare le gomme, mettere l&#8217;acqua nel radiatore e pulire gli iniettori&#8230; Non credo che basti no?</p>
<h3>Ci saranno dei Plus e freebies per chi è già utente della versione free</h3>
<p>Iniziate a registrarvi su <a href="http://www.seomax.it" target="_blank"><strong>www.seomax.it</strong></a> è gratutito, chi sarà già iscritto qui avrà dei benefit quando pubblicheremo il software SEO definitivo.</p>
<p>A presto,<br />
Ivano</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/software-seo.htm">Software SEO</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/software-seo.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il SEO funziona? Cosa si può ottenere col SEO?</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/il-seo-funziona-cosa-si-puo-ottenere-col-seo.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/il-seo-funziona-cosa-si-puo-ottenere-col-seo.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 23:27:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento nei motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2764</guid>
		<description><![CDATA[<p>Girando su Facebook a casa dei miei genitori (con l&#8217;account di mio padre)  ho notato una loro conoscente che sparava a zero sul settore SEO dicendo che era stata presa in giro, aveva pagato un bel po di soldi e non era riuscita ad ottenere niente. La cosa mi ha fatto riflettere, non è che</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/il-seo-funziona-cosa-si-puo-ottenere-col-seo.htm">Il SEO funziona? Cosa si può ottenere col SEO?</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Girando su Facebook a casa dei miei genitori (con l&#8217;account di mio padre)  ho notato una loro conoscente che sparava a zero sul settore SEO dicendo che era stata presa in giro, aveva pagato un bel po di soldi e non era riuscita ad ottenere niente. La cosa mi ha fatto riflettere, non è che non mi fosse mai capitato di sentire gente parlare male dei SEO, la maggior parte dei miei clienti sono ex clienti delusi da altre aziende, ma questa vole nella testa mi sono frullate un po di domande/risposte in più del solito e credo di aver capito da cosa possa derivare l&#8217;insoddisfazione dei clienti per un servizio SEO di posizionamento sui motori di ricerca.</p>
<p><strong>Il problema: Il cliente ambizioso senza budget e l&#8217;agenzia SEO acchiappatutto</strong></p>
<p>Sono ormai sicuro al 100% che l&#8217;insoddisfazione del cliente sia dovuta ad un grande problema di fondo ossia all&#8217;idea sbagliatissima del cliente di poter utilizzare internet per bruciare le tappe della propria carriera lavorativa. Il cliente è convinto che con un sito web e con una consulenza SEO possa arrivare rapidamente al successo e competere con azienda leader del settore e che sono sul mercato da sempre. Nulla in contrario con l&#8217;ambizione di poterci riuscire, anche io sono tra le persone più ambiziose che conosca <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  , ma bisogna essere realisti, si può sicuramente fare ma bisogna spendere tanti soldini, è necessario mettere al lavoro uno staff serio ed anche per un bel po di tempo per vedere dei risultati importanti. Internet offre tante opportunità, con un investimento di 40-50.000 euro l&#8217;anno è possibile riuscire a monopolizzare completamente un settore grazie ad una buona campagna SEO mentre nel &#8220;mondo reale&#8221; non riesci nemmeno a ristrutturare l&#8217;ufficio ed iniziare l&#8217;attività senza contare i costi dei dipendenti. Il problema è che questi clienti ambiziosi vorrebbero ottenere risultati importanti investendo qualche migliaio di euro e l&#8217;errore ancora più grande lo fanno le agenzie SEO che, pur di mettersi in tasca gli spiccioli, accettano lavori di cui già sanno che non riusciranno mai ad onorare le promesse. Ovviamente questi due comportamenti sbagliati, del cliente e del fornitore, generano insoddisfazione nel cliente ed avversità verso l&#8217;intera categoria dei SEO e di conseguenza innescano un altro meccanismo che odio profondamente, quello del cliente che ti propone di lavorare ed essere pagato solo a raggiungimento degli obiettivi. Questa è una delle cose che mi fa andare più in bestia e vorrei chiarire una volta per tutte perchè questa richiesta è un vero insulto al lavoro ed alla professionalità di chi opera nel settore.</p>
<ol>
<li>Il posizionamento sui motori di ricerca è un lavoro difficile, l&#8217;ottimizzazione è una mezza cavolata se sai farla ma per posizionare un sito ci vuole tanto lavoro</li>
<li>Per posizionare un sito web è necessario il lavoro, per svariati mesi, di varie figure professionali tra cui SEO, Programmatori, Link Builder, Copywriter, Social Media Optimizers ed esperti SEM</li>
<li>Lo staff minimo per posizionare un sito web è composto da un SEO Senior, un copywriter ed un link builder, a volte il link builder scrive anche&#8230;</li>
<li>Per portare avanti il progetto lo staff deve lavorare tutta la giornata o solo alcune ore al giorno ma a prescindere da quanto lavorino è ovvio che l&#8217;azienda SEO debba sostenere dei costi per farli lavorare</li>
</ol>
<p>Premesso questo, l&#8217;azienda SEO ha dei dipendenti che paga regolarmente ogni mese ed è indispensabile fare in modo che i dipendenti facciano rientrare il denaro investito su di loro. Ora faccio una domanda a chi chiede di pagare a risultati ottenuti, &#8220;Ma secondo voi, perchè mai dovrei pagare stipendi a dipendenti per provare a farvi arricchire grazie al posizionamento sui motori ed essere pagato con una piccola fetta della torta solo se ci riusciamo? Non potrei a questo punto investire pagando gli stipendi per arricchire la mia azienda e prendermi tutta la torta?&#8221;.   Questo tipo di richiesta è veramente insopportabile, è come se il presidente di una squadra di calcio dicesse all&#8217;allenatore di lavorare gratis e poi se arriva primo viene pagato, una vera cavolata improponibile. Ho provato anche ad immedesimarmi nel cliente ma anche mettendomi dal loro punto di vista non trovo giusta la richiesta, diciamo che chi fa questa richiesta considera il posizionamento non come un servizio ma come un bene da pagare solo alla consegna, come un cellulare da pagare in contrassegno alla ricezione. Come concetto andrebbe anche bene ma solo se il cellulare io già lo avessi bello e pronto e dovessi solo consegnarlo ma il problema è che il cellulare io dovrei ancora progettarlo, comprare i componenti, montarlo e spedirlo, non è proprio la stessa cosa no?</p>
<p><strong>Il modo giusto per fare posizionamento</strong><br />
Quando si inizia un&#8217;attività, quando si apre un negozio su strada oppure online, è fondamentale avere i piedi per terra e fare tanti piccoli passi, prendersi il tempo necessario per far crescere e consolidare la propria attività senza fare colpi di testa o scelte avventate per arrivare in fretta al successo. Come dicono gli americani, easy come easy go, quello che si ottiene in fretta lo si perde altrettanto velocemente. La politica della mia azienda è quella di prendere come cliente solo quelli con le idee chiare, magari quando ci chiamano la prima volta hanno ancora le idee confuse ma dopo un briefing preliminare si prova sempre a trovare un punto di incontro ragionevole per poter iniziare la collaborazione puntando ad obiettivi concreti, raggiungibili e sopratutto che il cliente si possa permettere con il budget che ha a disposizione. Come ho scritto in precedenza, il problema più grande è proprio quello di assecondare richieste eccessive per  investimenti economici inadeguati. Spesso l&#8217;agenzia fa questo tipo di errore per inesperienza ed il cliente invece sceglie erroneamente quell&#8217;agenzia perchè è l&#8217;unica che ha detto di si alla richiesta per un importo estremamente basso.<br />
Qualche mese fa una piccola agenzia turistica mi ha richiesto un preventivo per raggiungere i primi posti per la parola chiave <strong>&#8220;Viaggi&#8221;</strong> e la parola chiave <strong>&#8220;Vacanze&#8221;</strong>, ho subito scoraggiato (con la dovuta delicatezza e gentilezza) il potenziale cliente. Il risultato ottenuto è stato che il signore mi ha risposto &#8220;Si vede che non sai portare queste parole chiave ai primi posti&#8221;, a quel punto gli ho detto &#8220;Guardi, volevo solo essere cortese con lei, al primo posto per entrambe le parole chiave c&#8217;è un mio cliente, Expedia.it, il punto è che loro possono permettersi di pagare il mio personale per lavorare al progetto, lei in agenzia ha meno persone a lavorare di quante non debba mettergliene io a disposizione nel progetto, come pensa di pagarmi in sconti vacanze?&#8221;. Stranamente a quel punto, anche se sono stato abbastanza diretto, il signore ha capito che forse voleva acquistare qualcosa che non poteva permettersi ed ha abbassato la richiesta  puntando ad obiettivi più ragionevoli. Con il posizionamento è esattamente come per qualsiasi altro tipo di acquisto, devi puntare a quello che puoi permetterti, fare dei passi avanti lentamente e poi puntare a qualcosa di più una volta capitalizzati gli investimenti.<br />
Concludendo, e dando qundi un senso alla frase &#8220;il modo giusto per fare posizionamento&#8221; vi dico che la cosa fondamentale è l&#8217;esperienza dell&#8217;agenzia SEO nel valutare attentamente i costi per poter raggiungere un determinato obiettivo e se ci si rende conto che il cliente non ha il budget necessario, è doveroso farglielo presente e progettargli un nuovo piano di marketing alla sua portata e che comunque gli possa dare le dovute soddisfazioni con il budget che ha a disposizione. Se domani mattina mi si presenta un cliente con un budget di 100 euro al mese nel settore turistico, diciamo un hotel a Napoli in zona vomero che vuole posizionarsi con &#8220;Hotel Napoli&#8221;, gli direi che non è assolutamente possiblie farlo ma con 100 euro al mese si potrebbe provare ad investire su &#8220;Hotel vicino al policlinico di Napoli&#8221; e prendere comunque clienti da una ricerca più mirata e semplice da scalare. C&#8217;è sempre una soluzione l&#8217;importante è fare il modo che il cliente non butti via i suoi soldi, meglio ottenere risultati modesti ma redditizi piuttosto che sprecare risorse per provare ad ottenere risultati impossibili, il posizionamento deve dare risultati sempre ed è possibile accontentare il cliente se si definiscono correttamente gli obiettivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/il-seo-funziona-cosa-si-puo-ottenere-col-seo.htm">Il SEO funziona? Cosa si può ottenere col SEO?</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/il-seo-funziona-cosa-si-puo-ottenere-col-seo.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costo SEO &#8211; Prezzi servizi SEO</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/costo-seo-prezzi-consulenza-seo.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/costo-seo-prezzi-consulenza-seo.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 23:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO , ottimizzazione per i motori di ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2748</guid>
		<description><![CDATA[<p>Quanto costa fare SEO? Questa domanda mi sarà stata fatta centinaia ed ogni volta ho dovuto spiegare dettagliatamente in cosa consista il mio lavoro e quanto sia diverso di situazione in situazione. Il cliente sa bene cosa vuole, essere primo sui motori di ricerca, ma spesso è completamente all&#8217;oscuro di tutto il processo lavorativo da</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/costo-seo-prezzi-consulenza-seo.htm">Costo SEO &#8211; Prezzi servizi SEO</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto costa fare SEO? Questa domanda mi sarà stata fatta centinaia ed ogni volta ho dovuto spiegare dettagliatamente in cosa consista il mio lavoro e quanto sia diverso di situazione in situazione. Il cliente sa bene cosa vuole, essere primo sui motori di ricerca, ma spesso è completamente all&#8217;oscuro di tutto il processo lavorativo da svolgere per poter poi raggiungere i risultati sperati. Proprio la scarsa conoscenza del settore porta il cliente a non comprendere i costi da sostenere per poter ottenere dei risultati concreti. Per rendere più comprensibili i vari concetti e le diverse fasi di lavorazione provo sempre a trovare situazioni di esempio più &#8220;palpabili&#8221; nel mondo offline, situazioni più alla portata di chi non è del settore. Ad esempio, volendo illustrate l&#8217;intero processo che porta dall&#8217;analisi degli obiettivi alla competizione ed il raggiungimento dei risultati trovo molto utile rappresentare il tutto come un campionato di Formula 1.</p>
<ol>
<li>L&#8217;auto deve essere messa a punto per poter competere con gli altri (ottimizzazione SEO)</li>
<li>Gli alettoni, i carburanti ed altri parametri vanno perfezionati per gare specifiche (ottimizzazione pagine per le parole chiave specifiche)</li>
<li>Il pilota deve essere sempre pronto a capire come agire (consulenza seo mensile)</li>
<li>La ricerca degli sponsor offre al sito la spinta giusta per ottenere il successo (Link Building)<br />
Se trovi sponsor scadenti hai poca benzina per spingere al massimo, se trovi sponsor eccellenti andrai alla grande.</li>
<li>Quando qualcosa va storto bisogna essere forti ai Box per risolvere i problemi e ripartire (fare il punto della situazione regolarmente e ricalibrare le attività se necessario)</li>
<li>Gestire la tabella punti e le posizioni acquisite nel tempo (Monitoraggio e sistema di reportistica SEO)</li>
</ol>
<p>Bene, tutti questi compiti SEO dovrà pur svolgerli qualcuno e nello specifico, in un progetto SEO serio i costi da mettere in cantiere sono quelli delle seguenti figure professionali (a volte alcune possono coincidere).</p>
<ul>
<li>1 SEO orientamento Marketing per analisi delle keyword e definizione degli obiettivi</li>
<li>1 SEO orientamento tecnico per ottimizzare il sito web</li>
<li>1 Copywriter per scrivere gli articoli di qualità in cui saranno inseriti i link</li>
<li>1 Link Builder per trovare fonti per la pubblicazione degli articoli e definire tutti i parametri della campagna come link velocity e la qualità media dei link.</li>
<li>Il seo del punto 1 si occupertà anche del tracking dei risultati ed offrirà al cliente un pannello di controllo per la reportistica.</li>
</ul>
<p>Un progetto con uno staff del genere può avere un costo mensile che varia dai 1000 euro ai 5000-6000 euro mensili a seconda delle ore di lavoro che ogni elemento deve investire nel progetto. Spesso non è necessaria un&#8217;organizzazione del genere perchè magari si opera in settori molto semplici da scalare e basta solo una delle attività per avere la meglio sulla concorrenza. C&#8217;è da dire che tra i vari servizi disponibili, l&#8217;ottimizzazione SEO è quella che ultimamente sta funzionando meno in tempi brevi perchè Google quando identifica dei forti miglioramenti alla struttura dei siti web si prende un bel po di tempo prima di dare i risultati sperati. (vedere <a title="Google Transition Rank – Siate dei SEO educati" href="http://www.ivanodibiasi.com/google-transition-rank-siate-dei-seo-educati.htm">transition rank</a>)</p>
<p>Generalmente la soluzione ideale sarebbe quella in cui il cliente dica in piena sincerità quale sia il suo budget annuale da destinare al SEO e su quel budget venga realizzato un progetto su misura per tirar fuori quanti più risultati possibili, anche con budget ridotti è possibile avere delle belle soddisfazioni, l&#8217;importante è sapere che se investi 1 euro non potrai mai guadagnare 1 milione di euro in pochi mesi, il mito dei soldi facili va sfatato, non c&#8217;è alcun settore in cui valga il concetto.</p>
<p><strong>Infine concludo con la domanda e la risposta a questo post:</strong></p>
<p><strong>D:</strong> Quanto costa il SEO?</p>
<p><strong>R:</strong> Il SEO costa quanto ti puoi permettere, devi solo comprendere che se spendi poco sarà necessario più tempo, se spendi di più potrai disporre di più personale e risorse di qualità. Se spendi troppo rischi di strafare e Google non è più tanto stupido da non rendersene conto. Come in ogni cosa gli eccessi ed i difetti non vanno mai bene, ci vuole equilibrio e sopratutto la capacità di capire quale sia in ogni circostanza diversa.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/costo-seo-prezzi-consulenza-seo.htm">Costo SEO &#8211; Prezzi servizi SEO</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/costo-seo-prezzi-consulenza-seo.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Transition Rank &#8211; Siate dei SEO educati</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/google-transition-rank-siate-dei-seo-educati.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/google-transition-rank-siate-dei-seo-educati.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 16:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie sui motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[SEO , ottimizzazione per i motori di ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2742</guid>
		<description><![CDATA[<p>La prima cosa che dico ai miei nuovi clienti è &#8220;armatevi di pazienza&#8221;, aspettate che i risultati arrivino gradualmente e non agite impulsivamente modificando repentinamente pagine web, link, struttura del sito e quant&#8217;altro. Per sapere se un&#8217;attività è stata svolta correttamente bisogna attendere del tempo perchè Google ha, da tempo, fatto in modo che ad</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/google-transition-rank-siate-dei-seo-educati.htm">Google Transition Rank &#8211; Siate dei SEO educati</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La prima cosa che dico ai miei nuovi clienti è &#8220;armatevi di pazienza&#8221;, aspettate che i risultati arrivino gradualmente e non agite impulsivamente modificando repentinamente pagine web, link, struttura del sito e quant&#8217;altro. Per sapere se un&#8217;attività è stata svolta correttamente bisogna attendere del tempo perchè Google ha, da tempo, fatto in modo che ad AZIONE non segua immediatamente una REAZIONE onde evitare che i SEO riuscissero a capire &#8220;troppo&#8221; di quello che gira nel motore di Google. Questo concetto è vero sia per i contenuti testuali, per la struttura di un sito web ed anche per l&#8217;acquisizione di backlink alle pagine, Google si prende il suo tempo (anche se non ne avrebbe bisogno) e lo fa solo per non dare la possibilità di capire se quello che avete fatto ha funzionato o meno. Spesso quando affermo cose del genere c&#8217;è un po di scetticismo, molti ritengono che Google sia semplicemente un programma ed in quanto tale agisce come una formula matematica in cui <strong>content+link+altri link=risultato</strong> ma non è affatto così, un motore di ricerca del genere potrei farlo anche io in meno di 3 giorni. Allora come agisce realmente Google? Beh è impossibile sapere esattamente cosa faccia ma di certo fa in modo che il SEO abbia sempre grandissime difficoltà nel capire quale sia stato il suo intervento vincente per posizionare una parola chiave. Uno dei metodi utilizzati per &#8220;sviare&#8221; i SEO è un brevetto acquistato da Google nel 2012, il &#8220;Transition Rank&#8221; e credo che sia già attivo da parecchio in quanto avevo notato sul campo i suoi effetti prima di sapere della sua esistenza.</p>
<h2>Cos&#8217;è il Transition Rank?</h2>
<p>Il concetto di <strong>Transition Rank</strong>, inventato da Ross Koningstein ed assegnato a Google con il brevetto &#8220;US Patent 8,244,722&#8243; il 14 agosto 2012, è molto semplice ma efficace! In pratica quando un SEO altera una pagina web arricchendola di parole chiave o effettuando altre modifiche che possano alterarne il posizionamento, Google già sa in partenza quale sia la posizione finale che occuperà nelle SERP ma non applicherà immediatamente il cambiamento al suo indice per non far capire al SEO che l&#8217;operazione &#8220;sia andata a buon fine&#8221;. Il risultato definitivo sarà applicato solo dopo <strong>&#8220;una fase di transizione&#8221;</strong> durante la quale Google studierà il comportamento del SEO per capire se il suo scopo era alterare le SERP o le modifiche siano state fatte in buona fede semplicemente per migliorare i contenuti del sito.</p>
<p>Il nuovo SIGNAL (ormai li chiamo tutti così) viene inviato a Google il quale agirà in uno dei seguenti modi (come descritto nel brevetto)</p>
<ol>
<li>Potrebbe rispondere alle modifiche dopo un lungo lasso di tempo (per non far capire quale sia stata la causa della variazione di posizioni)</li>
<li>Potrebbe inizialmente far cadere quella pagina dalle SERP (per far credere al SEO che il suo lavoro non sia stato fatto bene e creargli problemi con il cliente)</li>
<li>Potrebbe rispondere casualmente (per confondere il SEO)</li>
<li>Potrebbe rispondere inaspettatamente (per convincere il SEO che abbia commesso un errore)</li>
</ol>
<p>Questo comportamento di Google è una sorta di tranello per il SEO e viene giocato sulle emozioni. Se il SEO noterà che la pagina è crollata dalle SERP molto probabilmente annullerà le modifiche. In tal caso Google avrà la certezza che ha agito in mala fede solo per ottenere un miglioramento nelle SERP e quindi non gli assegnerà le vecchie posizioni che aveva perso. Se il SEO modificherà ancora una volta la pagina per migliorare il posizionamento avrà una punizione più dura ed i tempi si allungheranno affinchè Google prenda una decisione, praticamente si viene inseriti in un limbo infernale dove il SEO perderà tutte le sue certezze. Davvero malefico ma molto divertente <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il concetto è geniale e mi da ancora una volta ragione, NON ABBIATE FRETTA, Google è lento ma lo è per sua scelta solo per non far capire ai SEO cosa stiano facendo di buono. Il mio consiglio è quello di non andare a tentoni, ogni azione va fatta con criterio e con professionalità, niente deve essere lasciato al caso.</p>
<p>Non ho approfondito più di tanto tutti gli aspetti del brevetto Transition Rank ma il succo è esattamente quello.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/google-transition-rank-siate-dei-seo-educati.htm">Google Transition Rank &#8211; Siate dei SEO educati</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/google-transition-rank-siate-dei-seo-educati.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come fare link building nel 2013</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/come-fare-link-building-nel-2013.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/come-fare-link-building-nel-2013.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 18:57:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento nei motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2725</guid>
		<description><![CDATA[<p>Decidere il modo migliore per fare una campagna di link building  è uno degli argomenti più discussi del momento. Tutte le SEO agency hanno iniziato l&#8217;anno 2013 con il grande dubbio di come condurre le proprie campagne di link building, i siti di comunicati stampa hanno ormai perso quasi tutto il loro valore, in quanto</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/come-fare-link-building-nel-2013.htm">Come fare link building nel 2013</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Decidere il modo migliore per fare una campagna di link building  è uno degli argomenti più discussi del momento.<br />
Tutte le SEO agency hanno iniziato l&#8217;anno 2013 con il grande dubbio di come condurre le proprie campagne di link building, i siti di comunicati stampa hanno ormai perso quasi tutto il loro valore, in quanto presentano almeno un paio di link in ogni singolo articolo pubblicato, cosa che rende molto facile a Google capire che si tratti di link artificiali. L&#8217;abilità di Google nel comprendere quali siano link di qualità e quali invece siano link facilmente ottenibili su siti di scarsissima qualità, ha reso la vita molto difficile a chi fa link building per professione. Anche i webmaster meno esperti, utilizzavano i siti Web di comunicati stampa o article marketing se preferite, ed ora si trovano completamente impossibilitati nel condurre le proprie campagne di link popularity. In alcuni esperimenti condotti nell&#8217;ultimo mese ho potuto notare come pubblicando articoli su siti Web di scarsa qualità verso le pagine di destinazione specifiche, le loro posizioni siano drasticamente crollate su Google.<br />
Cos&#8217;è cambiato quindi? Com&#8217;è possibile fare delle campagne di link building senza rischiare di essere penalizzati da Google?<br />
Sinceramente a me fa piacere che Google abbia preso delle contromisure contro gli spammer e che abbia praticamente reso inutilizzabili i software di pubblicazione automatica di link. Oggi per condurre una campagna di link building è necessario un impegno serio, è fondamentale scrivere articoli di testo di altissima qualità, soprattutto originali, e pubblicarli su siti Web di valore. Quando parlo di siti Web di valore non intendo siti Web con pagerank, mozrank ed altri parametri di misura, ma intendo siti Web realmente visitati, posizionati sui motori di ricerca con determinare parole chiave, che ricevono social signals da Facebook, e che soprattutto non abbiano link in uscita in tutti gli articoli che pubblicano. Altro aspetto fondamentale per poter portare avanti una campagna di link building è quello di variare la anchor text altrimenti Google si renderà subito conto che stiamo provando a manipolare le SERP. Ovviamente se dobbiamo scrivere articoli di testo originali, di qualità, di una buona lunghezza, e non abbiamo neanche la possibilità di sfruttarne tutti il link sulla parola chiave importante, perché come dicevo prima è necessario variarla, il lavoro diventa insostenibile,  si avrà bisogno di scrivere un gran numero di articoli solo per mascherare la propria attività di link building. Per Google ovviamente questo è un grande traguardo perché costringe gran parte dei proprietari di siti Web che facevano link building a tirarsi indietro oppure lavorare il triplo sperando di ottenere gli stessi risultati di qualche anno fa. Ovviamente c&#8217;è da dire che Google è pur sempre un programma e quindi ha sicuramente dei punti deboli che possono essere sfruttati per ottenere risultati con pochi sforzi.</p>
<p>Qual è l&#8217;aspetto fondamentale che possa realmente farci ottenere dei risultati facendo link building?<br />
A mio avviso il modo migliore per ottenere dei risultati da una campagna di link building è quello di non puntare su parole chiave secche ma lavorare su parole chiave radice che si tirino dietro tutte le parole chiave di long tail. In questo modo si avrà la possibilità di spingere gruppi di parole chiave variando solo poche anchor text che rappresentano dei pattern specifici per rappresentare tutto l&#8217;insieme dei keyword di long tail che vogliamo posizionare.<br />
A mio avviso a prescindere dal discorso di link, nel 2013, per ottenere dei risultati concreti sarà necessario lavorare sui contenuti, sarà possibile fare link building anche senza i link nel testo, ma semplicemente utilizzando la giusta combinazione di parole chiave per far capire al motori di ricerca di cosa siamo parlando, a chi ci stiamo riferendo, quale sito o brand stiamo menzionando, il che risulterà come un insieme di link semanticamente collegati alla pagina di destinazione, quindi potremmo linkare idealmente una pagina Web con numerose key Word senza utilizzare alcun anchor text.<br />
Mi rendo conto che concetti abbastanza avveniristico ma sono sicuro che funzioni e nel video che segue dimostro come sono riuscito ad ottenere i primissimi posti sulla keyword &#8220;primi sui motori di ricerca&#8221; semplicemente tarando le parole utilizzate nel testo della mia pagina e pubblicando articoli senza link che però la menzionassero.<br />
La qualità del contenuto è fondamentale, molte aziende offrono servizi di SEO copywriting, ma le tecniche che utilizzano sono datate anzi possono addirittura arrecare danno al sito Web perché fanno uso spropositato delle parole chiave e soprattutto non conoscono la &#8220;vera ricetta&#8221; per mettere insieme tutte le parole per rappresentare un argomento e credono ancora che il punto di forza di un articolo sia semplicemente la keyword density.<br />
Google è come Matrix, bisogna imparare a leggerlo per ottenere ciò che vogliamo, non basta saper scrivere o saper sparare link in giro.</p>
<p>Guardate nel video in basso un&#8217;anteprima del nuovo software che ho realizzato per ottimizzare i contenuti e gli articoli in cui pubblicare i link.</p>

	
	<div id="llpro_3d77e6b1d82d45d42" class="llpro facebook">
	
		<div class="llpro-inner">
	
			<p class="llpro-message">Clicca Mi Piace per vedere il video <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
			
			<div id="lbtn_3d77e6b1d82d45d42" class="fb-like" data-href="http://www.ivanodibiasi.com/come-fare-link-building-nel-2013.htm" data-send="false" data-layout="standard" data-width="380" data-show-faces="true" data-colorscheme="" data-font="lucida grande"></div>
	
		</div>
		
	</div>
	
	
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/come-fare-link-building-nel-2013.htm">Come fare link building nel 2013</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/come-fare-link-building-nel-2013.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come capire se un link è buono</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/come-capire-se-un-link-e-buono.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/come-capire-se-un-link-e-buono.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 16:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento nei motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2720</guid>
		<description><![CDATA[<p>Capire se un link è buono o meno è una cosa abbastanza facile, lo sono quasi tutti,  ma le informazioni che vengono diffuse sul web e nei seminari seo di poche ore, non fanno altro che confondere chi si sta avvicinando al mondo del SEO o chi vuole affidarsi ad un&#8217;azienda per una campagna di</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/come-capire-se-un-link-e-buono.htm">Come capire se un link è buono</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Capire se un link è buono o meno è una cosa abbastanza facile, lo sono quasi tutti,  ma le informazioni che vengono diffuse sul web e nei seminari seo di poche ore, non fanno altro che confondere chi si sta avvicinando al mondo del SEO o chi vuole affidarsi ad un&#8217;azienda per una campagna di link building. Quando opero in campagne di link building commissionate da queste persone (che credono di essere formate in materia perchè hanno partecipato a qualche seminario), sono sempre costretto a ripetere tutta la storia da capo e provare ad essere quanto più credibile possibile ma non è facile tirar via dalla testa di qualcuno idee sbagliate su cui si è fondata la propria strategia &#8220;vincente&#8221;.  Quello che provo sempre a dire è , &#8220;Se ti sei rivolto a me è perchè ti sei informato su chi sono e su quali risultati ho ottenuto, perchè ora vuoi che lavori a modo tuo che non se sai nulla?&#8221; Beh, qualcuno, se non è scostumato, lo mantengo come cliente e poi nel tempo mi da sempre ragione ma ce ne sono certi che non augurerei mai di incontrare a nessuno.<br />
Veniamo ora al punto, le tecniche per fare link building non sono complicate, è importante non fare SPAM e sopratutto non far &#8220;capire&#8221; a Google cosa stiamo facendo altrimenti siamo spacciati. Per &#8220;mascherare&#8221; le attività di link building è necessario procurarsi più link di quelli che realmente servirebbero e &#8220;sprecarne&#8221; una parte con anchor text meno mirate (link usati per avere anchor/link diversity). Qualsiasi persona con un minimo di intelligenza pubblicherebbe i link &#8220;di distrazione&#8221; su siti web di qualità medio bassa per evitare di investire un capitale enorme ma questo è difficile da far capire al cliente. Quando il cliente ha un budget mensile adeguato è anche possibile creare link diversity puntando sul BRAND, sull&#8217; URL o su frasi lunghe e mettere i link su siti web di alta qualità ma quando il cliente riesce a malapena a pagare quei pochi link buoni diventa praticamente impossibile fare link diversity se non utilizzando i siti web di comunicati stampa (che oltretutto molti utilizzano come siti &#8220;buoni&#8221;) che poi oltretutto, in alcuni settori dove c&#8217;è poca competizione, funzionano pure da soli.<br />
Come  vedete, le regole di base per fare link building sono semplici ma ottenere link è la cosa più onerosa del settore SEO, sia in termini di tempo, content writing, partner research e PAGAMENTO dei Guest Post.</p>
<p>Ecco cosa si dice sia necessario per capire se un link è buono:</p>
<ol>
<li>Deve avere PageRank</li>
<li>Deve avere Alexa Rank</li>
<li>Deve avere un buon MozRank</li>
<li>Deve avere almeno 5 domini da classi C diverse che lo linkano</li>
<li>Deve essere un dominio con almeno 1 anno di vita</li>
<li>Altri parametri del cavolo&#8230;.</li>
</ol>
<p>Cosa credo sia sufficiente per scegliere un link o meno</p>
<ol>
<li>L&#8217;articolo deve essere fortemente a tema, i siti non lo sono mai come vorremmo</li>
<li>L&#8217;articolo non deve essere classificato come &#8220;poor content&#8221;, deve essere lungo e &#8220;ricco&#8221; sul tema</li>
<li>L&#8217;articolo deve essere originale e passare copyscape al 100%</li>
<li>L&#8217;articolo deve essere pubblicato nella categoria giusta insieme ad altre page a tema</li>
<li>L&#8217;articolo può anche NON CONTENERE IL LINK ma solo una menzione al tuo BRAND o URL (lo faccio da un bel po ma ora ne parlano un po tutti, SEOMoz ecc&#8230;)</li>
</ol>
<p>Secondo me il vero valore di un link dipende da quanto sia scritto &#8220;a tema&#8221; l&#8217;articolo e fortunatamente nessuno scrive veramente bene gli articoli a tema perchè sono fossilizzati sulle vecchie teorie di keyword density di qualche anno fa. Noi (io ed il mio team) con gli strumenti giusti (realizzati da me) siamo riusciti a raggiungere la prima pagina di google per keyword importantissime facendo link building semantica senza l&#8217;utilizzo del LINK &lt;A&gt;</p>
<p>Concludo dicendo che i link sono come i cioccolatini, se spendi poco li compri al discount, se spendi abbastanza li compri della Lindt, se spendi bene li compri da Gay Odin, se te ne servono tanti ed hai un budget medio li compri misti.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/come-capire-se-un-link-e-buono.htm">Come capire se un link è buono</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/come-capire-se-un-link-e-buono.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso SEO di un giorno</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-di-un-giorno.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-di-un-giorno.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 18:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corso SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2712</guid>
		<description><![CDATA[<p>Mi capita spesso di vedere sul Web proposte di corsi SEO della durata di un giorno dove il corso viene svolto essenzialmente in una sala allestita in hotel. Nonostante i relatori, in alcuni casi, siano dei veri professionisti del settore, è improponibile pensare di poter svolgere un corso serio che possa realmente trasferire il corsista</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-di-un-giorno.htm">Corso SEO di un giorno</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mi capita spesso di vedere sul Web proposte di corsi SEO della durata di un giorno dove il corso viene svolto essenzialmente in una sala allestita in hotel. Nonostante i relatori, in alcuni casi, siano dei veri professionisti del settore, è improponibile pensare di poter svolgere un corso serio che possa realmente trasferire il corsista le conoscenze necessarie per diventare un SEO professionista in sole otto ore di corso. Un corso SEO degno di essere chiamato tale deve durare almeno un mese e richiedere almeno due giornate di corso intensivo alla settimana. Altro aspetto importante da prendere in considerazione è che non tutti i corsisti sono allo stesso livello di avanzamento e quindi è impensabile poter svolgere un corso identico per ognuno di corsisti. Ad esempio, nella fase preliminare di un qualsiasi corso SEO, si parlerà di motori di ricerca, di come si siano evoluti nel tempo, della semantica, della rilevanza delle pagine, indicizzazione, dei comandi di Google, dell&#8217;importanza dei link, analisi dei competitor e di tutti i comandi Google necessari per poter monitorare la propria attività SEO ed i conseguenti risultati.<br />
Per una persona che inizia ad avvicinarsi al SEO, in otto ore lavorative cos&#8217;è possibile insegnare? Se solo volessimo parlare dell&#8217; ABC del SEO, come ad esempio dei concetti di base come Title, Description, URL &#8220;parlanti&#8221; , dei TAG H1,H2,H3, delle sitemap e di quali siano gli errori frequenti che si commettono in fase di ottimizzazione di un sito Web, affinché il corsista realmente riesca ad assimilare le nozioni sarebbe necessario approfondire praticamente ogni singolo aspetto e sarebbero necessari almeno un paio di giorni.<br />
Allora mi domando, cosa mai sarà insegnato in questi corsi da otto ore dove i relatori parlano ininterrottamente di vari argomenti, aggiornamenti degli algoritmi, teorie e case study, e dove il corsista potrà fare le domande solo quando loro avranno finito di parlare?<br />
Secondo me assolutamente niente! La cosa bella è che questi corsi costano anche tanto, qualcuno mi ha riferito di aver pagato trecento euro per un corso di otto ore in albergo con altre 180 persone. Quindi mi domando in otto ore si riescono a creare 180 SEO? È così facile insegnare uno dei lavori più promettenti del futuro? Assolutamente no! Chi segue i corsi deve sapere che il giorno dopo non saprà fare assolutamente nulla, sarà esattamente come il giorno precedente, tutto quello che vi sarà detto sono nient&#8217;altro che notizie, aggiornamenti, informazioni fornite da Google su come stiano cambiando i propri algoritmi, praticamente tutto quello che potreste tranquillamente trovare on-line girando tra vari blog di settore.<br />
Vi voglio elencare solo alcuni degli argomenti che andrebbero approfonditi per poter almeno affermare di saperne qualcosa del SEO.</p>
<ul>
<li>Come ottimizzare un sito Web dal punto di vista strettamente software</li>
<li>Come ottimizzare un sito Web dal punto di vista concettuale</li>
<li>come aumentare il potenziale di ricerca del proprio sito Web</li>
<li>come ottimizzare i testi e le immagini delle pagine Web</li>
<li>conoscere gli strumenti di base per avere il controllo sulle proprie attività</li>
<li>concetti di base sulle parole chiave e sul loro potenziale</li>
<li>come scegliere la strategia adatta per ogni sito Web</li>
<li>quando non conviene posizionare un sito Web</li>
<li>capire o posizionare un sito Web solo con l&#8217;ottimizzazione</li>
<li>capire quando invece è necessario un intervento off site</li>
<li>campagne di link building come farle e come evitare penalizzazioni</li>
<li>capire le differenze tra i vari tipi di link</li>
<li>nozioni di base di Web marketing</li>
<li>analizzare i propri competitor</li>
<li>capire cosa sta accadendo al proprio sito Web</li>
<li>capire i motivi dietro alle oscillazioni delle posizioni</li>
<li>come monitorare le posizioni, i link ed i competitor</li>
</ul>
<p>Queste sono solo le nozioni di base e senza la dovuta dimestichezza vi sarà praticamente impossibile mettervi in gioco, molte di queste nozioni sono fondamentali e collegate l&#8217;una con l&#8217;altra e vi serviranno ad essere in grado di scegliere sempre la strada giusta per provare ad ottenere dei risultati, a prescindere dal fatto che ci riuscirete o meno.<br />
Veramente non riesco a mandare giù questa politica del corso SEO in hotel dove i relatori guadagnano un mare di soldi con il minimo sforzo, semplicemente raccontando, a volte anche in maniera errata perché non sanno affrontare sul campo quelle tematiche, e lasciando nel corsista quella sensazione di avere acquisito tante nozioni ma che poi all&#8217;atto pratico risulteranno totalmente inutili, inefficaci, inapplicabili perché mancano le conoscenze di base per poter prendere decisioni adeguate ad ogni singola circostanza.<br />
Per questo motivo, nel mese di marzo, organizzerò con il mio socio, in hotel, uno di questi corsi mirati esclusivamente a fornire al corsista le informazioni necessarie per prendere decisioni sensate. Starà corsista poi decidere di approfondire ogni singolo aspetto per poter mettere in atto sul campo quello che ha imparato.<br />
Ovviamente il corso che organizzerò sarà per un numero limitato di persone e sarà completamente gratuito.<br />
Iniziate a prenotarvi perché i posti saranno limitati. Il corso si terrà in hotel a Napoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>P.s.: Se ci sono errori nel testo perdonatemi, ho poco tempo ed ho scritto il testo con la dettatura da microfono <img src='http://www.ivanodibiasi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-di-un-giorno.htm">Corso SEO di un giorno</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-di-un-giorno.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso SEO individuale 2013</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-individuale-2013.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-individuale-2013.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 18:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corso SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2690</guid>
		<description><![CDATA[<p>Durante l&#8217;anno 2012 ho ricevuto numerosissime richieste di corso SEO ma per scelta aziendale, soprattutto dovuta a mancanza di tempo dovuto ad impegni molto importanti, abbiamo deciso di non organizzarli. Verso la fine del 2012 abbiamo ampliato significativamente il nostro organico ed abbiamo quindi deciso di riorganizzare nuovamente i corsi SEO con la differenza che</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-individuale-2013.htm">Corso SEO individuale 2013</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Durante l&#8217;anno 2012 ho ricevuto numerosissime richieste di corso SEO ma per scelta aziendale, soprattutto dovuta a mancanza di tempo dovuto ad impegni molto importanti, abbiamo deciso di non organizzarli.<br />
Verso la fine del 2012 abbiamo ampliato significativamente il nostro organico ed abbiamo quindi deciso di riorganizzare nuovamente i corsi SEO con la differenza che li faremo solo ed esclusivamente individuali.<br />
I corsi organizzati in classi molto numerose non permettono allo studente di acquisire adeguatamente le informazioni che desideriamo insegnare. Lo scopo di un corso SEO è quello di fornire allo studente le conoscenze adeguate per poter intraprendere una nuova carriera lavorativa, sia come SEO specializzato che come link builder o SEO copywriter.<br />
Potete richiedere informazioni e prenotazioni al nuovo corso SEO 2013 sin da subito, i corsi si svolgeranno in lezioni individuali di due ore due volte a settimana ed avranno la durata di due mesi.<br />
Nei giorni che passano tra una lezione e la successiva avrete modo di contattarmi per richiedere chiarimenti informazioni o farmi visionare lo stato di avanzamento dei vostri progetti personali al fine di ottenere consigli e dritte per poter procedere in piena autonomia con l&#8217;ottimizzazione dei vostri siti Web.<br />
Quando ci sarà la possibilità di svolgere la lezione con due o tre studenti che siano allo stesso stato di avanzamento, organizzeremo delle sessioni condivise in cui avremo la possibilità di confrontare lo stato di avanzamento di ognuno e confrontarsi in gruppo ed esprimere le proprie idee, i propri pareri, e richiedere chiarimenti su argomenti su cui si hanno dubbi.<br />
Le sessioni condivise avranno la durata di tre ore in cui due saranno di formazione ed una di approfondimento e discussione.</p>
<p>Di seguito gli argomenti trattati nel corso SEO</p>
<ul>
<li>come funzionano i motori di ricerca moderni</li>
<li>come bisogna esporre i contenuti dei siti Web motori di ricerca</li>
<li>ottimizzazione delle pagine Web</li>
<li>ottimizzazione dei testi</li>
<li>ottimizzazione dei contenuti multimediali</li>
<li>come scegliere le parole chiave</li>
<li>come valutare la concorrenza</li>
<li>come decidere se vale la pena di competere</li>
<li>La piattaforma WordPress</li>
<li>Plugin SEO per WordPress</li>
<li>tecniche SEO avanzate</li>
<li>strumenti SEO per le varie esigenze</li>
<li>semantica e SEO copy</li>
<li>tecniche di link building</li>
<li>capire le variazioni di posizioni su Google</li>
<li>individuare temi in webmaster tools</li>
<li>monitoraggio delle posizioni del sito Web</li>
<li>come avere una visione d&#8217;insieme che vi permetta di avere tutto sotto controllo</li>
</ul>
<p>Ogni singola voce dell&#8217;elenco precedente potrebbe essere sviluppata in molti sotto argomenti ma preferisco trattare ogni singolo argomento durante il corso è dare priorità a quelli che il corsista preferisce approfondire.<br />
In fase preliminare del corso viene chiesto il corsista quale figura professionale vorrebbe ricoprire, dopodiché si stabilirà il percorso formativo più adatto per specializzarsi nel settore preferito.<br />
Se ad esempio il corsista deciderà di voler svolgere il lavoro di link builder il corso sarà impostato per dare maggiore priorità a tutti gli argomenti pertinenti alla professionalità scelta.<br />
Nell&#8217;anno 2011 la mia azienda ha fornito corsi SEO solo alle aziende tra cui una operante nel settore turistico, che attualmente occupa le primissime posizioni su Google nel settore turistico su Rimini, un&#8217;altra operante nel settore dei trapianti di capelli, anch&#8217;essa con decine di parole chiave ai primi posti su Google, un&#8217;altra ancora di Roma attualmente è un&#8217;azienda leader per il posizionamento sui motori di ricerca di aziende operanti nel settore bellezza e benessere.</p>
<p>Per richiedere informazioni sui costi del corso contattami al numero 0815881168 pure inviami una e-mail all&#8217;indirizzo idibiasi@msn.com</p>
<p>Il corso, essendo individuale può avere inizio in qualsiasi momento e se sei di Napoli potrei scegliere di svolgerlo direttamente in sede. Per i corsisti non residenti a Napoli è possibile svolgere le elezioni del corso su Skype su appuntamento.<br />
Alla fine del corso ogni corsista riceverà un attestato ed una certificazione.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-individuale-2013.htm">Corso SEO individuale 2013</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/corso-seo-individuale-2013.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scrittura SEO</title>
		<link>http://www.ivanodibiasi.com/scrittura-seo.htm</link>
		<comments>http://www.ivanodibiasi.com/scrittura-seo.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 17:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO , ottimizzazione per i motori di ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivanodibiasi.com/?p=2682</guid>
		<description><![CDATA[<p>I motori di ricerca moderni analizzano le varie pagine Web leggendo dettagliatamente tutti i contenuti testuali, il soggetto di ogni singola frase, le ricorrenze di parole comuni in tutti documenti per identificare l&#8217;argomento di cui stiamo parlando. Se analizziamo i primi 10 risultati per qualsiasi tipo di ricerca possiamo notare che le parole utilizzate all&#8217;interno</p><p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/scrittura-seo.htm">Scrittura SEO</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I motori di ricerca moderni analizzano le varie pagine Web leggendo dettagliatamente tutti i contenuti testuali, il soggetto di ogni singola frase, le ricorrenze di parole comuni in tutti documenti per identificare l&#8217;argomento di cui stiamo parlando.<br />
Se analizziamo i primi 10 risultati per qualsiasi tipo di ricerca possiamo notare che le parole utilizzate all&#8217;interno di tutti documenti sono molto simili ed ovviamente pertinenti all&#8217;argomento di cui stiamo parlando. Come fa Google a capire che un insieme di parole dosate in percentuali specifiche riescano a rappresentare un documento pertinente ad un determinato argomento?<br />
Non è semplice capire quale algoritmo ci sia dietro ma possiamo dire con certezza che esso sia in grado di determinare quali parole, messe insieme in una ricetta perfetta, descrivano con estrema certezza un determinato argomento.<br />
Quando sul Web vengono offerti servizi di SEO copywriting si parla sempre di testi perfettamente ottimizzati per i motori di ricerca.<br />
Ma come è possibile affermare che i testi siano perfettamente ottimizzati per i motori di ricerca se non si è a conoscenza di quale sia realmente il calcolo di Google per determinare se un testo sia pertinente o meno ad una determinata SERP?<br />
Molte agenzie ritengono che basti scrivere numerose volte le parole chiave all&#8217;interno del testo, in determinate posizioni ed in percentuali prestabilite (che spesso affermano debbano essere di 3,5%) per poter far capire ai motori di ricerca che stiamo parlando della parola chiave in questione. Questo è errato in quanto la pertinenza di un documento ad un determinato argomento non può essere definita dall&#8217;utilizzo di una singola frase, in qualsiasi percentuale la si utilizzi, ma da un insieme preciso di parole o frasi correlate che vadano a rappresentare nella sua totalità l&#8217;argomento trattato.<br />
Per poter realmente scrivere dei testi ottimizzati per i motori di ricerca è necessario disporre di strumenti SEO personalizzati (in quanto al momento non esistono prodotti commerciali sul mercato) che ci permettano di individuare tutti gli argomenti trattati dai siti che Google posiziona in prima pagina e le parole e le frasi più comunemente utilizzate e le relative keyword density medie calcolate sullo studio del loro utilizzo all&#8217;interno di tutti i documenti che Google ritiene maggiormente rilevanti.<br />
La mia SEO agency, circa 12 anni fa, è nata come software house e dispone quindi degli strumenti necessari per poter realizzare in casa tutti i software di analisi e monitoraggio SEO, tra cui il nostro nuovissimo software di analisi semantica dei testi, che ci permette di individuare gli argomenti le frasi e le percentuali di utilizzo delle keyword all&#8217;interno di tutti documenti che Google ha ritenuto rilevanti per determinate chiavi di ricerca.<br />
Il nostro software ci offre anche la possibilità di scrivere i nostri testi e vedere in tempo reale le densità delle parole chiave all&#8217;interno del documento, in colore rosso se non ben bilanciate ed in colore verde se perfettamente ottimizzate.<br />
Ad oggi sono certo di poter affermare che i testi da noi scritti siano veramente ottimizzati per i motori di ricerca seguendo i criteri logici e non delle strane idee o concetti campati in aria.<br />
Per qualsiasi informazione o dettaglio su come vengono realizzati i nostri testi, contattateci, saremo lieti di fornire maggiori informazioni su come la scrittura SEO della nostra azienda sia molto diversa da quello che potreste trovare in giro e sicuramente fondata su regole matematiche precise e concetti all&#8217;avanguardia come la semantica e la rilevanza dei testi all&#8217;interno dei documenti basandosi su algoritmi semantici LSI.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.ivanodibiasi.com/scrittura-seo.htm">Scrittura SEO</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivanodibiasi.com/scrittura-seo.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: basic

 Served from: www.ivanodibiasi.com @ 2013-05-19 18:16:36 by W3 Total Cache -->